Osservatorio della Rete L'ABUSO

Tag: antonio sapienza

  • Minacciava con il coltello un ragazzino per violentarlo. Prete rinviato a giudizio

    Minacciava con il coltello un ragazzino per violentarlo. Prete rinviato a giudizio

    Il gup del tribunale di Siracusa, Giuseppe Tripi, ha rinviato a giudizio don Antonio Sapienza, 51 anni, accusato di violenza sessuale nei confronti di un minore.

    Il sacerdote, che appartiene alla diocesi di Catania, è accusato di aver costretto il quindicenne ad avere rapporti sotto la minaccia di un coltello. A far scattare le indagini è stata la denuncia presentata dalla madre del ragazzo, ascoltato dagli inquirenti alla presenza di una psicologa.

    Aecondo l’accusa, “pur risultando sospeso dalle proprie funzioni di parroco, potenzialmente era in condizione di frequentare una vasta platea di parrocchiani con il concreto rischio di reiterazione del reato”.

    Grazie alle intercettazioni telefoniche, la Procura di Siracusa ha ricostruito la vicenda acquisendo elementi nei confronti del sacerdote che nei mesi scorsi ha ricevuto dal gip la misura dell’obbligo di dimora a Lentini, città in cui si sarebbe consumata la violenza sessuale.

    http://www.lurlo.news/prete-rinviato-giudizio-violenza-sessuale/

  • Violenza sessuale su un minore  A processo un sacerdote di Lentini

    Violenza sessuale su un minore A processo un sacerdote di Lentini

    SIRACUSA – Il gup del tribunale di Siracusa, Giuseppe Tripi, ha rinviato a giudizio don Antonio Sapienza, 51 anni, accusato di violenza sessuale nei confronti di un minore. Il sacerdote, che appartiene alla diocesi di Catania, è accusato di aver costretto il quindicenne ad avere rapporti sotto la minaccia di un coltello. A far scattare le indagini è stata la denuncia presentata dalla madre del ragazzo, ascoltato dagli inquirenti alla presenza di una psicologa. Grazie alle intercettazioni telefoniche, la Procura di Siracusa ha ricostruito la vicenda acquisendo elementi nei confronti del sacerdote che nei mesi scorsi ha ricevuto dal gip la misura dell’obbligo di dimora a Lentini, città in cui si sarebbe consumata la violenza sessuale.

    (ANSA).

    http://livesicilia.it/2018/02/07/violenza-sessuale-su-un-minore-a-processo-un-sacerdote-di-lentini_930284/

  • CATANIA: udienza preliminare per don Antonio Sapienza, avrebbe minacciato con un coltello e violentato un ragazzino della parrocchia

    CATANIA: udienza preliminare per don Antonio Sapienza, avrebbe minacciato con un coltello e violentato un ragazzino della parrocchia

    Si è svolta oggi presso il tribunale di Siracusa, l’udienza preliminare a carico di don Antonio Sapienza, un sacerdote 51enne della diocesi di Catania accusato di violenza sessuale ai danni di un 15enne.

    Nella vicenda è lo svolgimento dei fatti a disegnare un quadro inquietante e premeditato, che va ad aggravare l’atto della violenza sessuale. Il sacerdote, infatti, sarebbe arrivato ad usare violenza sul minore grazie ad un complice 25enne – che poi si scoprirà avere una relazione con lui – il quale aveva attirato presso la canonica lo sventurato 15enne che, successivamente, sotto la minaccia di un arma da taglio, era stato costretto a subire violenza sessuale dal sacerdote.

    Dopo la denuncia della presunta vittima alle autorità civili il sacerdote era stato sospeso dalla diocesi, tuttavia, grazie all’aiuto di alcuni colleghi, avrebbe continuato indisturbato nelle sue funzioni sacerdotali. Nel marzo del 2016 il giudice per le indagini preliminari Andrea Migneco, per evitare il rischio di reiterazione del reato, aveva disposto per don Antonio Sapienza l’obbligo di dimora.

    Dalle perquisizioni ordinate dalla procura era anche emerso, oltre alla relazione con il 25enne che aveva attirato la presunta vittima in canonica, che il sacerdote era molto attivo nella frequentazione di chat e social network.

    Questa mattina, presso il Tribunale di Siracusa si è svolta l’udienza preliminare durante la quale l’Associazione Rete L’ABUSO, tramite il proprio difensore di fiducia, l’avvocata Alessia Lo Tauro, ha chiesto di potersi costituire parte civile, decisione rimandata al 6 dicembre prossimo, data in cui il gup scioglierà la riserva e deciderà per l’eventuale rinvio a giudizio dell’imputato.

    L’Ufficio di Presidenza