Osservatorio della Rete L'ABUSO

Tag: Diocesi di Novara

  • Sacerdote condannato per abusi: il commento della Diocesi: Che come al solito prega per il prete e non per le vittime….

    Sacerdote condannato per abusi: il commento della Diocesi: Che come al solito prega per il prete e non per le vittime….

    Sacerdote condannato per abusi: il commento della Diocesi “Restiamo in attesa degli ulteriori gradi di giudizio, pregando per don Marco e proseguendo nella linea di massima trasparenza, che fin dall’inizio ha voluto seguire in questa triste e dolorosa vicenda”

    Sacerdote condannato per abusi: il commento della Diocesi

    Dopo la notizia della sentenza di condanna di primo grado nei confronti di don Marco Raisa, sacerdote accusato di abusi sessuali, arriva il commento della Diocesi di Novara.

    “Ancora una volta – si legge in una nota stampa – esprimiamo profonda tristezza per le sofferenze vissute e manifestiamo la nostra affettuosa vicinanza ai giovani e alla famiglie coinvolti, sostenendoli con la preghiera. Confermiamo la fiducia nell’operato della Magistratura, che proseguirà il cammino nel far piena luce sui fatti attribuiti. Restiamo in attesa degli ulteriori gradi di giudizio, pregando per don Marco e proseguendo nella linea di massima trasparenza, che fin dall’inizio ha voluto seguire in questa triste e dolorosa vicenda.

    http://www.novaratoday.it/cronaca/sacerdote-condannato-abusi-sessuali-commento-diocesi.html

  • Ebbe rapporti sessuali con 6 minori, sacerdote condannato a sei anni in primo grado

    Ebbe rapporti sessuali con 6 minori, sacerdote condannato a sei anni in primo grado

     Sei anni di carcere: questa la condanna inflitta dal Gup del Tribunale di Novara, Gianfranco Pezone, ad un sacerdote novarese, don Marco Rasia, accusato di aver compiuto atti sessuali su minori.

    Il sacerdote venne arrestato un anno fa, ma i fatti di cui è accusato risalirebbero al 2000, quando lui prestava servizio come coadiutore alla parrocchia di Castelletto Ticino. A un anno esatto dall’apertura dell’inchiesta si è concluso così il primo grado di una vicenda che è destinata a far parlare ancora molto di sè.

    Don Rasia, 45 anni, era stato arrestato il 13 aprile dello scorso anno con l’accusa aver avuto rapporti sessuali con almeno sei minori, la maggior parte dei quali aveva 16 anni all’epoca dei fatti. Stando alle accuse, i fatti si riferiscono al 2000, quando don Rasia era a Castelletto Ticino, parrocchia dove rimase per un periodo di 12 anni. Ma – sempre secondo le accuse – i fatti proseguirono anche dopo il suo trasferimento nella vicina Omegna, nel 2009. Don Marco Rasia, ordinato sacerdote nel 1997, ha sempre respinto l’accusa di violenza. Non ha negato di avere avuto rapporti, ma ha sempre detto che i rapporti erano consenzienti e che – in un caso – ci sarebbe stata una vera e propria relazione con uno dei minori coinvolti. Il Gup non ha però accolto le tesi difensive e ha ritenuto il sacerdote responsabile di violenza sessuale. Pur riconoscendo la lieve entità di alcuni episodi, lo ha condannato a 6 anni. I pm Giovanni Caspani e Irina Grossi avevano chiesto 6 anni e 8 mesi.

    La Diocesi di Novara, rilevando che la sentenza è solo il primo grado di giudizio, in una nota ha espresso «profonda tristezza» per la condanna, ribadendo peraltro tutta la sua fiducia nella magistratura. «La Diocesi – si legge nella nota – ancora una volta esprime profonda tristezza per le sofferenze vissute e manifesta la sua affettuosa vicinanza ai giovani e alle famiglie coinvolti, sostenendoli con la preghiera. La Diocesi di Novara conferma la fiducia nell’operato della Magistratura, che proseguirà il cammino nel far piena luce sui fatti attribuiti. Resta in attesa degli ulteriori gradi di giudizio, pregando per don Marco e proseguendo nella linea di massima trasparenza, che fin dall’inizio ha voluto seguire in questa triste e dolorosa vicenda».

    http://www.ilmattino.it/PRIMOPIANO/CRONACA/sacerdote-prete-condannato-sesso-minori-processo/notizie/621767.shtml

  • «Abusi su minorenni» Arrestato un sacerdote

    «Abusi su minorenni» Arrestato un sacerdote

    NOVARA Aveva chiesto, e ottenuto, un periodo di distacco dagli impegni pastorali. Nessuno ad Omegna, sul lago d’Orta, sospettava però che dietro a quella voglia di staccare la spina si celasse una accusa di pedofilia. Don Marco Rasia, 44 anni, coadiutore nell’oratorio della parrocchia del paese in provincia di Verbania, è stato arrestato su ordine della Procura di Novara.

