Osservatorio della Rete L'ABUSO

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  • Esecutiva la sentenza nei confronti di don Abbiati Violentò tre bimbi: portato in carcere il prete pedofilo

    Esecutiva la sentenza nei confronti di don Abbiati Violentò tre bimbi: portato in carcere il prete pedofilo

    PAVIA 31/07/2009 – Con il suo arresto la comunità religiosa di Pavia aveva tremato a lungo. Alla fine le porte del carcere si sono aperte per Giuseppe Abbiati, 68 anni, il parroco di Borgorello (Pv) accusato di aver violentato tre bambini, che frequentavano l’oratorio da lui guidato.

    Ieri, infatti, è diventata esecutiva la sentenza della corte di Cassazione pronunciata lo scorso giugno, che aveva condannato il religioso a 4 anni e 8 mesi di reclusione.
    «Li stavo aspettando: avevo già le valigie pronte – ha detto il parroco – Ma io continuo a essere innocente».

    La vicenda
    La vicenda di don Giuseppe è iniziata 5 anni fa quando tre bambini, frequentatori dell’oratorio di Borgerello (Pavia), guidato dal parroco, rivelarono di aver subito molestie sessuali. La madre di uno dei piccoli fece denuncia e subito nei confronti del prete scattò l’inchiesta. In primo grado fu condannato a 6 anni di carcere. Ma il religioso ha sempre respinto ogni accusa e per evitare la costituzione di parte civile versò a titolo di risarcimento la somma di 30mila euro alla donna che lo accusava di aver molestato il figlio. In Appello la condanna al sacerdote venne ridotta a 4 anni e 8 mesi. Ma non ci fu la riapertura del’istruttoria, come l’imputato aveva chiesto per chiarire la sua posizione.
    E convincere i giudici della sua innocenza. Per l’accusa invece, il prete avrebbe abusato dei bambini durante una gita in campagna, dopo aver offerto loro un gelato. in carcere.
    «Ma quel giorno – lo difende la sorella – ho trovato mio fratello Giuseppe in oratorio. Mi disse che era impegnato prima nelle confessioni e poi a celebrare la Messa».

    La difesa
    «Siamo davanti ad una vicenda surreale» si sfoga la nipote del sacerdote che ricorda come lo zio avesse salvato tanti giovani dalla droga e non abbia mai avuto problemi con i ragazzi dell’oratorio. Di tutt’altro parere le madri delle piccole vittime. «Finalmente è stata fatta giustizia» spiega una di loro.
    La donna in un primo momento aveva chiesto un risarcimento di 300mila euro ricevendone poi 30mila. All’oratorio di Borgarello invece difendono tutti il religioso, che si è detto pronto a seguire i carabinieri che andranno a prelevarlo per portarlo in carcere. «La gente – dice – sa che io non ho commesso alcun reato e la mia coscienza mi consentirà di scontare la condanna in assoluta tranquillità». «Sono innocente – si è sempre difeso lui – Andrò in prigione da innocente».

  • Pavia/ Prete condannato dalla Cassazione per pedofilia: “Vado in carcere da innocente”

    Pavia/ Prete condannato dalla Cassazione per pedofilia: “Vado in carcere da innocente”

    La Cassazione conferma la sentenza di condanna a quattro anni e otto mesi di reclusione per violenza sessuale sui minori a carico di Don Giuseppe Abbiati, 68 anni, ex parroco di Borgarello, un piccolo comune alle porte di Pavia

    La cassazione conferma, ma per il paese resta un complotto ordito contro un sacerdote. L’ultimo grado di giudizio della giustizia italiana ha confermato la sentenza di condanna a quattro anni e otto mesi di reclusione per violenza sessuale sui minori a carico di Don Giuseppe Abbiati, 68 anni, ex parroco di Borgarello, un piccolo comune alle porte di Pavia.

    Lui ora aspetta di entrare in carcere per scontare la pena. “Sono vittima di un complotto”, sostiene il parroco in una intervista che compare oggi sul quotidiano “La provincia Pavese”. A denunciarlo era stata la mamma di due ragazzi, di 13 e 15 anni, che frequentavano l’oratorio di Borgarello. I fatti, secondo quanto raccontato dai due minorenni, sarebbero avvenuti in un pomeriggio di ottobre del 2004. In primo grado Don Abbiati era stato condannato a sei anni, poi ridotti a quattro anni e otto mesi in appello. Sentenza, quest’ultima, che ha trovato conferma nella cassazione. “Andrò in galera da innocente – continua il prete – ma voglio restare tranquillo. Sono qui, possono venirmi a prendere. Di certo il silenzio su questa vicenda, forse tenuto solo con l’obiettivo di proteggermi, in realtà mi ha danneggiato. Quel giorno all’oratorio di Borgarello c’erano tante persone e giovani che avrebbero potuto testimoniare la mia innocenza”.

    A denunciarlo la mamma di due ragazzi che frequentavano l’oratorio
    Prete condannato per pedofilia: “Sono vittima di un complotto”
    PAVIA 26/06/2009 – “Sono vittima di un complotto”. Si difende così Don Giuseppe Abbiati, 68 anni, ex parroco di Borgarello, condannato a 4 anni e 8 mesi di reclusione per presunta violenza sessuale su minori.
    A denunciarlo era stata la mamma di due ragazzi, di 13 e 15 anni, che frequentavano l’oratorio di Borgarello. I fatti, secondo quanto raccontato dai due minorenni, sarebbero avvenuti in un pomeriggio di ottobre del 2004. In primo grado Don Abbiati era stato condannato a sei anni, poi ridotti a quattro anni e otto mesi in appello.

    Sentenza, quest’ultima, che ha trovato conferma nella cassazione. “Andrò in galera da innocente – continua il prete – ma voglio restare tranquillo. Sono qui, possono venirmi a prendere. Di certo il silenzio su questa vicenda, forse tenuto solo con l’obiettivo di proteggermi, in realtà mi ha danneggiato. Quel giorno all’oratorio di Borgarello c’erano tante persone e giovani che avrebbero potuto testimoniare la mia innocenza”.