Osservatorio della Rete L'ABUSO

Tag: Antonio Pelayo

  • Antonio Pelayo, prete-giornalista a processo per abusi su un collega durante il Conclave

    Antonio Pelayo, prete-giornalista a processo per abusi su un collega durante il Conclave

    La procura di Roma accusa Antonio Pelayo Bombín, sacerdote e giornalista spagnolo di 81 anni, consulente dell’ambasciata di Spagna presso la Santa Sede,  di violenza sessuale di lieve entità ai danni di un altro cronista più giovane. Oggi, il gup del tribunale di Roma ha accolto la richiesta di rito abbreviato presentata dal sacerdote: il processo inizierà a gennaio.

    La vicenda risale alla serata del 23 maggio 2025

    La vicenda risale al conclave 2025, convocato dopo la morte di Papa Francesco. In quei giorni di fermento Pelayo Bombín invita a casa il collega per motivi professionali ma poi fa delle pesanti avance nei confronti del cronista,  con contatti fisici non richiesti.

    A questo punto il giovane giornalista riesce a svincolarsi ed esce dalla casa in uno stato di forte agitazione. Da qui la querela e le indagini. Ora le accuse contestate a Pelayo saranno chiarite nel corso del processo, dove il sacerdote è difeso dagli avvocati Carlo De Marchis e Luca Goffredo, mentre la vittima rappresentata dal penalista Massimiliano Lecce.

    https://tg24.sky.it/mondo/2026/05/15/antonio-pelayo-bombin-processo-abusi-sessuali

  • Prete-giornalista molesta collega, pm chiede rinvio a giudizio

    Prete-giornalista molesta collega, pm chiede rinvio a giudizio

    La Procura di Roma ha chiesto il rinvio a giudizio per un prete giornalista spagnolo di 81 anni accusato di violenza sessuale ai danni di un suo collega di 40 anni. I magistrati contestano all’uomo la fattispecie prevista dal comma 3 in riferimento ai casi “di minore gravità”. I fatti risalgono ai giorni del Conclave per l’elezione del nuovo Pontefice e secondo l’accusa, il sacerdote avrebbe tentato un approccio sessuale dopo aver invitato il collega in casa.

    I due si erano conosciuti nel periodo compreso tra il ricovero di Papa Francesco e la fumata bianca per Leone XIV e tra loro sarebbe nata un’amicizia legata al loro comune lavoro nell’ambito degli eventi da seguire. Un primo incontro, il 16 aprile, nella casa del prete 81enne in centro a Roma, si era risolto senza problemi mentre, secondo quanto denunciato dalla vittima – gli approcci espliciti si sarebbero verificati in un secondo incontro, il 23 maggio, nella stessa abitazione: qui il sacerdote avrebbe compiuto diverse molestie ai danni del 40enne il quale però è riuscito a sottrarsi e ha poi denunciato quanto accaduto. Antonio Pelayo

    https://www.adnkronos.com/cronaca/prete-giornalista-molesta-collega-pm-chiede-rinvio-a-giudizio_5DzRU8fk7YHITdg4uVMLJG
  • Il prete-giornalista Antonio Pelayo cerca di adescare un collega durante i giorni del Conclave: accusato di violenza sessuale

    Il prete-giornalista Antonio Pelayo cerca di adescare un collega durante i giorni del Conclave: accusato di violenza sessuale

    Nei giorni del Conclave ma anche in quelli successivi, con tutta la stampa impegnata a raccogliere notizie nella sala stampa vaticana, un giornalista e prete spagnolo Antonio Pelayo, 81 anni, ha adescato un suo collega dei media, 40 anni, invitandolo a casa, dove senza successo ha provato ad intrattenere un rapporto intimo. È l’accusa mossa dalla procura al sacerdote, per cui sono state chiuse le indagini con l’accusa di violenza sessuale.

    L’amicizia
    Il giornalista, ritenuto attendibile dal pubblico ministero, ha dovuto lasciare Roma, trasferendosi in un’altra città per lo choc subito e il timore di incontrare di nuovo l’81enne, che per un periodo ha continuato a cercarlo.

    Le carte dell’inchiesta ricostruiscono quanto accaduto a partire dal ricovero di Papa Francesco al policlinico Gemelli, fino alla morte avvenuta il 21 aprile scorso. La città del Vaticano era al centro del mondo, centinaia i giornalisti accreditati. Tra di loro, l’attuale indagato e il giornalista 40enne. Lo spagnolo conosce ogni angolo delle segrete stanze vaticane, avendo per anni lavorato a Roma come corrispondente per la stampa spagnola. Ed è proprio questo a renderlo interessante per il giornalista 40enne che scopre anche di condividere con lui la passione per l’arte. L’amicizia gli sembra sincera, qualche giorno prima della scomparsa di Papa Francesco, il 16 aprile del 2025, lo spagnolo invita il giovane collega per un aperitivo nella sua casa al centro storico. Il 40enne accetta. L’appuntamento si conclude senza sorprese.

    Le molestie
    Nel frattempo passano i giorni, si apre il conclave, i giornalisti lavorano gomito a gomito per avere indiscrezioni, alla fine viene eletto Papa Leone XIV l’8 maggio e il lavoro dei giornalisti si concentra sulle indiscrezioni per scoprire quale sarà il nuovo corso in Vaticano. Lo spagnolo invita di nuovo il collega per un aperitivo. È il 23 maggio di cinque mesi fa. Ma la serata va avanti in maniera molto diversa rispetto alle precedenti. Secondo il racconto del 40enne i due mangiano, il prete gli offre whisky ma lui rifiuta. Lo spagnolo comincia a molestarlo ma il giornalista cerca di sottrarsi, chiede di andare in cucina. È sempre lui a raccontare che a questo punto il prete prova un altro approccio, molto più aggressivo. Il 40enne a questo punto va via ma qualche giorno dopo decide di presentare una denuncia. La procura di Roma verifica la sua testimonianza e chiude le indagini contestando al sacerdote – che si sarebbe successivamente scusato con alcuni messaggi del proprio comportamento – la violenza sessuale.

    https://roma.corriere.it/notizie/cronaca/25_ottobre_22/il-prete-giornalista-antonio-pelayo-cerca-di-adescare-un-collega-durante-i-giorni-del-conclave-accusato-di-violenza-sessuale-8854d503-e428-43bd-993d-d517f4e77xlk.shtml