    Avrebbe commesso abusi sessuali su minori, secondo l’accusa, quando prestava servizio presso la parrocchia di Castelletto Ticino (Novara). «MASSIMA TRASPARENZA». L’arresto, eseguito dalla squadra mobile di Novara, all’alba di sabato mattina, è stato reso noto soltanto ieri, dopo la diffusione di un comunicato della Diocesi di Novara,in cui si esprime «sorpresa, sgomento e tristezza» per la custodia cautelare del sacerdote.

    La Diocesi mantiene massima riserbo e non fa nessun riferimento all’accusa, ma assicura «profonda fiducia nell’operato della magistratura inquirente», che mantiene il massimo riserbo sull’inchiesta. E, in attesa degli sviluppi della vicenda, garantisce «massima trasparenza nei confronti della comunità civile ed ecclesiale». Poi una precisazione della stessa Diocesi di Novara: la decisione di acconsentire alla rinuncia all’incarico di coadiutore, avanzata da don Marco e ottenuta la scorsa settimana, «era motivata da elementi per i quali non era possibile prevedere i successivi sviluppi».

    Don Marco, infatti, avrebbe motivato la richiesta accolta dal vescovo, monsignor Franco Giulio Brambilla, con ragioni di tipo famigliare. CUSTODIA CAUTELARE. Ordinato sacerdote nel 1997, don Marco è stato a Castelletto Ticino fino al 2009. E proprio a questo periodo di dodici anni, secondo quanto si è appreso, risalgono le accuse di pedofilia che hanno portato la procura guidata da Francesco Saluzzo a chiedere la custodia cautelare per il giovane prete. Le indagini della Procura di Novara devono accertare se i comportamenti di cui il sacerdote deve ora rispondere si siano ripetuti anche ad Omegna.

    Ed è proprio questo, insieme alla delicatezza della vicenda, uno dei motivi per cui investigatori e magistrati non hanno voluto rivelare altri e più precisi particolari dell’inchiesta, che è stata condotta per mesi nell’ombra. Fino all’arresto, appunto, che ha suscitato molto scalpore, sia a Castelletto Ticino che ad Omegna.

    http://www.ilgiornaledivicenza.it/stories/Italia_e_Mondo/497349_abusi_su_minorenni_arrestato_un_sacerdote/

  • Don Rasia arrestato per pedofilia. La Procura indaga su sei vittime

    Don Rasia arrestato per pedofilia. La Procura indaga su sei vittime

    15.04.2013 – l’inchiesta sul sacerdote dal 2009 responsabile dell’oratorio di omegna
    Don Rasia arrestato per pedofilia. La Procura indaga su sei vittime

    Don Marco Rasia era stato coadiutore dell’oratorio di Omegna
    I fatti sarebbero avvenuti nella parrocchia di Castelletto Ticino nei primi anni del 2000
    marco benvenuti

    Lo scandalo dei preti pedofili tocca la Diocesi di Novara. Venerdì scorso don Marco Rasia, 41 anni, già coadiutore a Castelletto Ticino, e poi a Omegna, dove proprio ieri sera avrebbe dovuto celebrre la messa di saluto per prendersi un periodo di pausa, è stato arrestato in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare del gip di Novara, su richiesta dei pm Irina Grossi e Giovanni Caspani.

    La Diocesi ieri ha diffuso un comunicato in cui esprime “sorpresa sgomento e tristezza”: don Rasia fino alla scorsa settimana è stato coadiutore dell’oratorio di Omegna, arrivato nel 2009 dopo 12 anni a Castelletto Ticino, nel Novarese. Solo voci di paese avevano gettato, negli anni scorsi, qualche ombra sull’operato del sacerdote. I fatti contestati partono dagli inizi del 2000, qualcuno è addirittura prescritto. Sono stati denunciati da alcuni giovani che frequentavano l’oratorio di Castelletto Ticino e si parla di almeno sei vittime, tutte adolescenti, testimonianze raccolte dagli uomini della squadra mobile di Novara.

    In città, la notizia è stata accolta con incredulità: “Arrestato? Non ci credo – dice un medico, volontario dell’oratorio – sicuramente è stata fraintesa la sua generosità. Se non fosse stato un ragazzo più che limpido non avrebbe auvto tanta stima”. Si attende ora l’interrogatorio di garanzia, in cui il sacerdote potrebbe dare una sua versione dei fatti.

  • Abusi sessuali su minori a Castelletto Ticino

    Abusi sessuali su minori a Castelletto Ticino

    Novara, prete arrestato: l’accusa è pedofilia
    Nei guai don Marco Rasia della parrocchia di Omegna (Verbania).

