Osservatorio della Rete L'ABUSO

Tag: Vladimir Resendiz Gutierrez

  • Presunti abusi nel seminario di Novara – Coinvolta anche la congregazione dei Legionari di Cristo, responsabile civile

    Presunti abusi nel seminario di Novara – Coinvolta anche la congregazione dei Legionari di Cristo, responsabile civile

    Si è svolta ieri a Novara l’udienza preliminare che vede imputato l’ex rettore del seminario minorile dei Legionari di Cristo, Vladimir Resendiz Gutierrez, con l’accusa di abuso sessuale ai danni di tre seminaristi, all’epoca dei fatti infraquattordicenni.

    I fatti in oggetto risalirebbero alla primavera del 2008 quando Gutierrez era rettore del seminario minorile dei Legionari di Cristo di Gozzano (NO).

    In quella occasione la congregazione dei Legionari avviò un’indagine canonica durante la quale il Gutierrez ammise di aver abusato solamente due delle tre vittime che lo accusavano, tuttavia la congregazione decise di trasferire Gutierrez in Venezuela dove, da quanto emergerebbe da una denuncia agli atti, avrebbe reiterato il crimine.

    Successivamente al Venezuela vi fu il rientro in Italia e, prima del giudizio della C.D.F. che lo ridurrà poi allo stato laicale, la congregazione dei Legionari lo “aiuterà” a trasferirsi in Messico dove tutt’ora risiede.

    Tornando all’udienza preliminare svoltasi ieri a Novara: erano presenti due delle presunte vittime, la terza è rimasta esclusa dal procedimento penale per l’intervento dei termini di prescrizione, circostanza che però non preclude una sua costituzione in un rito civile.

    Entra invece a far parte del procedimento, come responsabile civile, la congregazione dei Legionari di Cristo, per i quali il GUP Silvana Pucci ha accolto la richiesta dell’avvocato dell’accusa Daniela Cultrera.

    Durante l’udienza il Gup ha anche predisposto per uno dei giovani (quello per cui il prete non ha ammesso gli abusi in sede canonica) l’incidente probatorio, al quale l’avvocato del sacerdote Natalia Currò si è riservata di esercitare le facoltà difensive previste dall’art. 396 c.p.p.

    Presentate anche le costituzioni di parte civile. Oltre alle vittime, anche l’Associazione italiana dei sopravvissuti agli abusi sessuali del clero – Rete L’ABUSO – tramite il proprio legale Alessandro Maneffa, ha chiesto di potersi costituire parte civile nel procedimento, circostanza per la quale il GUP si è riservato di decidere.

    La prossima udienza è fissata per il 7 giugno prossimo.

    L’ufficio di Presidenza

  • Presunte violenze nel seminario di Gozzano: “I Legionari ci offrirono soldi per tacere”

    Presunte violenze nel seminario di Gozzano: “I Legionari ci offrirono soldi per tacere”

    Oggi udienza preliminare. La famiglia di uno dei ragazzi che accusa padre Gutierrez: “I vertici ci contattarono”

    Quindicimila euro. È la cifra con cui i vertici del seminario minorile dei Legionari di Cristo di Gozzano avrebbero provato a comprare il silenzio di un dodicenne abusato, secondo l’accusa, da padre Vladimir Resendiz Gutierrez, all’epoca responsabile del centro.

    L’inchiesta sul tentativo di insabbiamento, presunto per il momento, rischia però di finire su un binario morto, con la richiesta di archiviazione dalle accuse di tentata estorsione e favoreggiamento per sei persone legate alla congregazione, avanzata dalla Procura novarese. Qui per competenza sono stati trasmessi gli atti inizialmente sul tavolo della magistratura di Milano, che ha indagato anche sui presunti abusi commessi dall’ex sacerdote nel 2008 su due piccoli seminaristi (un terzo caso è finito in prescrizione). E che saranno al centro dell’udienza preliminare di oggi, in cui il 31enne rischia un processo per violenza sessuale e corruzione di minore.

    L’offerta economica venne proposta alla famiglia tramite due scritture private: prevedeva che il ragazzino (oggi ventenne) tacesse sui presunti orrori subiti a Gozzano. Nella prima bozza datata ottobre 2013, si imponeva di esporre quanto accaduto (e già denunciato nel marzo precedente) secondo le modalità previste dallo stesso contratto. In caso di violazione della clausola di riservatezza i sottoscrittori avrebbero dovuto restituire l’intera somma. Per la Procura di Novara però non vi sarebbe stata alcuna minaccia alla famiglia. E la condotta degli indagati sarebbe stata inidonea «a porre in essere uno sviamento efficace» dell’inchiesta. Da qui la richiesta di archiviazione.

