Osservatorio della Rete L'ABUSO

Tag: Guido Milani

  • Prostituzione minorile e pedofilia, arrestato ex presidente “Ragazzi e Cinema”

    Prostituzione minorile e pedofilia, arrestato ex presidente “Ragazzi e Cinema”

    Guido Milani arrestato, condanna definitiva per abusi su minori prostituzione minorile pedofilia.
    Nella mattinata di martedì i carabinieri della Stazione di Bellaria hanno eseguito l’arresto di Guido Milani, ex presidente dell’associazione “Ragazzi e Cinema” a Lecco e di un centro estivo nella città balneare, per un’ordine di carcerazione arrivato dopo una condanna definitiva a 4 anni e 6 mesi per prostituzione minorile, violenza sessuale e cessione di stupefacenti.

    Le indagini sfociate poi nel processo milanese erano iniziate con la denuncia di un ragazzino. Nell’inchiesta era stato coinvolto anche don Alberto Paolo Lesmo, ex parroco di Santa Marcellina e decano di Milano – Baggio.

    La giovane vittima che, all’epoca dei fatti, aveva tra i 15 e 17 anni (stiamo parlando del 2009 – 2010), aveva sostenuto di aver avuto rapporti sessuali a pagamento con entrambi. L’ex sacerdote è stato poi condannato a un anno e 10 mesi, la Procura aveva chiesto la condanna a tre anni e quattro mesi ma il giudice non aveva riconosciuto l’aggravante dei rapporti sessuali a pagamento con un minore di 16 anni, perché, è probabile che il giovane avesse già più di quell’età quando ha iniziato a prostituirsi con don Lesmo.

    Milani, residente a Bellaria, è a processo anche a Lecco dove deve rispondere di violenza sessuale (articolo 609 bis e ter del codice penale). Ad accusarlo alcuni giovani residenti sia nel Lecchese che fuori provincia. Uno di loro, all’epoca dei fatti aveva solo 14 anni.“

    Milani era già stato arrestato altre volte. Il trentenne si era poi trasferito a Bellaria – Igea Marina, dove lavorava in una colonia della cooperativa e dove ha continuato a svolgere il suo lavoro con i ragazzi senza alcuna restrizione. Per diverso tempo, nonostante la vicenda giudiziaria che lo vedeva imputato per prostituzione minorile, Milani ha continuato a lavorare in mezzo a tanti giovanissimi.

    Prostituzione minorile e pedofilia, arrestato ex presidente “Ragazzi e Cinema”

  • Il don e il talent scout adescavano ragazzini

    Il don e il talent scout adescavano ragazzini

    Luca Fazzo

    Un anno e dieci mesi al prete, don Alberto Lesmo, che pagava i ragazzini per andarci a letto, ma almeno non li costringeva; quattro anni e mezzo al regista e talent scout, Guido Milani, che rimorchiava adolescenti con il miraggio del cinema, e poi abusava di loro. La Corte d’appello, con una sentenza depositata ieri, conferma le condanne scaturite dalla denuncia di un diciassettenne, ricoverato in ospedale dopo un tentativo di suicidio e confidatosi con la psicologa. Nel corso del processo sono emersi numerosi altri nomi di ragazzi – minorenni o appena maggiorenni – rimorchiati dai due imputati. Ma sia Lesmo che Milani restano per ora a piede libero. E l’aspetto preoccupante è che il secondo è ora accusato di avere continuato sulla stessa strada: indagini a suo carico sono in corso da parte della Procura di Lecco dopo la denuncia di un giovane aspirante attore. E con la società «Ragazzi e Cinema», attiva sulla riviera romagnola, continua a lavorare a stretto contatto con gli adolescenti.

    La sentenza depositata ieri riconosce piena attendibilità al racconto del ragazzo, un adolescente problematico che aveva iniziato a prostituirsi on line dall’età di sedici anni, e che raccontava di avere incontrato don Lesmo – prete nella parrocchia milanese di Santa Marcellina – almeno venti volte, compresi diversi appuntamenti in canonica, al prezzo tra i 150 e 250 euro per volta; da Milani spiegava di avere ricevuto in pagamento anche cocaina, e soprattutto di essere stato costretto una volta a subire un rapporto passivo contro la propria volontà: «Durante questo rapporto lui mi ha girato di peso, mi ha disteso sul letto a pancia in giù tenendomi le mani avanti con le sue e io mi dimenavo perché non volevo». Da qui, anche l’accusa per Milani di violenza carnale, oltre a quella di utilizzo della prostituzione minorile mossa a entrambi gli imputati.

