Osservatorio della Rete L'ABUSO

Tag: Gianni Sacchi

  • Accusato di abusi sessuali a Genova e rimesso in servizio al santuario di Crea

    Accusato di abusi sessuali a Genova e rimesso in servizio al santuario di Crea

    Il corto braccio della giustizia vaticana fallisce ancora e malgrado l’ammissione di responsabilità di fronte al cardinale Angelo Bagnasco, don Franco Castagneto resta per ora prete impunito dalla chiesa.

    Fu nascosto dalla diocesi di Genova presso il santuario di Crea, come dimostra l’articolo già nell’agosto 2019, subito dopo lo scandalo che ha coinvolto prima la parrocchia di Sori e dopo quella di Albaro.

    Oggi protetto dall’ala del vescovo di Casale mons. Gianni Sacchi, è tutt’ora li, in piena libertà di movimento malgrado la potenziale pericolosità sociale.

  • OSCURANTISMO CATTOLICO

    OSCURANTISMO CATTOLICO

    Papa Francesco ha nominato monsignor Gianni Sacchi, già Vicario generale della diocesi di Biella, nuovo Vescovo di Casale.
    Il Papa ha dunque premiato uno dei principali protagonisti dell’incredibile “errore” sul Padre Giorgio Albertini, ritenuto responsabile di molestie sessuali su minori dalla magistratura brasiliana ma che la Diocesi di Biella aveva accolto come se niente fosse, evitando approfondimenti.
    Ci siamo sbagliati, non ne sapevamo nulla, le sostanziali scuse del Vicario quando l’evidenza, il silenzio accorto della Diocesi, è stato smascherato con la pubblicazione su questo blog  della sentenza di secondo grado (vai al link) . Si veda al riguardo l’intervista a Sacchi su “Il Biellese”, l’arrampicarsi sui vetri per sollevare il Vescovo Mana da qualsiasi responsabilità, immobilismo compreso (vai al link).
    Ed ancora il Papa  premia chi nel Vescovado ha lavorato per la sospensione di Don Andrea Giordano che di don Sacchi ne ha sempre criticato “il costume” e l’opera (vedasi dichiarazioni di don Sacchi a il Biellese a questo link e il blog di http://www.chiesacontrocorrente.it/).
    Papa Francesco, che tanta sciocca Sinistra immagina figura nuova, ci conferma così, coi tempi lunghi per la decisione sul caso Albertini (si attende che muoia) e con la nomina di Sacchi a Vescovo, che l‘oscurantismo cattolico è ancora prevalente e vincente nella curia italiana.
    Allo sconfitto don Perini, rimasto a bocca asciutta (a lui nessuna nomina a Vescovo), l’obbligo di riflettere sull’inutilità (generale e personale) del silenzio accomodante tenuto su questa vicenda (era responsabile delle missioni della Diocesi, non poteva non sapere dei processi di Padre Albertini).
    Si dice normalmente della carità ma anche il silenzio…. è sovente peloso.
    http://arcangelo-gamaz.blogspot.it/2017/07/larcangelo-32-17-oscurantismo-cattolico.html
  • Sull’accusa di pedofilia, marcia indietro della Curia biellese

    Sull’accusa di pedofilia, marcia indietro della Curia biellese

    Dopo il comunicato ufficiale di giovedì scorso, 4 maggio, don Gianni Sacchi, vicario generale, ammette che solo in un secondo momento, il Consiglio Episcopale è venuto a conoscenza della sentenza d’appello emessa dal tribunale brasiliano a carico di don Piergiorgio Albertini.

    Nel giro di poche ore è decisamente cambiata la posizione della Diocesi di Biella sulla delicata vicenda che vede don Piergiorgio Albertini, ex missionario in Amazzonia, Brasile, al centro di una polemica legata ad una condanna per pedofilia. Se in un primo momento, infatti, il Consiglio Episcopale della Diocesi aveva risposto con un lapidario comunicato in cui affermava che “La Diocesi di Biella non è a conoscenza di alcun caso o di casi di pedofilia in cui siano coinvolti sacerdoti incardinati nella Diocesi”, è di ieri un’intervista pubblicata da una testata giornalistica locale in cui don Gianni Sacchi, vicario generale, ammette che in questi casi la palla passa alla Congregazione della Dottrina della Fede. La trasmissione degli atti alla Congregazione evidenzia un netto cambiamento di rotta rispetto alla posizione iniziale e l’ammissione di responsabilità da parte della Curia biellese; una responsabilità legata anche alla carenza e alla frammentarietà delle informazioni ricevute dal vescovo di Borba, Dom Eloi Roggia.

    A questo punto, la procedura è chiara e, di conseguenza, non lascia spazio ad interpretazioni di sorta. Il Vescovo di Biella, Monsignor Gabriele Mana, dovrà attendere che venga compiuta questa valutazione in modo da recepire la decisione che gli verrà comunicata da Roma.

    Dal punto di vista giudiziario, invece, la vicenda che vede protagonista don Albertini è ormai chiusa. La sopravvenuta prescrizione ha estinto la pena.

    Secondo quanto affermato da don Sacchi, al sacerdote di origine biellese, ormai anziano e malato, non è stata comunque affidata alcuna responsabilità pastorale diretta. Sembra che viva in un alloggio privato e che celebri messa solo all’interno di un convento di clausura.

    http://www.newsbiella.it/2016/05/07/leggi-notizia/argomenti/attualita-1/articolo/sullaccusa-di-pedofilia-marcia-indietro-della-curia-biellese.html

  • La curia ammette: “Su don Piergiorgio Albertini abbiamo sbagliato”

    La curia ammette: “Su don Piergiorgio Albertini abbiamo sbagliato”

    La curia biellese fa retromarcia sulla vicenda del prete pedofilo. Lo fa tramite il vicario generale monsignor Gianni Sacchi che, in un’intervista a il Biellese, ammette che il comunicato emesso dal consiglio episcopale leggi il comunicato  è stato un errore.

    “Quando è stato diffuso il nostro comunicato – dice mons. Sacchi – eravamo in possesso delle informazioni in esso contenute, ovvero che don Piergiorgio Albertini era stato assolto. Solo dopo siamo venuti in possesso della sentenza d’appello del tribunale (che conferma la condanna nei confronti del sacerdote – ndr).

    Dal punto di vista giudiziario la vicenda è conclusa perché la prescrizione ha estinto la pena. Sulle azioni di cui è stato accusato don Albertini resta però aperto il giudizio all’interno della chiesa e soprattutto quello davanti a Dio”.

    Parole forti e chiare che cancellano le ombre che si erano addensate sulla curia biellese e che fanno onore al vicario.

    http://www.laprovinciadibiella.it/pages/la-curia-ammettedon-piergiorgio-albertini-abbiamo-sbagliato-17354.html