Osservatorio della Rete L'ABUSO

Tag: suor romana

  • Asilo di Vallo, verdetto choc: niente abusi sui bimbi, tutti assolti

    Asilo di Vallo, verdetto choc: niente abusi sui bimbi, tutti assolti

    Vallo della Lucania. Assoluzione per tutti gli imputati perché il fatto non sussiste. Colpo di scena nel processo di appello sui presunti abusi all’istituto Santa Teresa di Vallo della Lucani. La Corte d’Appello presieduta da Claudio Tringali, con la sentenza emessa ieri pomeriggio, ha assolto con formula piena la suora Bazan Verde Carmen Soledad, accusata di molestie sessuali su oltre 40 bambini che frequentavano la scuola religiosa, e le due consorelle suor Agnese e suor Romana accusate di favoreggiamento. Sono stati altresì assolti tutti gli altri imputati, già assolti in primo grado, tra cui il fotografo Antonio Rinaldi (difeso dall’avvocato Gaetano Di Vietri) e il muratore Aniello Labruna (difeso dall’avvocato Franco Maldonato).

    Il tribunale di Vallo tre anni fa aveva condannato suor Soledad ad 8 anni di reclusione, e ad un anno e 4 mesi le altre due suore. Tutti assolti ora, perché il fatto non sussiste. La Corte d’Appello ha rigettato l’appello della Procura generale e delle parti civili e le ha condannate al pagamento delle spese processuali.
    Si chiude così, a distanza di quasi dieci anni, una vicenda che ha sconvolto la comunità cilentana.

    http://www.ilmattino.it/salerno/asilo_di_vallo_verdetto_choc_niente_abusi_sui_bimbi-1604610.html

  • Vallo della Lucania: processo d’appello fissato per la suora pedofila.

    Vallo della Lucania: processo d’appello fissato per la suora pedofila.

    Vallo della Lucania: processo d’appello fissato per la suora pedofila.
    26 febbraio 2013 | Autore: maxfrassi

    Vallo della Lucania. Fissato l’appello per la suora pedofila.

    RICEVIAMO E RIPORTIAMO:

    Vallo della Lucania, ricomincia il ‘gioco del lupo cattivo’: al via processo d’appello per suor Soledad

    Articolo di Lucia Cariello per il Giornale del Cilento.

    Ricomincia in corte d’appello il processo sui presunti abusi perpetrati ai dinni di minori dell’istituto religioso di Santa Teresa di Vallo della Lucania. Sul Banco degli imputati suor Soledad al secolo Carmen Soledad Bazan Verde, peruviana accusata di abusi sessuali ai danni di oltre 30 bambini dell’istituto di Vallo della Lucania. L’avvio del processo d’appello è fissato per il prossimo 2 luglio presso il tribunale di Vallo. Parliamo di una vicenda umana e giudiziaria che scosse profondamente le coscienze. Nel merito furono ascoltati circa 200 testimoni che avrebbero confermato abusi di ogni genere ai danni dei piccoli da parte di suor soledad.