    Milani ha parlato di «incontri platonici consistenti perlopiù in abbracci» e ha comunque negato di sapere che il ragazzo era minorenne. I giudici ritengono che un riscontro importante alle dichiarazioni della vittima siano i controlli effettuati presso l’albergo dove nel 2010 il ragazzo diceva di essere stato portato da Milani la notte dello stupro, e che hanno confermato la presenza dei due: «E l’approccio esula da ragioni altrimenti identificabili rispetto alla sfera sessuale, considerato anche il sito internet sul quale hanno fatto conoscenza», cioè una pagina specializzata proprio in incontri hard. «Non può non rilevarsi come la persona offesa nel corso del giudizio avesse reso dichiarazioni molto dettagliate, sempre concordi nel loro nucleo essenziale e che le leggere sbavature evidenziate dalle difese non attengono a punti essenziali delle imputazioni». In ogni caso «nessuno dei due imputati ha svolto alcuna doverosa indagine per accertarsi dell’età effettiva del ragazzo, considerato il suo aspetto imberbe».

    http://www.ilgiornale.it/news/milano/don-e-talent-scout-adescavano-ragazzini-1557081.html

  • Pedofilia: arrestato il responsabile di un centro ricreativo, già condannato con don Lesmo

    Pedofilia: arrestato il responsabile di un centro ricreativo, già condannato con don Lesmo

    Già condannato a quattro anni e sei mesi di carcere al termine del processo che aveva portato alla condanna di don Alberto Paolo Lesmo, parroco di una chiesa a Baggio, ora Guido Milani è stato arrestato dalla polizia per il medesimo reato.

    Milani, ex presidente del centro ricreativo “Cooperativa ragazzi e cinema” a Lecco e di un centro estivo a Bellaria (RImini), era stato condannato perché colpevole di aver avuto decine di rapporti sessuali con un ragazzino in cambio di denaro o, qualche volta, cocaina. Una volta l’atto sessuale sarebbe avvenuto sotto costrizione.

    Il sacerdote –  condannato ad un anno e dieci mesi e sospeso dalla Diocesi milanese – non conosceva Milani. Entrambi sono entrati in contatto con la loro vittima attraverso una chat. L’inchiesta era scattata dalla segnalazione di un ospedale nel quale il ragazzo che si prostituiva venne visitato nel 2011 per un tentato suicidio.

    Dopo aver letto sui media del processo a carico di Milani, un’altra vittima – che aveva frequentato la cooperativa ‘Ragazzi e cinema’ – ha presentato denuncia raccontando di alcune molestie subite durante la realizzazione di un video. Gli inquirenti milanesi hanno acquisito le dichiarazioni del giovane, il quale, tra l’altro, avrebbe parlato anche di altri episodi su cui si sta indagando.  Venerdì mattina gli è stato consegnato l’avviso di custodia cautelare tramite arresti domiciliari dagli agenti della polizia.

    http://www.milanotoday.it/cronaca/pedofilia-guido-milani-don-lesmo.html

  • Con un prete abusava di minori: in manette il presidente di una coop

    Con un prete abusava di minori: in manette il presidente di una coop

    Guido Milani, ex presidente di un centro ricreativo a Lecco, la Cooperativa ragazzi e cinema, e già condannato a 4 anni e mezzo di carcere in un’inchiesta milanese che ha portato alla condanna per prostituzione minorile anche di don Alberto Paolo Lesmo, ex parroco della chiesa di Santa Marcellina ed ex decano di Milano-Baggio, è stato arrestato dalla polizia. Nei confronti di Milani, infatti, sono stati denunciati nuovi episodi e, in particolare, un adolescente ha raccontato a fine luglio, nell’ambito di una nuova tranche dell’indagine del pm Giovanni Polizzi (don Lesmo non è coinvolto in questo filone), di aver subito abusi sessuali da parte dell’uomo quando frequentava la Cooperativa ragazzi e cinema. E così, evidenziando il pericolo di reiterazione del reato, il gup Gennaro Mastrangelo ha emesso una misura cautelare di arresti domiciliari per Milani. Lo stesso giudice, lo scorso 12 luglio, aveva condannato l’educatore e don Lesmo per i rapporti a pagamento avuti con un adolescente tossicodipendente.