    L’indagine milanese sulle violenze nasce dalla denuncia dei familiari del ragazzino e dal rifiuto di questo accordo. Ecco uno degli episodi riportati nel decreto che fissa l’udienza preliminare. Dopo aver convocato il dodicenne nel suo studio con la scusa di «una lavata di capo», Gutierrez avrebbe chiuso a chiave la porta e abbassato le veneziane. E lo avrebbe costretto a subire atti sessuali. Il 31enne ex sacerdote (è stato ridotto allo stato laicale da Papa Francesco) è accusato di avere approfittato con «violenza, minaccia e abuso di autorità spirituale» anche di un quattordicenne austriaco. A cui avrebbe detto, durante la confessione, che non era «peccato» ciò che faceva. «Se non fai, vai all’inferno», lo avrebbe quindi minacciato. E ancora: «Se parli con gli altri (ragazzini, ndr) è finita».

    Nell’udienza di oggi davanti al giudice Silvana Pucci, le famiglie dei due ragazzini si costituiranno parte civile. Stessa richiesta verrà dall’associazione «Rete l’Abuso». Sul filone della tentata estorsione il giudice, vista l’opposizione del legale di parte civile (l’avvocato Natalia Cultrera) dovrà fissare un’udienza e poi decidere se accogliere la richiesta di archiviazione.

    http://www.lastampa.it/2018/03/15/edizioni/novara/presunte-violenze-nel-seminario-di-gozzano-i-legionari-ci-offrirono-soldi-per-tacere-hgGQuuaXyz9mNGzh01CQKO/pagina.html

  • Molestie nel seminario dei “Legionari di Cristo”, chiesto rinvio a giudizio dell’ex rettore

    Molestie nel seminario dei “Legionari di Cristo”, chiesto rinvio a giudizio dell’ex rettore

    MARCO BENVENUTI
    NOVARA

    Atti sessuali e abusi, senza tralasciare violenze psicologiche per evitare che i ragazzini potessero raccontare qualcosa ai genitori quando tornavano qualche giorno a casa.

    Uno scandalo pedofilia nel mondo della chiesa tocca la provincia di Novara. La Procura di Milano, infatti, ha chiesto il rinvio a giudizio di padre Vladimir Resendiz Gutierrez, già responsabile del seminario minore dei Legionari di Cristo di Gozzano, struttura della congregazione di diritto pontificio chiusa ormai da un paio di anni a causa della forte diminuzione delle vocazioni, che ne rendeva troppo onerosa la gestione. Nella ex sede di via Gentile si sono formati per decenni decine di sacerdoti provenienti da tutto il mondo.

    Oggi vive in Messico  

    Gutierrez arriverà però al processo in contumacia. Dopo un incarico in Venezuela, ora, secondo le informazioni degli investigatori, dovrebbe trovarsi in Messico. Nei suoi confronti si parla di violenze commesse ai danni di tre giovanissimi studenti del seminario novarese, oggi ventenni, abusati quando erano in tenera età, circa otto anni fa. Uno è spagnolo, gli altri due italiani. Potrebbero esserci anche altri vittime che non hanno parlato, forse per timore.

    La storia di pedofilia è venuta alla luce grazie alla denuncia per estorsione presentata dai familiari di uno di questi giovani, residenti nel Milanese. Conoscenti dell’ex rettore dei Legionari di Cristo gli avevano offerto 15 mila euro per comprare il suo silenzio, con la clausola che, nel caso avesse parlato degli abusi, avrebbe dovuto restituire molti più soldi. Al ricatto è stato detto di no e nelle indagini per estorsione la vittima ha poi raccontato quanto succedeva anni addietro fra le mura di Gozzano. Un’incredibile storia di abusi e orrore. Parrebbe che il sacerdote chiudesse gli studenti nel suo studio e li sottoponesse per ore a qualsiasi tipo di tortura e pratica sessuale.

    Gli abusi  

    Si legge nell’imputazione che Vladimir Resendiz Gutierrez «con più azioni esecutive del medesimo disegno criminoso, nella sua qualità di responsabile del seminario minore dei Legionari di Cristo, agendo con violenza, minaccia, abuso di autorità spirituale e comunque abusando delle condizioni di inferiorità psico-fisica del minore, all’epoca dodicenne a lui affidato per ragioni di educazione, istruzione, cura, vigilanza e custodia, costringeva e comunque induceva il minore a compiere su di sé e a subire atti sessuali».