    Ma facciamo un passo insietro: chi è suor Soledad? Giunta nel 2001 in Italia dal Sudamerica, Soledad, all’anagrafe Carmen Soledad Bazan Verde, è una giovane novizia peruviana che aspirava ad entrare nell’ordine di Santa Teresa del Bambin Gesù e, nello stesso tempo, faceva la maestra in un asilo gestito dalla sua congregazione a Vallo della Lucania. Il dramma reca una data precisa: 17 giugno 2006, Soledad viene arrestata a Roma per evitare una sua fuga all’estero ma la vicenda in realtà ha inizio alcuni mesi prima quando la madre di una piccola di 4 anni che frequenta l’asilo gestito dalle suore di Santa Teresa di Vallo, insospettita dagli strani comportamenti della bambina, denuncia possibili abusi sessuali. Rita Del Gaudio, madre di una piccola dell’istituto di Vallo, alle telecamere di Mattino Cinque, racconta: “M’ero accorta, già prima che mia figlia ci raccontasse, che c’era qualche problema. Aveva gli incubi, mi aggrediva, urlava senza motivo, non mangiava più. Diventava frenetica quando le chiedevamo dell’asilo, una volta voleva sbattere la testa contro il muro”. Scattano, dunque, le indagini nell’istituto e il 21 giugno il giudice decide di interrogare la suora nel corso di indagini preliminari. Vengono sentiti poi, in sede di incidente probatorio, i bambini e per evitare un trauma il tribunale viene trasformato in asilo. La prima: «Suor Soledad ci portava al bagno dove ci faceva giocare al lupo. Una volta mi ha anche fatto male il mio ditino. Il gioco del lupo non mi piaceva perché era brutto. Non voglio raccontare cosa mi faceva. Se suor Soledad torna a scuola io non ci voglio più andare.» La seconda: «Suor Soledad è cattiva e dà botte ai bambini. Li picchia sul… Ci accompagna in bagno e mi tocca…con il dito (la bambina, scrivono i consulenti nel verbale, fa segno con la mano destra passandosi la mano sulle parti intime). Poi ci fa giocare al lupo mangia frutta che ci mangia.» La terza: «Vado all’asilo. La mia suora si chiama Agnese. Poi c’è anche suor Soledad che è molto cattiva. Lei mi faceva fare un gioco molto brutto perchè mi toccava e mi faceva il solletichino (la bambina fa il segno con la mano sinistra passandosela sulle parti intime). Suor Soledad ci faceva fare anche il gioco del lupo e mi diceva che doveva essere un segreto.». La quarta: «Vado all’asilo da suor Agnese. Poi c’è anche suor Soledad che mi accompagna in bagno per fare la pipì. Lei quando andiamo al bagno mi fa male… (il bambino utilizzando una bambola fa vedere che infila il dito indice e passa la mano sui genitali). Lei mi faceva fare un gioco molto brutto che chiamata il gioco del mostro-femmina che consisteva nel nascondersi e quando lo trovavo mi faceva scappare nel salone delle feste o nel bagno da solo. Nel salone delle feste o nel bagno, quando eravamo da soli, mi toccava… Suor Agnese, invece, è brava e non mi fa mai male.»
    Adesso si apre un nuovo capitolo con l’avvio del processo d’appello. Ricordiamo che la sentenza di primo grado ha stabilito 8 anni di reclusione per la novizia peruviana, 16 mesi due suore, suor Romana e suor Agnese, per favoreggiamento personale. Assolto, invece, il muratore con formula dubitativa e assoluzione piena per il fotografo, anch’essi coinvolti nella vicenda. Inoltre, su 21 persone costituite parte civile solo a 10 è stato riconosciuto un risarcimento dei danni dal tribunale con una provvisionale di 10.000 euro anche per quanto riguarda le spese legali.

  • Vallo della Lucania. Processo Suor Soledad: condannata la suora ad 8 anni di reclusione

    Vallo della Lucania. Processo Suor Soledad: condannata la suora ad 8 anni di reclusione

    Appena emessa la sentenza di primo grado per il caso di Vallo della Lucania: condannata ad 8 anni di reclusione la suora peruviana accusata dal 2006 di atti sessuali a danno di circa 30 bambini dell’istituto religioso Santa Teresa di Vallo della Lucania.

    E’ quanto si apprende dall’avvocato Suadoni, parte civile per una delle famiglie dei minori. In seguito all’incidente probatorio durante il quale i minori sono stati sentiti in aule protette e in videoconferenza da neuropsichiatri infantili c’è stato il rinvio a giudizio e l’inizio del processo.

    Sono stati ascoltati circa 200 testimoni che avrebbero confermato gli abusi sessuali compiuti a danno dei minori  da parte di Suor Soledad e dopo aver sentito il testimonio della difesa, tra i quali spicca il nome del criminologo Bruno, è arrivata la sentenza di primo grado con la quale il collegio di Vallo della Lucania avrebbe condannato parzialmente Soledad ad 8 anni di reclusione e a 16 mesi due suore, suor Romana e suor Agnese, per favoreggiamento personale.

    Assolto il muratore con formula dubitativa e assoluzione piena per il fotografo, anch’essi coinvolti nella vicenda.

    Inoltre, su 21 persone costituite parte civile solo a 10 è stato riconosciuto un risarcimento dei danni dal tribunale con una provvisionale di 10.000 euro anche per quanto riguarda le spese legali.

  • Pedofilia asilo Vallo della Lucania, otto anni a suor Soledad: i bambini avevano ragione

    Pedofilia asilo Vallo della Lucania, otto anni a suor Soledad: i bambini avevano ragione

    Condannata a otto anni la giovane suora peruviana e a un anno e quattro mesi due consorelle per favoreggiamento.Assolti gli altri due imputati.

    Di Roberta Lerici

    Dopo sei ore di camera di consiglio, ieri sera (12 gennaio 2012) è arrivata l’attesa sentenza per il caso di pedofilia scoppiato nel 2006 all’asilo Paolo VI di Vallo della Lucania.Una quarantina i bambini coinvolti e una suora peruviana la principale imputata.Il processo vedeva imputate per favoreggiamento anche altre due suore dell’asilo, un fotografo e un muratore. Condannata a otto anni suor Soledad e a un anno e quattro mesi le due consorelle.Assolti, invece, gli altri due imputati, muratore e fotografo. Gli avvocati di suor Soledad avevano sostenuto la tesi del contagio fra genitori, ma le testimonianze dei bambini hanno convinto i giudici. Ogni volta che alla sofferenza di bambini così piccoli (dai 3 ai cinque anni quelli coinvolti), viene resa giustizia, si compie un passo avanti verso quella tutela dei minori tanto invocata ma molto poco praticata.