    L’uomo dava cocaina e soldi per rapporti con minori

    Poco più di un mese fa, il giudice aveva condannato Milani perché avrebbe avuto una ventina di rapporti sessuali con un ragazzo in cambio di denaro, “circa 200 euro”, o di “3 grammi” di cocaina alla volta. E in un’occasione l’uomo, che lavorava anche in una colonia estiva in Romagna (è stato arrestato ieri in provincia di Rimini), avrebbe anche costretto il ragazzino “a subire un atto sessuale”. Con lo stesso ragazzo, che si prostituiva contattando i suoi clienti in una chat e che usava i soldi ricevuti per comprare cocaina, avrebbe avuto rapporti anche don Lesmo (non conosceva Milani) condannato a 1 anno e 10 mesi. Il procedimento a carico di don Lesmo era venuto a galla lo scorso 25 marzo, il Venerdì Santo, con la comunicazione ufficiale della sospensione del religioso, 48 anni, da parte della Curia di Milano e dell’arcivescovo Angelo Scola. L’inchiesta era scattata dalla segnalazione di un ospedale nel quale il ragazzo venne visitato nel 2011, anche perché aveva tentato il suicidio. Dopo aver letto sui media del processo a carico di Milani, un altro adolescente, che aveva frequentato la cooperativa Ragazzi e cinema, lo scorso 19 luglio, ha presentato denuncia raccontando delle molestie che avrebbe subito da parte dell’educatore quando l’uomo l’aveva coinvolto nella realizzazione di alcuni video. Nell’ordinanza, il gup ha messo in luce, tra le altre cose, la “predilezione” di Milani per i “rapporti sessuali a pagamento” con adolescenti e segnala il pericolo di reiterazione.

    Con un prete abusava di minori: in manette il presidente di una coop

  • Don Alberto Lesmo (Muggiano) condannato: prostituzione minorile

    Don Alberto Lesmo (Muggiano) condannato: prostituzione minorile

    Ma il giudice ha escluso due aggravanti. Un anno e dieci mesi per il sacerdote, sospeso il 25 marzo dalla diocesi

    E’ stato condannato don Alberto Lesmo, 48enne già parroco di Santa Marcellina (Muggiano) e decano di Baggio, a processo con l’accusa di prostituzione minorile. Secondo le indagini, avrebbe avuto rapporti sessuali con un adolescente che poi avrebbe utilizzato il denaro per acquistare cocaina. Il processo si è tenuto con rito abbreviato.

    La condanna è ad un anno e dieci mesi, come stabilito dal gup Gennaro Mastrangelo che non ha riconosciuto due aggravanti contestate al sacerdote (la procura aveva chiesto la condanna a tre anni e quattro mesi). In particolare, ha escluso l’aggravante di avere violato i doveri derivati da essere ministro di culto. Questo perché il giovane non era tra i ragazzi che frequentavano la parrocchia (ma era stato contattato attraverso una chat) e quindi il sacerdote, secondo il gup, non aveva “funzioni educative” verso di lui. La procura era di diverso avviso perché i rapporti sessuali sarebbero avvenuti in locali inerenti alla parrocchia.

    L’altra aggravante esclusa dal gup è quella dei rapporti a pagamento con minore di 16 anni, perché non è accertato quale fosse l’età esatta del giovane all’epoca del primo rapporto tra lui e il prete.

    Secondo l’accusa i rapporti sarebbero andati avanti per uno o due anni fino al 2011, con un pagamento di 150-200 euro alla volta. Tutto sarebbe poi finito con una segnalazione da parte di un ospedale che aveva visitato il giovane in seguito ad un tentato suicidio.

    Il 25 marzo, giorno del Venerdì Santo 2016, la diocesi di Milano ha comunicato di avere sospeso don Alberto Lesmo. Tutta Muggiano, sotto shock, non ha parlato d’altro per settimane.

