Osservatorio della Rete L'ABUSO

Categoria: Film

  • Quanti sono i preti pedofili? Il caso Spotlight

    Quanti sono i preti pedofili? Il caso Spotlight

    Uno di quei film da non perdere per alcuna ragione al mondo. Il caso Spotlight è un perfetto racconto di inchiesta giornalistica, con un cast di tutto rilievo e splendidamente diretto da Tom McCarthy.

    Siamo a Boston, nel 2001, e Spotlight, il gruppo d’inchiesta del Globe sta indagando sul caso di un prete accusato di abusi sessuali su un minore, che sarebbe stato coperto dalla Chiesa locale.

    Sappiamo tutti come finì la faccenda perché questa è drammatica storia vera. Il Globe pubblicò nel gennaio 2002 un reportage con le prove di 70 casi di preti pedofili nella sola Boston, corredato dalle prove che il cardinale in carica sapeva tutto e per anni i preti responsabili erano stati spostati da un incarico all’altro man mano che si macchiavano di uno dei crimini peggiori. Nel corso del 2002 l’inchiesta si allargò ancora e toccò 249 preti e le più alte cariche ecclesiastiche.

    Il film è semplicemente perfetto. Racconta l’inchiesta passo per passo, con il punto di vista dei giornalisti di Spotlight. Mostra il loro stupore, l’incrdulità, il dramma delle vittime, l’omertà e le coperture della città. Tutto. Senza censure e tecnicamente in maniera perfetta.

    Mark Ruffalo, Michael Keaton, Rachel McAdams, Liev Schreiber, John Slattery,Brian d’Arcy James e Stanley Tucci sono il cast davvero fenomenale che riempie di sostanza la vicenda.

    Il film è semplicemente da godere dal primo all’ultimo minuto… inorridendo, se lo riterrete il caso.

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  • Il Caso Spotlight – Trailer Ufficiale Italiano HD – Michael Keaton, Mark Ruffalo

    Il Caso Spotlight – Trailer Ufficiale Italiano HD – Michael Keaton, Mark Ruffalo

    IL CASO SPOTLIGHT di Tom McCarthy – CANDIDATO A 6 PREMI OSCAR – con Michael Keaton, Mark Ruffalo, Rachel McAdams, Liev Schreiber, John Slattery e Stanley Tucci.

    Dal 18 febbraio al cinema. http://www.ilcasospotlight.it

    Il caso Spotlight racconta la storia del team di giornalisti investigativi del Boston Globe soprannominato Spotlight, che nel 2002 ha sconvolto la città con le sue rivelazioni sulla copertura sistematica da parte della Chiesa Cattolica degli abusi sessuali commessi su minori da oltre 70 sacerdoti locali, in un’inchiesta premiata col Premio Pulitzer.

  • Festival di Berlino 2015, El Club di Larraìn sui preti pedofili film favorito

    Festival di Berlino 2015, El Club di Larraìn sui preti pedofili film favorito

    di “Il seme del prete è santo, se lo ingoi vai direttamente in paradiso”. Senza troppo sforzo alcuni abiti talari cileni riuscivano a convincere i ragazzi alle sacre fellatio, completate da penetrazioni e svariati giochetti erotici spacciandoli per ovvietà. Ma della Salò di certe frange ecclesiastiche santa madre Chiesa non sempre ha finto ignoranza, confinando queste anime perse in case “d’espiazione” distanti da occhi, lingue e orecchie. El Club è una di queste villette, lungo la costa del Cile, ed è il titolo del nuovo sconvolgente film di Pablo Larraìn, talento del cinema cileno e da ieri uno dei favoriti alla corsa per l’Orso d’oro alla 65ma Berlinale.

    La sua opera nasce per contraddire l’assunto della Genesi per cui “Dio vide che la Luce era cosa buona e separò la Luce dalle Tenebre”: nell’abitazione dei quattro sacerdoti peccaminosi e penitenti luce e tenebre si sovrappongono e mescolano. Pedofilia,alcolismo, gioco d’azzardo, omosessualità che lungi da essere un crimine non è gradita alle purpuree gerarchie.

