Osservatorio della Rete L'ABUSO

Tag: Alessandro Maneffa

  • Molestie nel seminario dei Legionari di Cristo a Gozzano: l’ex rettore condannato a 7 anni

    Molestie nel seminario dei Legionari di Cristo a Gozzano: l’ex rettore condannato a 7 anni

    Il giudice Andrea Guerrerio, accogliendo le richieste del pm Silvia Baglivo, lo ha condannato a 7 anni di reclusione, con rito abbreviato, per le molestie adi danni di due ex allievi del seminario minorile dei Legionari di Cristo a Gozzano, istituto chiuso tre anni fa. Vladimir Resendiz Gutierrez, 31 anni, l’ex responsabile del seminario ridotto allo stato laicale da papa Francesco, oggi non era nell’aula del tribunale di Novara alla lettura della sentenza, ma in Messico, dove vive.

    LA STORIA – Molestie nel seminario dei “Legionari di Cristo”, chiesto rinvio a giudizio dell’ex rettore

    Il reato è stato riqualificato da violenza sessuale ad atti sessuali con minorenne, una questione tecnica che sposta poco la sentenza, che conferma come i due ragazzi fossero stati vittime delle attenzioni sessuali del religioso. Per un terzo giovane, anche lui destinatario di violenze, i fatti si sono prescritti ancora prima dell’udienza preliminare. Gli eventi risalgono a quando i giovani seminaristi dell’istituto novarese avevano 12 e 14 anni: oggi sono ventenni.

    L’ALTRA INCHIESTA – Presunte violenze nel seminario di Gozzano: “I Legionari ci offrirono soldi per tacere”

    Il tribunale ha stabilito anche una provvisionale di risarcimento danni per i due ex allievi (uno italiano, uno austriaco) di 80 mila euro ciascuno, e di 10 mila euro per i genitori, rappresentati dall’avvocato Daniela Cultrera. E mille euro sono stati decisi per l’associazione «Rete l’Abuso», che assiste le vittime dei religiosi pedofili, ammessa come parte civile con l’avvocato Alessandro Maneffa.

  • NOVARA: 7 anni di reclusione per l’ex rettore del seminario minorile dei Legionari di Cristo. Ma è fuggito in Messico

    NOVARA: 7 anni di reclusione per l’ex rettore del seminario minorile dei Legionari di Cristo. Ma è fuggito in Messico

    La procura rappresentata dalla dott.ssa Silvia Baglivo aveva chiesto 11 anni, ridotti poi a 7 nel rito abbreviato.

    Questo è quanto stabilito questa mattina dal Giudice Andrea Guerrerio, del Tribunale di Novara, nei confronti di padre Vladimir Resendiz Gutierrez, ex rettore del seminario minorile dei Legionari di Cristo di Novara.

    Una causa complessa, partita da Milano, con un’ulteriore accusa, quella di estorsione, poi separate le due accuse, la seconda (pedofilia) è stata trasferita per competenza presso la Procura di Novara.

    Per le tre vittime, difese dall’avvocato Daniela Cultrera, il giudice ha stabilito una provvisionale di 80.000€, oltre ad essere stata accolta la costituzione di parte civile dell’Associazione Rete L’ABUSO, rappresentata invece dall’avvocato Alessandro Maneffa.

    Tra 90 giorni, le motivazioni della sentenza.

    https://test.retelabuso.org/wp-content/uploads/2025/09/il-documentario-sugli-abusi-nelle-chiese-di-new-orleans-basato-su-un-reportage-del-guardian-vince-il-premio-piu-importante.webpwp-content/uploads/2025/12/3-3-di-preti-pedofili-grazie-alla-complicita-dello-stato-italiano-che-non-interviene-da-decenni-non-solo-sul-clero-video-integrale-della-conferenza-alla-stampa-estera.webpwp-content/uploads/2026/05/la-coppia-che-si-suicida-come-la-figlia-molestata-da-bambina-da-un-parente-lultima-intervista-al-papa-quelluomo-un-assassino.webpwp-content/uploads/2025/12/parte-da-savona-sabato-24-la-panchina-viola-liniziativa-italiana-di-sensibilizzazione-contro-gli-abusi-su-minori-e-persone-vulnerabili.webpwp-content/uploads/2026/01/il-vescovo-di-bilbao-riconosce-il-lavoro-di-el-pais-per-indagare-sulla-pedofilia-e-gli-sforzi-delle-vittime-per-denunciare.webpwp-content/uploads/2025/02/chiesa-e-pedofilia-la-condanna-del-card-pell-in-australia-lalto-prelato-mai-sfiorato-dalla-magistratura-ecclesiastica.webp2018/03/09/novara-abusi-nel-seminario-dei-legionari-di-cristo-udienza-preliminare-il-15-marzo-ma-il-prete-e-fuggito-in-messico/

  • Presunti abusi nel seminario di Novara – Coinvolta anche la congregazione dei Legionari di Cristo, responsabile civile

    Presunti abusi nel seminario di Novara – Coinvolta anche la congregazione dei Legionari di Cristo, responsabile civile

    Si è svolta ieri a Novara l’udienza preliminare che vede imputato l’ex rettore del seminario minorile dei Legionari di Cristo, Vladimir Resendiz Gutierrez, con l’accusa di abuso sessuale ai danni di tre seminaristi, all’epoca dei fatti infraquattordicenni.

    I fatti in oggetto risalirebbero alla primavera del 2008 quando Gutierrez era rettore del seminario minorile dei Legionari di Cristo di Gozzano (NO).

    In quella occasione la congregazione dei Legionari avviò un’indagine canonica durante la quale il Gutierrez ammise di aver abusato solamente due delle tre vittime che lo accusavano, tuttavia la congregazione decise di trasferire Gutierrez in Venezuela dove, da quanto emergerebbe da una denuncia agli atti, avrebbe reiterato il crimine.

    Successivamente al Venezuela vi fu il rientro in Italia e, prima del giudizio della C.D.F. che lo ridurrà poi allo stato laicale, la congregazione dei Legionari lo “aiuterà” a trasferirsi in Messico dove tutt’ora risiede.

    Tornando all’udienza preliminare svoltasi ieri a Novara: erano presenti due delle presunte vittime, la terza è rimasta esclusa dal procedimento penale per l’intervento dei termini di prescrizione, circostanza che però non preclude una sua costituzione in un rito civile.

    Entra invece a far parte del procedimento, come responsabile civile, la congregazione dei Legionari di Cristo, per i quali il GUP Silvana Pucci ha accolto la richiesta dell’avvocato dell’accusa Daniela Cultrera.

    Durante l’udienza il Gup ha anche predisposto per uno dei giovani (quello per cui il prete non ha ammesso gli abusi in sede canonica) l’incidente probatorio, al quale l’avvocato del sacerdote Natalia Currò si è riservata di esercitare le facoltà difensive previste dall’art. 396 c.p.p.

    Presentate anche le costituzioni di parte civile. Oltre alle vittime, anche l’Associazione italiana dei sopravvissuti agli abusi sessuali del clero – Rete L’ABUSO – tramite il proprio legale Alessandro Maneffa, ha chiesto di potersi costituire parte civile nel procedimento, circostanza per la quale il GUP si è riservato di decidere.

    La prossima udienza è fissata per il 7 giugno prossimo.

    L’ufficio di Presidenza