    Il gup ha anche disposto la trasmissione degli atti alla procura dei minorenni con l’ipotesi di induzione alla prostituzione, perché – dalle indagini – sarebbe emerso, da parte di don Alberto, il “suggerimento” di una chat a cui registrarsi per un altro ragazzo che si prostituiva. Infine è stato anche condannato Guido Milani, ex presidente di un centro ricreativo di Lecco, che avrebbe avuto a sua volta rapporti sessuali con il giovane, in cambio di denaro o direttamente di cocaina, e in un caso avrebbe anche abusato del ragazzo. Milani è stato condannato a quattro anni e sei mesi.

    http://baggio.milanotoday.it/condannato-don-alberto-lesmo.html

  • Sesso con un 16enne, ex parroco di Milano condannato. Rischia un nuovo processo

    Sesso con un 16enne, ex parroco di Milano condannato. Rischia un nuovo processo

    Il ragazzo tentò il suicidio. Un anno e 10 mesi per don Lesmo; 4 anni e 6 mesi all’ex responsabile di un centro ricreativo. Cade l’accusa di aver violato i doveri di un ministro di culto. Ma c’è l’ipotesi di induzione alla prostituzione

    E’ stato condannato a 1 anno e 10 mesi, a fronte di una richiesta della Procura di 3 anni e 4 mesi, don Alberto Paolo Lesmo, l’ex parroco della chiesa di S.Marcellina ed ex decano di Milano-Baggio, accusato di prostituzione minorile per avere avuto rapporti sessuali a pagamento con un adolescente tossicodipendente, che usava i soldi ricevuti per comprare cocaina.

    Il gup di Milano Gennaro Mastrangelo, al termine del processo con rito abbreviato, ha escluso due aggravanti che erano state contestate al religioso, tra cui quella di aver commesso il fatto con violazione dei doveri inerenti alla qualità di ministro di culto. Lo stesso giudice ha anche condannato a 4 anni e 6 mesi Guido Milani, ex presidente pro tempore di un centro ricreativo a Lecco, la ‘Cooperativa ragazzi e cinema’. Stando alle imputazioni, anche Milani avrebbe avuto rapporti sessuali con il ragazzo in cambio di denaro, “circa 200 euro”, o di “3 grammi” di cocaina alla volta. Trasmessi gli atti alla Procura a carico di Lesmo anche per un’ipotesi di induzione alla prostituzione.

    In sostanza, il giudice nelle motivazioni contestuali (che ha riassunto in aula nel processo a porte chiuse) ha spiegato di aver escluso l’aggravante di aver commesso il fatto con violazione dei doveri inerenti alla qualità di ministro di culto, perché il ragazzo, che si prostituiva abitualmente con adulti (non si è costituito parte civile nel procedimento), non era uno di quelli che frequentavano la parrocchia ma era stato contattato dal religioso via chat. Religioso che, dunque, non aveva svolto formalmente alcuna funzione educativa nei suoi confronti.

    Il pm Giovanni Polizzi, titolare dell’inchiesta, aveva invece contestato l’aggravante anche perché i rapporti sessuali (circa 20 in totale) sarebbero avvenuti nei locali della parrocchia. Il gup ha ‘cancellato’ anche l’aggravante dei rapporti sessuali a pagamento con un minore di 16 anni, perché, a detta del giudice, è probabile che il giovane avesse già più di 16 anni quando ha iniziato a prostituirsi con don Lesmo. Nelle prime dichiarazioni, infatti, il ragazzo, che all’epoca aveva appena compiuto 17 anni, aveva detto che si era prostituito “per almeno 2 anni” con il prete e, quindi, che aveva iniziato a 15 anni, ma poi nelle dichiarazioni successive aveva posticipato la data del primo incontro.

    Il procedimento a carico di don Lesmo era venuto a galla lo scorso 25 marzo, il Venerdì Santo, con la comunicazione ufficiale della sospensione del religioso, 48 anni, da parte della Curia di Milano e dell’arcivescovo Angelo Scola. Stando alle indagini del pm Polizzi (che aveva chiesto l’arresto negato dal gip), Lesmo avrebbe adescato il minorenne on line su una chat e avrebbe compiuto “atti sessuali” con il ragazzo fino al 2011, “in cambio di corrispettivi in denaro variabili da 150 a 250 euro per volta”. L’inchiesta era scattata dalla segnalazione di un ospedale nel quale il ragazzo venne visitato nel 2011, anche perché aveva tentato il suicidio. Nel procedimento, poi, erano state messe a verbale le dichiarazioni del giovane di buona famiglia che ora sta studiando e cerca di rifarsi una vita (in aula c’era un suo legale che lo rappresentava come persona offesa).

    All’altro imputato, Milani (che ha avuto, secondo l’accusa, almeno 20 rapporti con il ragazzo), veniva contestato anche di aver costretto il ragazzo “a subire un atto sessuale” in un’occasione.

