Osservatorio della Rete L'ABUSO

Tag: Gaetano Incardona

  • Augusta, prete arrestato per molestie Un’altra giovane donna lo accusa

    Augusta, prete arrestato per molestie Un’altra giovane donna lo accusa

    02/03/2013 –
    La ragazza ieri sera è andata dai carabinieri dichiarando di essere rimasta vittima delle attenzioni del sacerdote

    di GAETANO SCARIOLO

    AUGUSTA. Ha raccontato nuovi dettagli ai carabinieri, spiegando come il sacerdote avrebbe approfittato di lei. La testimonianza non è quella dell’universitaria di 21 anni, la cui denuncia ha consentito ai militari di arrestare Gaetano Incardona, 73 anni, l’arciprete della chiesa Madre accusato di violenza sessuale. A parlare adesso è stata un’altra giovane donna che, ieri sera, accompagnata dai genitori, si è recata dai militari per svelare di essere rimasta vittima delle attenzioni del sacerdote.
    Secondo la sua ricostruzione, le molestie si sarebbero verificate oltre un anno fa, in un momento particolarmente delicato per lei. Aveva alcuni problemi di salute ed aveva varcato il portone della chiesa per pregare, trovando, in un primo momento, il conforto dell’arciprete che avrebbe provato a consolarla. Da quel che ha raccontato ai carabinieri, il settantatreenne l’avrebbe poi condotta in sagrestia e li, poi, sarebbero avvenute le molestie. Quel segreto lo avrebbe tenuto per sè, sigillato nei meandri dei suoi ricordi, ma la notizia dell’arresto dell’arciprete ha fatto riemergere dalla sua memoria quell’incubo. Ne avrebbe discusso con i genitori, che hanno deciso di accompagnarla nella caserma della Compagnia. I carabinieri, al comando del tenente Vincenzo Alfano, prima di prendere per oro colato la sua testimonianza, cercheranno dei riscontri. L’indagine, coordinata dal sostituto Antonio Nicastro, si fonda soprattutto sui filmati delle telecamere piazzate dagli investigatori nella sagrestia. Qui sono stati ripresi i palpeggiamenti del sacerdote nei confronti della ventunenne universitaria, che aveva subito le attenzioni dell’indagato qualche giorno prima, il 20 febbraio. Dopo la sua denuncia, i carabinieri hanno piazzato telecamere e cimici per verificare che le accuse della ragazza fossero vere. Oltre alle immagini, che gli inquirenti ritengono inequivocabili, ci sarebbe anche la voce del sacerdote e quelle parole lascerebbero spazio a pochi dubbi. Per i militari, sia nel caso della ventunenne che dell’altra presunta vittima, c’è uno stesso modus operandi, cioè quello di avvicinare le donne per poi stringerle a sè nella sagrestia.
    Questa la ricostruzione degli investigatori ma l’arciprete della chiesa Madre, che ha trascorso la sua seconda notte ai domiciliari, potrà difendersi non appena il giudice per le indagini preliminari, Michele Consiglio, lo stesso che ha spiccato il provvedimento di arresto, disporrà l’interrogatorio di garanzia. Ci sarebbero, comunque, altre testimonianze alle quali gli inquirenti non danno molto peso, perchè prive, per il momento, di solidità; ma l’appello, specie della famiglia della vittima, è quello di non avere timore di denunciare. I carabinieri della Compagnia, guidata dal comandante Giuseppe Musto, stanno compiendo nuovi accertamenti per blindare la loro inchiesta, mentre in città c’è ancora sgomento per il terremoto giudiziario che si è abbattuto sull’arciprete della chiesa Madre e sono in molti a farsi mille domande sulla vicenda.

    http://www.gds.it/gds/edizioni-locali/siracusa/dettaglio/articolo/gdsid/244634/

  • Il prete di Augusta arrestato per palpeggiamenti Viaggio nella ‘sacrestia del peccato’

    Il prete di Augusta arrestato per palpeggiamenti Viaggio nella ‘sacrestia del peccato’

    Venerdì 01 Marzo 2013 – 20:54 di Dal nostro inviato Antonio Condorelli

    Una storia che ha sconvolto una comunità. Un sacerdote arrestato ad Augusta perché accusato di molestie da una sua parrocchiana. Don Gaetano Incardona è attualmente ai domiciliari. Il nostro Antonio Condorelli si è recato sul posto per scoprire i retroscena. E, a sorpresa, la gente se la prende con la presunta vittima.

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    AUGUSTA (SIRACUSA)- Una storia che ha sconvolto una comunità. Un sacerdote arrestato ad Augusta perché accusato di molestie da una sua parrocchiana. Don Gaetano Incardona è attualmente ai domiciliari. Il nostro Antonio Condorelli si è recato sul posto per scoprire i retroscena. E, a sorpresa, la gente se la prende con la presunta vittima.
    Ultima modifica: 02 Marzo ore 09:48

  • Violenza sessuale: molesta una fedele, arrestato prete siracusano

    Violenza sessuale: molesta una fedele, arrestato prete siracusano

    10:49 28 FEB 2013

    (AGI) – Siracusa, 28 feb. – Un sacerdote di Augusta (Siracusa) e’ stato arrestato dai carabinieri con l’accusa di violenza sessuale aggravata. Si trova ai domiciliari don Gaetano Incardona, 74 anni, originario di Buccheri, arciprete della Chiesa Madre di Augusta. L’inchiesta, coordinata dalla Procura di Siracusa, e’ stata avviata dopo la denuncia di una giovane di 21 anni, che si era recata in chiesa per confessarsi ma sarebbe stata molestata dal sacerdote il quale, in sagrestia, l’avrebbe palpeggiata e baciata. La vittima ha raccontato tutto ai carabinieri che all’alba di questa mattina, si sono presentati dal sacerdote con il provvedimento restrittivo emesso dal Gip di Siracusa. (AGI) .