    Tutto questo convive(va) con preghiere, santa Messa e rosario, ed è ancora ivi residuale in alcune pratiche come la forsennata corsa dei cani (con scommesse) in cui il levriero di padre Vidal (l’attore feticcio Alfredo Castro) è un campione. Ma c’è un giovane freak, Sandokan, che li tortura sotto casa: è stato vittima della pedofilia di un nuovo “ospite” che appena capisce l’andazzo sceglie il suicidio.Ne segue l’indagine di un inviato dal Vaticano che diventa la narrazione del film. Larraìn educato in scuole cattoliche non mette in scena demoni o mostri bensì semplici uomini della Chiesa.

    Se la pellicola non si dichiara quale “denuncia alla Chiesa” tout-court, a detta del regista 39enne intende manifestare il panico di un’organizzazione timorosa di farsi vedere per quella che è. “Per questo il Vaticano non colpirà il mio film, gli farebbe promozione”.

    http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/02/10/festival-berlino-2015-el-club-pablo-larrain-sui-preti-pedofili-favorito/1412301/

  • Il dubbio

    Il dubbio

    Suor Aloysius, preside di una scuola cattolica del Bronx, si insospettisce per un presunto caso di pedofilia quando uno dei preti del corpo insegnante inizia a rivolgere particolare attenzione alla vita di uno studente afro-americano. In realtà l’insegnante ha un approccio con gli studenti innovativo e lontano dagli schemi tradizionali. © 2008 MIRAMAX .ALL RIGHTS RESERVED

  • Esce in Messico il film sugli abusi di Maciel

    Esce in Messico il film sugli abusi di Maciel

     Il film messicano Obbedienza perfetta, ispirato al caso del sacerdote pedofilo Marcial Maciel “non cerca la provocazione ma vuole commuovere e provocare una riflessione”, secondo le intenzioni del regista Luis Urquiza. Il film, che arriva nelle sale messicane, porta sul grande schermo il tema degli abusi sessuali che ha scosso la congregazione dei Legionari di Cristo, fondata da Maciel. Il sacerdote messicano, considerato vicino a Giovanni Paolo II,  è morto nel 2008 a 87 anni, dopo essere stato rimosso dal suo ministero per ordine del Vaticano in seguito alle accuse di abusi, ma senza mai essere sottoposto a processo. Dopo la sua morte si venne a sapere anche che aveva avuto tre figli con due donne. La pellicola arriverà in 500 sale di tutto il Messico, pochi giorni dopo la canonizzazione di Giovanni Paolo II e dopo che Papa Francesco ha chiesto perdono per i casi di abuso sessuale commessi dal clero sui bambini. Il regista Urquiza ha detto cheObbedienza perfetta è adatto agli adolescenti come agli adulti e che non contiene scene di sesso esplicite. “Speriamo che lo vedano i padri di famiglia come i giovani”, ha detto il cineasta. “Non cerco la provocazione per la provocazione, non abbiamo scommesso sullo scandalo né criticato la Chiesa. Abbiamo cercato di entrare nella mente del pederasta”, ha aggiunto. Sulla vicinanza tra l’uscita nei cinema e la canonizzazione dei due Papi, Urquiza ha detto che si tratta di una “mera coincidenza” visto che la preparazione della pellicola è durata 5 anni. La lavorazione di Obbedienza perfetta ha potuto contare sull’appoggio e la consulenza di vari ex membri della Legione di Cristo che furono vittime di Maciel, oltre che della Fondazione PAS, impegnata nella prevenzione degli abusi sui minori.

    http://news.cinecitta.com/IT/it-it/news/53/6822/esce-in-messico-il-film-sugli-abusi-di-maciel.aspx

  • Il primo film sui preti pedofili girato a Savona e Verona sarà al Bari international film festival domenica 6 aprile.

    Il primo film sui preti pedofili girato a Savona e Verona sarà al Bari international film festival domenica 6 aprile.

    LA PREDA. SILENZIO IN NOME DI DIO in Documentari fuori concorso, ItaliaFilmFest

    I cunicoli bui di una fortezza. La Caduta dei Giganti. Luce sinistra a illuminare storie soffocate.

    La Preda rompe decenni di silenzi sulla colpa più grande della Chiesa Cattolica, aver taciuto o insabbiato gli episodi di pedofilia praticati da sacerdoti.

    Un pellegrinaggio intimo e scioccante che porta alla luce vicende occultate e testimonianze scioccanti, come quelle degli ospiti dell’Istituto Provolo di Verona.