    Il giudice con la sentenza ha anche disposto la trasmissione degli atti alla Procura per un’ipotesi di induzione alla prostituzione: don Lesmo avrebbe suggerito ad un altro giovane che si prostituiva di frequentare una chat specifica per incontrare nuovi clienti.

    http://milano.repubblica.it/cronaca/2016/07/12/news/don_lesmo_condanna-143913822/

  • Pedofilia, processo al parroco di Baggio: il pm chiede 3 anni e 4 mesi per don Lesmo

    Pedofilia, processo al parroco di Baggio: il pm chiede 3 anni e 4 mesi per don Lesmo

    Il pm di Milano Giovanni Polizzi ha chiesto 3 anni e 4 mesi di carcere per don Alberto Paolo Lesmo al termine della requisitoria davanti al gup Gennaro Mastrangelo, dove si svolge il processo con rito abbreviato a carico del prete imputato per prostituzione minorile. Don Lesmo, parroco attualmente sospeso della chiesa di S. Marcellina a Milano e decano di Milano-Baggio, è accusato di avere avuto rapporti sessuali a pagamento per tre anni con un adolescente tossicodipendente.

    Don Lesmo avrebbe adescato il minorenne online su una chat. Il sacerdote avrebbe compiuto “atti sessuali” con il ragazzo, tra il 2009 e il 2011, quando l’adolescente aveva tra i 15 e i 17 anni, “in cambio di corrispettivi in denaro variabili da 150 a 250 euro per volta”. L’inchiesta sarebbe scattata dalla segnalazione di un ospedale nel quale il ragazzo venne visitato nel 2011, dopo aver tentato il suicidio. Il parroco, sempre stando alle indagini, sarebbe stato a conoscenza del fatto che il ragazzo ai tempi usava i soldi ricevuti per comprare droga, in particolare cocaina, ma il sacerdote non ha mai ceduto direttamente droga.

    Il pm ha chiesto, inoltre, 4 anni e 8 mesi per Guido Milani, ex presidente pro tempore di un centro ricreativo a Lecco, la ‘Cooperativa ragazzi e cinema’. Milani è accusato oltre che di prostituzione minorile, anche di violenza sessuale su minori e cessione di stupefacenti. Il processo riprenderà il prossimo 12 luglio.

  • Sesso con un minorenne: chiesti 3 anni e 4 mesi di condanna per il parroco di Baggio

    Sesso con un minorenne: chiesti 3 anni e 4 mesi di condanna per il parroco di Baggio

    Il pubblico ministero di Milano Giovanni Polizzi ha chiesto 3 anni e 4 mesi di condanna per il parroco di Baggio, alla periferia di Milano. Il religioso, don Alberto Paolo Lesmo, che oltre a essere decano di Baggio è stato parroco della chiesa di S. Marcellina a Milano (incarichi dai quali è stato sospeso dall’arcivescovo di Milano, cardinale Angelo Scola), è accusato di aver compiuto “atti sessuali” con un ragazzino all’epoca minorenne tra il 2009 e il 2011. Don Lesmo avrebbe conosciuto e adescato il ragazzino su una chat. In cambio delle prestazioni sessuali, il prete avrebbe pagato il ragazzino, che aveva tra i 15 e i 17 anni, con somme tra i 150 e i 250 euro per volta. Somme che probabilmente il giovane, tossicodipendente, utilizzava per la droga: dettaglio di cui il prete sarebbe stato a conoscenza. L’inchiesta era partita nel 2011 dopo una segnalazione di un ospedale: in quella circostanza il ragazzino aveva tentato il suicidio.

    Nella sua requisitoria il pm Polizzi ha espresso apprezzamento per la decisione presa dalla Curia milanese nei confronti del religioso, cui per il suo ruolo il pm contesta anche delle aggravanti. Il processo a Don Lesmo si svolge con rito abbreviato davanti al giudice per l’udienza preliminare Gennaro Mastrangelo. Nello stesso processo il pm Polizzi ha anche chiesto la condanna a 4 anni e 8 mesi di carcere per Guido Milani, ex presidente di un centro ricreativo di Lecco. L’uomo è accusato di prostituzione minorile, violenza sessuale e cessione di sostanze stupefacenti. Il processo è riaggiornato al prossimo 12 luglio.

    http://milano.fanpage.it/sesso-con-un-minorenne-chiesti-3-anni-e-4-mesi-di-condanna-per-il-parroco-di-baggio/