    Che i terribili racconti di ciò che accadeva all’asilo di Vallo fossero frutto di un contagio fra i genitori o della fantasia di bambini che hanno da poco imparato a parlare, è una tesi che, come ha anche stabilito la Cassazione in una recente sentenza, deve essere dimostrata. Evidentemente, in questo processo la fantasia era da ricercarsi più nelle tesi difensive, che nelle dure e sofferte parole dei bambini.

    Autore Roberta Lerici-13 gennaio 2012 www.bambinicoraggiosi.com

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    fonte della notizia Il mattino 13 gennaio 2012

    Le principali tappe dell’indagine

    Il 29 maggio 2006 i genitori di alcuni bambini, che frequentavano l’asilo “Paolo VI” di Vallo della Lucania, denunciano in Procura casi di violenza sessuale sui loro bambini. Sotto accusa finisce una suora peruviana di 23 anni, suor Soledad, che opera nell’asilo.
    Il 17 giugno 2006 Suor Soledad viene arrestata per evitare che la suora fugga all’estero.
    Il 21 giugno 2006 il giudice interroga la suora per le indagini preliminari.
    Il 23 giugno 2006 alla suora sono concessi gli arresti domiciliari presso la casa romana della congregazione delle Ancelle di S.Teresa del Gesù Bambino
    Il 22 settembre vengono sentiti in sede di incidente probatorio i bambini e per evitare dei traumi il Tribunale viene trasformato in asilo.
    Il 13 ottobre 2006 scatta un nuovo filone dell’inchiesta, teso ad appurare il coinvolgimento di alcune persone in un giro pedopornografico.
    La Corte di Cassazione ha confermato la decisione assunta dal giudice del Tribunale del Riesame che aveva concesso gli arresti domiciliari alla suora.
    I giudici della Cassazione osservano che il contenuto delle dichiarazioni dei bambini e i modi di rappresentarle, anche mediante la simulazione dei gesti compiuti appaiono indicativi della partecipazione ad un vissuto effettivo, inoltre tra gli altri elementi concorrenti atti a far ipotizzare il reato di pedofilia ci sarebbero anche i fenomeni di disagio psicologico rilevati in alcuni bambini e infiammazioni degli organi genitali e anali degli stessi.

    http://www.giornaledelcilento.it/it/13-01-…ione-10827.html

    Vallo della Lucania. Processo Suor Soledad: condannata la suora ad 8 anni di reclusione

    Di Marianna Vallone • 13 gennaio 2012 11:20

    Appena emessa la sentenza di primo grado per il caso di Vallo della Lucania: condannata ad 8 anni di reclusione la suora peruviana accusata dal 2006 di atti sessuali a danno di circa 30 bambini dell’istituto religioso Santa Teresa di Vallo della Lucania.

    E’ quanto si apprende dall’avvocato Suadoni, parte civile per una delle famiglie dei minori. In seguito all’incidente probatorio durante il quale i minori sono stati sentiti in aule protette e in videoconferenza da neuropsichiatri infantili c’è stato il rinvio a giudizio e l’inizio del processo.

    Sono stati ascoltati circa 200 testimoni che avrebbero confermato gli abusi sessuali compiuti a danno dei minori da parte di Suor Soledad e dopo aver sentito il testimonio della difesa, tra i quali spicca il nome del criminologo Bruno, è arrivata la sentenza di primo grado con la quale il collegio di Vallo della Lucania avrebbe condannato parzialmente Soledad ad 8 anni di reclusione e a 16 mesi due suore, suor Romana e suor Agnese, per favoreggiamento personale.

    Assolto il muratore con formula dubitativa e assoluzione piena per il fotografo, anch’essi coinvolti nella vicenda.

    Inoltre, su 21 persone costituite parte civile solo a 10 è stato riconosciuto un risarcimento dei danni dal tribunale con una provvisionale di 10.000 euro anche per quanto riguarda le spese legali.

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    http://www.infoagropoli.it/notizie/Vallo-d…ione_12389.html

    Vallo della Lucania: Suor Soledad condannata a 8 anni di reclusione
    (Pubblicato il 13/01/2012 alle 13:55)

    E’ stata condannata a 8 anni di reclusione in primo grado Suor Soledad, la suora peruviana accusata nel 2006 di aver compiuto atti sessuali a danno di circa 30 bambini dell’istituto religioso Santa Teresa di Vallo della Lucania. Sedici mesi invece la condanna per suor Romana e suor Agnese accusate di favoreggiamento. Il tribunale di Vallo della Lucania ha riconosciuto anche un risarcimento danni per alcune famiglie costituitesi parte civile.