Osservatorio della Rete L'ABUSO

Tag: Luigi Mantia

  • Rinviato a giudizio don Luigi Dopo l’accusa il prete era stato trasferito da Cremona al Santuario di Caravaggio

    Rinviato a giudizio don Luigi Dopo l’accusa il prete era stato trasferito da Cremona al Santuario di Caravaggio

    L’ex parroco di Martignana di Po (Cremona) è stato rinviato a giudizio dal tribunale di Cremona per violenza sessuale. Don Luigi Mantia, 49 anni, è accusato di violenza sessuale su due minori e, su richiesta del pm Francesco Messina, il gup Matteo Grimaldi ha mandato a processo il sacerdote che un anno fa, in seguito alla notifica dell’avviso di conclusione delle indagini, aveva presentato al vescovo Dante Lafranconi la rinuncia alla parrocchia di Martignana Po.

    Da allora è al santuario di Caravaggio (Bergamo). Il processo è fissato per il 5 febbraio prossimo. Ai fedeli aveva detto un anno fa, alla fine della messa: «Nel marzo del 2009 sono stato denunciato dal padre di un bambino… Assicuro che affronterà anche questa situazione per me dolorosa con piena responsabilità e con la possibile serenità». Nell’udienza preliminare di oggi, i genitori dei minori si sono costituiti parte civile.

    11 ottobre 2012 | 22:40

    http://bergamo.corriere.it/bergamo/notizie/cronaca/12_ottobre_11/violenza-sessuale-minore-prete-caravaggio-2112218687994.shtml

  • Rete L’Abuso: esposto presso la Procura di Cremona nei confronti di Mons. Lafranconi, ex Vescovo di Savona

    Rete L’Abuso: esposto presso la Procura di Cremona nei confronti di Mons. Lafranconi, ex Vescovo di Savona

    Rete L’Abuso: esposto presso la Procura di Cremona nei confronti di Mons. Lafranconi, ex Vescovo di Savona

    “Ricordiamo che il presule nel periodo in cui era a Savona ha permesso consapevolmente l’apertura di ben due comunità per minori a due sacerdoti pedofili, il cui vizio era ben conosciuto dal clero savonese già dagli anni 80”

    “Comunico che è stato depositato presso la Procura della Repubblica di Cremona un esposto conoscitivo nei confronti di Mons. Dante Lafranconi, ex Vescovo di Savona. All’esposto ho allegato diversa documentazione in formato elettronico. Lo stesso esposto sarà depositato per conoscenza anche alla Procura della Repubblica di Savona. Ricordiamo che il presule nel periodo in cui era a Savona ha permesso consapevolmente l’apertura di ben due comunità per minori a due sacerdoti pedofili, il cui vizio era ben conosciuto dal clero savonese già dagli anni 80. Si tratta di Giorgio Barbacini, condannato in terzo grado a tre anni e sei mesi e a Nello Giraudo, per il quale sono già state ascoltate, presso la Procura di Savona diverse vittime compreso il sottoscritto.

    Ad accompagnarmi presso gli uffici della Procura della Repubblica di Cremona, il Presidente dell’associazione Piccolo Alan, Alberto Sala e alcuni sacerdoti che non riteniamo opportuno citare. Rendiamo noto che la Procura Cremonese ha già aperto un fascicolo su don Luigi Mantia, parroco di Martignana di Po (Cr) che si è dimesso dall’incarico dopo una denuncia alla Procura della Repubblica per molestie ai danni di un ragazzino di dieci anni. Secondo indiscrezioni provenienti dai servizi sociali non si tratterebbe di semplici molestie. In realtà il capo di imputazione non è mai stato reso noto. Sempre da indiscrezioni risultano altri casi di sacerdoti pedofili, per i quali non è stato avviato alcun procedimento ecclesiastico, alcuna indagine da parte della Curia ma risulterebbero semplicemente spostati al confine della Diocesi stessa.

    Malgrado i sospetti, denunciati soprattutto dai sacerdoti, nei confronti di questi presunti pedofili, non è stata applicata da parte della Curia alcuna limitazione preventiva. Il modus operandi e i provvedimenti mai presi dalla Curia nei confronti di queste persone purtroppo ricordano con un po’ troppa precisione quelli savonesi.”

    www.savonanews.it/2011/09/11/leggi-…di-savon-1.html

    Martignana, si dimette don Luigi Mantia
    Il vescovo presiede la messa
    24 luglio, 2011 // 0 Commenti

    E’ stata accettata dal vescovo Dante Lafranconi la rinuncia alla guida pastorale della comunità “Santa Lucia Vergine e Martire” in Martignana di Po di don Luigi Mantia (nella foto). Era in parrocchia da nove anni e ha presentato la rinuncia alcune settimane fa. Una decisione comunicata dal presule durante la celebrazione eucaristica di oggi, domenica, nella chiesa casalasca, da lui stesso direttamente presieduta. Durante la messa il vescovo ha commentato la Parola di Dio della XVII domenica del tempo ordinario e soffermandosi sulla rinuncia di don Luigi Mantia ha parlato di una scelta sofferta e ha invitato i fedeli ad accompagnarlo con preghiera e affetto.

    www.cremonaoggi.it/?p=7161

  • Martignana, indagato: rinuncia alla parrocchia

    Martignana, indagato: rinuncia alla parrocchia

    lun 11 luglio 2011

    MARTIGNANA PO — Poche righe lette alla fine della messa domenicale per dire addio alla parrocchia e lasciare tutti i fedeli sbalorditi e senza parole. C’è la denuncia del genitore di un bambino presentata nel marzo del 2009 dietro l’annuncio da parte di don Luigi Mantia della sua rinuncia alla guida della parrocchia di Santa Lucia di Martignana Po. Il motivo della denuncia non è noto ufficialmente, ma pare si possa sgombrare il campo dalle ipotesi più pesanti. Dovrebbe trattarsi, insomma, in base alle informazioni raccolte, di un episodio ricollegabile a un presunto ‘abuso di mezzi di correzione’, tipo qualche scappellotto o altri atti ‘forti’ nei confronti del ragazzino. «Sapete come sono — ha detto il parroco a messa —. Affronterò questa situazione con piena responsabilità e la possibile serenità». La denuncia ha comunque portato la Procura della Repubblica di Cremona ad avviare le indagini, che si sono chiuse poco tempo fa. Al sacerdote dunque, secondo il decreto 415 bis, è stata comunicata la chiusura delle indagini. Adesso la procedura prevede che il sacerdote presenti entro 15/20 giorni una memoria difensiva, presenti testimoni a suo favore o chieda di essere interrogato. Solo dopo il procuratore, o il sostituto, deciderà se archiviare il procedimento o chiedere il rinvio a giudizio il religioso.
    La notizia, come detto, è stata data ai fedeli del paese dallo stesso sacerdote durante la funzione religiosa. Dalla Curia di Cremona nessuna dichiarazione ufficiale, si riesce però a sapere che le dimissioni non sono ancora state accettate da parte del vescovo di Cremona Dante Lafranconi. (12 luglio 2011)

    http://www.cremonaonline.it/il-territorio/…occhia-1.116786