    http://www.agi.it/cronaca/notizie/201302281049-cro-rt10061-violenza_sessuale_molesta_una_fedele_arrestato_prete_siracusano

    Augusta, denunciato Don Gaetano Incardona. Avrebbe picchiato un ragazzino dodicenne
    nov 28 di SALVATORE LARIZZA

    Augusta – Parroco “focoso”, avrebbe malmenato un ragazzino reo a suo dire di aver disturbato più volte in concorso con altri minorenni, con atti ed atteggiamenti poco convenevoli e disdicevoli, le funzioni religiose. Una denuncia – querela, nei confronti di don Gaetano Incardona, arciprete della Chiesa Madre di Augusta è stata presentata ieri mattina presso il locale commissariato della Polizia di Stato, dai genitori del dodicenne Guido (nome inventato). Il padre e la madre, vogliono andare sino in fondo su questa vicenda, chiedendo l’intervento dell’autorità giudiziaria competente ed anticipando sin da ora che intendono costituirsi parte civile in un eventuale procedimento penale nei confronti del prete per ottenere il risarcimento di tutti i danni arrecati.

    I fatti sono accaduti lo scorso 9 novembre poco dopo le 18, ma solo ieri i genitori del minore hanno sporto querela. Secondo quanto denunciato dai genitori del dodicenne, Guido stava conversando con alcuni coetanei davanti all’ingresso laterale, prospiciente Piazza D’Astroga, della Chiesa Madre, quando l’arciprete, dopo essere uscito dalla Chiesa urlando come un forsennato e senza apparente motivo, tirandolo per la felpa, avrebbe trascinato il ragazzino all’interno del luogo sacro, colpendolo con schiaffi in testa e al viso e stringendogli le mani attorno al collo.

    «Solo con gesto estremo nostro figlio – dicono i genitori – è riuscito a sottrarsi alla furia cieca dell’arciprete e a guadagnare l’uscita».

    Tutto ciò sarebbe avvenuto alla presenza di numerosi testimoni che sono stati indicati nella denuncia – querela. Sul posto era intervenuta, chiamata dai genitori del minore, anche una volante della Polizia.

    Guido è stato accompagnato al pronto soccorso del Muscatello dove i medici di turno hanno diagnosticato “trauma contusivo all’emivolto sinistro, abrasione superficiale del collo sinistro e distorsione rachide cervicale”, giudicate guaribili in 4 giorni.

    «Nostro figlio è rimasto scosso e scioccato dall’accaduto tanto che – dicono i suoi genitori – lo abbiamo sottoposto a visite specialistiche da parte di un psicologo che lo ha ancora in cura».

    Respinge con fermezza le accuse Don Gaetano che sull’accaduto da una sua versione dei fatti e confida sui risultati delle indagini della Polizia.

    «Mi sono solo limitato a dare uno scappellotto al ragazzino che ho sorpreso all’interno della Chiesa assieme ad altri coetanei – dice l’arciprete che cita anche alcuni testimoni oculari -. Da tempo le funzioni religiose serali venivano disturbate da un gruppo di ragazzini e quella sera addirittura dagli ultimi banchi della Chiesa Madre durante la Santa Messa sono stati fatti esplodere dei piccoli petardi ed uno addirittura era stato messo nei giorni precedenti all’interno di una borsa di una fedele. Come se non bastasse con atteggiamento sprezzante durante la celebrazione del rito i ragazzini sono saliti sui banchi della cattedrale improvvisando dei balletti».

    Avendo appreso della denuncia presentata nei suoi confronti dai genitori del minore, don Incardona si chiede «Chi c’è dietro a questa storia? Dove si vuole arrivare? Certamente – conclude – si vuole colpire la mia persona e screditarmi».

    Augusta, denunciato Don Gaetano Incardona. Avrebbe picchiato un ragazzino dodicenne

    Tratto da : http://www.giornaledisiracusa.it/index.php…352&Itemid=1119

    AUGUSTA Bacia e palpeggia fedele in sacrestia, arrestato prete 73enne

    28/02/2013
    Arrestato per violenza sessuale l’arciprete della chiesa madre di Augusta (Siracusa), Gaetano Incardona. L’arresto è stato eseguito dai carabinieri, su ordine del Gip che ha accolto la richiesta del pm di Siracusa Antonio Nicastro.
    Bacia e palpeggia fedele in sacrestia, arrestato prete 73enne
    Arrestato per violenza sessuale l’arciprete della chiesa madre di Augusta (Siracusa), Gaetano Incardona, 73 anni. L’arresto è stato eseguito dai carabinieri, su ordine del Gip che ha accolto la richiesta del pm di Siracusa Antonio Nicastro. L’indagine è partita dalla denuncia di una fedele di 21 anni, baciata e palpeggiata più volte dal prete nella sacrestia dove la ragazza si recava per confessarsi. Le indagini, dicono i carabinieri, anche alla luce di alcune testimonianze, hanno consentito di riscontrare quanto denunciato dalla vittima. Il prete è ai domiciliari e nei prossimi giorni sarà interrogato dal Gip. (ANSA)