    Centinaia di bambini sordi abusati sistematicamente da sacerdoti e laici nell’arco degli ultimi 50 anni. Una mattanza che oggi non ha ancora colpevoli.

    La Preda racconta del muro issato dalla Chiesa Cattolica, di documenti sconosciuti, di sacerdoti e Vescovi che scelgono di tacere, e di un luogo tenuto segreto, dove il Vaticano cura e protegge i suoi mostri.

    Nel Paese che è la casa del Cattolicesimo il silenzio è assordante.

    – di Luca Bellino, Silvia Luzi con Francesco Zanardi, Don Giovanni Lupino, Monsignor Domenico Sigalini, Robert Mickens. Iran-Italia 2013, 53’  v.o. sott. it.

    Produzione Press TV Documentaries
    Sceneggiatura Luca Bellino, Silvia Luzi
    Musiche Nicolò Mulas
    Montaggio Luca Bellino
    Fotografia Adriano Mestichella

    pressbook
    presskit

    In programmazione
    06/04 ore 22.30 Galleria 4

    http://www.bifest.it/film/la-preda-silenzio-in-nome-di-dio

  • ESCLUSIVA: Il primo FILM sui crimini sessuali della chiesa cattolica italiana. THE PREY SILENCE IN THE NAME OF GOD

    ESCLUSIVA: Il primo FILM sui crimini sessuali della chiesa cattolica italiana. THE PREY SILENCE IN THE NAME OF GOD

    Per i milioni di fedeli cattolici di tutto il mondo, la chiesa è un luogo di pace, di santità e di serenità per adorare Dio. Ma per alcuni bambini della parrocchia, dietro le alte mura della chiesa è dove si scatena l’inferno.

    La Chiesa cattolica ha circa 50 milioni di bambini che rientrano nella sua congregazione in tutto il mondo, ma il Vaticano non ha alcuna politica di protezione dell’infanzia in atto. L’unico criterio è quello di mantenere le cose come profondamente sepolti in segreto il più possibile.

    In esclusiva PRESS TV documentario,” The Prey: Silenzio in nome di Dio “, esploreremo i segreti più oscuri all’interno del Vaticano si assisterà alla cultura prevalente di segretezza e di paura che porta vescovi cattolici di mettere gli interessi del Vaticano. .

    Chiesa in vista della sicurezza dei bambini si vede che anche il più vulnerabile dei bambini non sono risparmiati Naturalmente la giustizia non può mai essere pienamente realizzato per le vittime,. l’unica speranza che rimane è che nessun bambino sarà mai più essere oggetto di abusi all’interno della confini della Chiesa.

    PRESS TV Documentaries

    INTERVISTA DI FRANCESCO ZANARDI ALLA PRODUTTRICE DEL FILM, SILVIA LUZI

  • LA PEDOFILIA E LA CHIESA: LA “COPERTURA” DI PADRE MACIEL

    LA PEDOFILIA E LA CHIESA: LA “COPERTURA” DI PADRE MACIEL

    Un “prete” coperto da almeno 2 papa 2 decine di cardinali……. Ascoltate bene………

  • ANGELI RIBELLI

    ANGELI RIBELLI

    Tratto da una storia vera. In un rigido collegio cattolico in Irlanda, Padre John (Iain Glen) preferisce la punizione alla riabilitazione. Quando arriva il nuovo insegnante William Franklin (Aidan Quinn), le cose iniziano a cambiare. Incoraggia i ragazzi a trovare la loro strada e combatte per liberarli, ma Padre John è capace di qualsiasi cosa.

    Guardalo su Amazon Prime Video 

  • La mala educación

    La mala educación

    All’inizio degli anni ’60, Ignacio ed Enrique incontrarono l’amore, il cinema e la paura in una scuola religiosa. Padre Manolo (Giménez Cacho), direttore del centro e professore di letteratura, è testimone e parte di queste scoperte. I tre si incontrano di nuovo all’inizio degli anni ’80 e quella riunione segnerà la loro vita. Ignacio, che ora si chiama Ángel (García Bernal), è un travestito che aspira a diventare un attore. Da parte sua, Enrique (Fele Martínez) è diventato un famoso regista. Insieme ricorderanno gli anni bui vissuti nella scuola. (PRO)

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