    Un sacerdote di 44 anni, don Marco Rasia, coadiutore della parrocchia di Omegna (Verbania), è stato arrestato per pedofilia.
    Il prete, secondo l’accusa formulata dalla procura di Novara, avrebbe commesso abusi sessuali su minori quando prestava servizio nella parrocchia di Castelletto Ticino.
    SGOMENTO NELLA DIOCESI. L’arresto è stato eseguito dalla squadra mobile di Novara la mattina del 13 aprile, ma è stato reso noto soltanto il 14, dopo che la diocesi di Novara in un comunicato ha espresso «sorpresa, sgomento e tristezza» per l’accaduto e, in attesa degli sviluppi della vicenda, ha garantito la «massima trasparenza nei confronti della comunità civile ed ecclesiale».
    SACERDOTE DAL 1997. Ordinato sacerdote nel 1997, don Marco aveva prestato servizio nella parrocchia di Castelletto Ticino sino al 2009. Proprio lì, in provincia di Novara, secondo l’accusa il prete avrebbe commesso gli abusi sessuali.
    Le indagini devono ora accertare se altri episodi analoghi si siano verificati anche a Omegna.
    SI ERA PRESO UNA PAUSA. Proprio di recente don Marco aveva chiesto, e ottenuto, al vescovo, monsignor Franco Giulio Brambilla, un periodo di distacco dagli impegni pastorale. La decisione del vescovo, ha precisato la diocesi nella nota, «era motivata da elementi per i quali non era possibile prevedere i successivi sviluppi».

    Domenica, 14 Aprile 2013

    Pedofilia, arrestato un prete a Verbania: l’accusa è di abusi sessuali su minori
    Don Marco Rasia, 44 anni, prestava servizio nella parrocchia di Omegna. Secondo la Procura di Novara avrebbe commesso il reato quando viveva a Castelletto Ticino, in Piemonte. Di recente il religioso aveva chiesto e ottenuto dal vescovo, monsignor Franco Giulio Brambilla, un periodo di distacco dagli impegni pastorali
    di Redazione Il Fatto Quotidiano | 14 aprile 2013

    Un altro sacerdote finisce in manette con l’accusa di pedofilia. Si tratta di don Marco Rasia, 44 anni, coadiutore della parrocchia di Omegna (Verbania). Il prete, secondo l’accusa formulata dalla Procura di Novara, avrebbe commesso abusi sessuali su minori quando prestava servizio nella parrocchia di Castelletto Ticino. L’arresto è stato eseguito dalla squadra mobile sabato mattina, ma è stato reso noto soltanto in giornata, dopo che la diocesi di Novara in un comunicato ha espresso “sorpresa, sgomento e tristezza” per l’arresto del sacerdote e, in attesa degli sviluppi della vicenda, ha garantito la “massima trasparenza nei confronti della comunità civile ed ecclesiale”.

    Ordinato sacerdote nel 1997, don Marco aveva prestato servizio nella parrocchia di Castelletto Ticino sino al 2009. Le indagini devono ora accertare se altri episodi analoghi si siano verificati anche a Omegna, dove il sacerdote era coadiutore dell’oratorio della parrocchia. Proprio di recente don Marco aveva chiesto e ottenuto dal vescovo, monsignor Franco Giulio Brambilla, un periodo di distacco dagli impegni pastorali. La decisione del vescovo, precisa la diocesi nella nota, “era motivata da elementi per i quali non era possibile prevedere i successivi sviluppi”.

    http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/04/14/pedofilia-arrestato-prete-a-verbania-laccusa-e-di-abusi-sessuali-su-minori/562356/

  • La diocesi di Novara esprime sorpresa all’arresto del prete. Però appena pochi giorni prima lo aveva trasferito di parrocchia in parrocchia per oscuri motivi personali

    La diocesi di Novara esprime sorpresa all’arresto del prete. Però appena pochi giorni prima lo aveva trasferito di parrocchia in parrocchia per oscuri motivi personali

    06.04.2013 – sacerdote a san martino
    Da Novara a Omegna, don Lanfranchi è il nuovo parroco

    Don Giovanni Zolla ha lasciato la parrocchia
    Sostituisce don Giovanni Zolla, in “pensione” dopo 39 anni di attività. La cerimonia ufficiale domenica 5 maggio
    vincenzo amato

    E’ don Gianmario Lanfranchi il nuovo parroco di Omegna. Il sacerdote di 42 anni, attualmente vice parroco di San Martino a Novara, assumerà l’incarico mercoledì primo maggio in sostituzione di don Giovanni Zolla, che ha lasciato l’incarico dopo 39 anni di attività. La cerimonia ufficiale d’ingresso è prevista domenica 5 maggio. Don Gianmario Lanfranchi è stato ordinato sacerdote nel 1997 e da allora ha sempre svolto la sua attività a San Martino.

    Lascerà Omegna anche il vice parroco don Marco Rasia, che ha chiesto di avvicinarsi a casa per motivi personalii.