Osservatorio della Rete L'ABUSO

Tag: Pasquale Rea

  • Abusi in oratorio, don Rea “assolto”: «Sottovalutai l’allarme dei ragazzi»

    Abusi in oratorio, don Rea “assolto”: «Sottovalutai l’allarme dei ragazzi»

    FIUME VENETO – Don Pasquale Rea non testimoniò il falso nel processo contro il pedofilo indiano condannato a oltre 3 anni per le molestie sessuali sui ragazzini che giocavano nel suo oratorio a San Nicolò di Fiume Veneto. Sottovalutò l’episodio.

    Erano così tante le volte che l’immigrato aveva disturbato i giochi dei ragazzi, che il parroco non inquadrò la vicenda nella giusta dimensione. Anzi, se ne dimenticò. È per questo che al processo la sua versione non coincideva con quella delle vittime e degli altri testimoni. Don Pasquale, 33 anni, ex vicario a Fiume e Cimpello, ora a Concordia Sagittaria (Venezia), era l’unico testimone adulto controMandee Singh, accusato di violenza sessuale aggravata (le vittime delle sue attenzioni morbose avevano 7 e 15 anni) e condannato a 3 anni e 4 mesi. I ragazzi raccontarono di aver informato il parroco delle attenzioni subite dall’indiano, ma don Rea nella sua deposizione negò.

    http://www.ilgazzettino.it/nordest/pordenone/abusi_oratorio_don_rea_assolto_sottovalutai_allarme_ragazzi-343198.html

  • Fiume Veneto. Don Pasquale Rea accusato di falsa testimonianza, “Mentì in processo per pedofilia”

    Fiume Veneto. Don Pasquale Rea accusato di falsa testimonianza, “Mentì in processo per pedofilia”

    Prete tacque sulle violenze. «È falsa testimonianza»

    05-10-2013 – Concordia Sagittaria

    Falsa testimonianza. È l’ipotesi di reato che la procura di Pordenone contesta a don Pasquale Rea, 33 anni, già vicario parrocchiale a Fiume Veneto e Cimpello, oggi a Concordia. Il fascicolo d’indagine ora è sulla scrivania del gip, che la prossima settimana si pronuncerà. Tre le possibilità: l’archiviazione, il rinvio a giudizio, un supplemento di indagini. Il fascicolo sul sacerdote, originario del Napoletano, era cominciata all’indomani del 7 ottobre 2011. Quel giorno un indiano quarantenne venne condannato per tentata violenza sessuale – 3 anni e 4 mesi di reclusione poi ridotti in appello a un anno e 8 mesi, per due episodi di palpeggiamento nei confronti di un bambino di 7 anni e di un adolescente di 15 con la scusa di giocare a calcio con loro, e assolto dalle rimanenti accuse. Alcuni ragazzini, sentiti dai giudici in forma protetta, avevano dichiarato univocamente di avere raccontato al sacerdote le loro disavventure con l’indiano. Don Pasquale Rea aveva confermato di esserne stato sempre all’oscuro.
    Fonte: La Nuova Venezia

    www.portogruaro.net/news/scheda.php?categoria=13&news=36523