    Nelle imputazioni emergono anche violenze psicologiche, come per esempio «impedire che il minore potesse rientrare a casa, in occasione delle visite dei genitori». L’udienza preliminare sarà in tribunale a Novara per competenza territoriale.

    http://www.lastampa.it/2018/03/11/edizioni/novara/molestie-nel-seminario-dei-legionari-di-cristo-rinviato-a-giudizio-lex-rettore-SZY9s7A1LbPL6MA2QLj3sL/pagina.html

  • NOVARA; abusi nel seminario dei Legionari di Cristo, udienza preliminare il 15 marzo, ma il prete è fuggito in Messico.

    NOVARA; abusi nel seminario dei Legionari di Cristo, udienza preliminare il 15 marzo, ma il prete è fuggito in Messico.

    Dopo una lunga indagine si da il via alla prima udienza del processo che vede imputato con l’accusa di pedofilia ai danni di tre giovanissimi ospiti del seminario di Novara, Vladimir Resendiz Gutierrez.

    Si legge nell’imputazione che Vladimir Resendiz Gutierrez “con più azioni esecutive del medesimo disegno criminoso, nella sua qualità di responsabile del seminario minore della congregazione di Diritto Pontificio dei Legionari di Cristo, agendo con violenza, minaccia, abuso di autorità spirituale e comunque abusando delle condizioni di inferiorità psico-fisica del minore (omissis), all’epoca dodicenne a lui affidato per ragioni di educazione, istruzione, cura, vigilanza e custodia” “ costringeva e comunque induceva il minore a compiere su di sé e a subire atti sessuali”.

    Tra le imputazioni emergono altri particolari di violenze anche psicologiche, che il Resendiz  avrebbe fatto subire alla vittima, come per esempio “impedire che il minore potesse rientrare a casa, in occasione delle visite dei genitori” o “interrogarlo circa eventuali pratiche masturbatorie da parte del minore”.

    Tuttavia Vladimir Resendiz Gutierrez sembrerebbe averla fatta franca, almeno in Italia e probabilmente il processo si svolgerà in contumacia perché da quanto si apprende, il Resendiz attualmente si trova in Messico.

    L’Ufficio di Presidenza

  • Abusi in seminario, l’inchiesta segreta

    Abusi in seminario, l’inchiesta segreta

    Indagini da 2 anni sui Legionari di Cristo. Il gip boccia l’arresto del sacerdote.

    Abusi sessuali in seminario: a Milano un’inchiesta segreta sta scandagliando il mondo dei Legionari di Cristo, istituto religioso maschile di diritto pontificio. L’indagine affiora perché il procuratore aggiunto e capo del pool reati sessuali Piero Forno, e la sua pm Lucia Minutella, hanno infine scelto di chiedere al gip l’arresto del sacerdote più sospettato per abusi su tre ospiti di un seminario vicino Novara, un messicano di cui allo stato è incerto anche il Paese nel quale la confraternita lo ha trasferito.

    Ma la richiesta dei pm è stata respinta dal gip Roberto Arnaldi, il quale ha rilevato il troppo tempo ? ai fini dell’attualità delle esigenze cautelari, passato sia dai fatti (2006-2008), sia anche dall’inizio dell’indagine, risalente a circa 2 anni fa. Inchiesta peraltro sfaccettata, che nei mesi scorsi ha visto i pm svolgere delicate perquisizioni nella Roma ecclesiastica e anche a carico di un avvocato, nonché formulare rogatorie internazionali.

    Sullo sfondo resta infatti l’innesco dell’indagine: l’estorsione ipotizzata a carico degli emissari della congregazione che nell’ottobre 2013 avrebbero minacciato ai genitori di uno dei ragazzi abusati la perdita del diritto a 15.000 euro di risarcimento nel caso in cui non avessero negato qualunque abuso in seminario e attribuito invece il disagio del figlio ad una versione alternativa accuratamente dettata, addirittura accusando di calunnia lo psicologo che lo curava.

    Ferrarella Luigi

    Vladimir Resendiz Gutierrez

    http://archiviostorico.corriere.it/2015/maggio/08/Abusi_seminario_inchiesta_segreta_co_0_20150508_64c215fe-f543-11e4-a489-1043b936981d.shtml