Osservatorio della Rete L'ABUSO

Autore: Redazione Media Web

  • La rete “L’abuso” denuncia il silenzio sulla pedofilia nella Chiesa

    La rete “L’abuso” denuncia il silenzio sulla pedofilia nella Chiesa

    La congiura del silenzio è il vulnus che oggi la Chiesa sta amaramente scontando per non aver saputo fermare i suoi preti pedofili…

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  • Prete condannato per pedofilia, la vittima: “Ho tentato il suicidio, ora voglio aiutare gli altri”

    Prete condannato per pedofilia, la vittima: “Ho tentato il suicidio, ora voglio aiutare gli altri”

    Ha deciso di metterci la faccia e di non nascondersi più, Alessandro, il ragazzo che nel 2014 denunciò il Don Mauro Galli, il prete della parrocchia di Rozzano dove faceva gli scout e cantava nel coro, per averlo abusato quando aveva 15 anni.

    “Il mio dolore non serve a niente se me lo tengo per me”, ci ha detto Alessandro, a poche ore dalla sentenza che ha visto condannato in primo grado il prete che lui e la famiglia hanno cercato in tutti i modi di fermare, nonostante il muro di indifferenza che si sono trovati a combattere negli ambienti ecclesiastici.

    “Non è stato facile affrontare tutti questi anni – ci ha raccontato – ho cercato di togliermi la vita diverse volte, ma adesso voglio che la mia esperienza serva anche ad altri, serve a far capire che bisogna denunciare, bisogna parlare, questa sentenza è il segno che qualcosa nella società sta cambiando, anche in Italia”.

    Servizio di Sacha Biazzo e Simone Giancristofaro

  • Pedofilia, prete condannato. La vittima: “Sono un sopravvissuto, ho tentato il suicidio 5 volte”

    Pedofilia, prete condannato. La vittima: “Sono un sopravvissuto, ho tentato il suicidio 5 volte”

    Nessuno voleva credergli, eppure adesso una sentenza di primo grado ha messo nero su bianco che Don Mauro Galli, ex parroco di Rozzano, è colpevole di aver abusato di lui, la notte di 7 anni fa, quando lo invitò a dormire a casa sua. Oggi quel ragazzino di 15 anni è cresciuto e da maggiorenne ha deciso di commentare a Fanpage.it questa sentenza. “Ho aspettato questo giorno per anni, – ci ha detto – arrivare fin qui non è stato facile, ho tentato di togliermi la vita 4 o 5 volte, ho perso anni di scuola, ho perso amici che non mi hanno creduto. Sei anni e 4 mesi per me è una pena esemplare, di norma per questi reati neanche finiscono dentro, è stato un grande passo per la società in generale”.

  • Berlino 15-9-18 WorkShop di Francesco Zanardi Presidente della Rete L’ABUSO

    Berlino 15-9-18 WorkShop di Francesco Zanardi Presidente della Rete L’ABUSO

    Uno stralcio del workshop organizzato da ECA a Berlino, durante il quale il presidente della Rete L’ABUSO illustra ai colleghi la situazione italiana.

  • Tv7 Match del 14/09/2018 – CHIUSURE DOMENICALI – PEDOFILIA VATICANO (5DI5)

    Tv7 Match del 14/09/2018 – CHIUSURE DOMENICALI – PEDOFILIA VATICANO (5DI5)

    Tv7 Match del 14/09/2018 – CHIUSURE DOMENICALI – PEDOFILIA VATICANO (5DI5) Ospiti: -Prof. ERMANNO CHASEN,Editore GruppoTV7 -MASSIMO ZANON,pres. reg. Confcommercio – Veneto -RUGGERO ROVELLI,Ass. Commercianti Centro Padova -ROBERTO AGGIO,comitato “Domenica no grazie” -FRANCO CONTE,pres. Codacons – Veneto -SALVATORE FRATTALLONE,avvocato penalista -GIANCARLO BOTTACIN, Psicoterapeuta sessuologo -MAURIZIO RUGGIERO,pres. ass. “Sacrum Romanum Imperium” -FRANCESCO ZANARDI,pres. Ass. “Rete l’Abuso”

  • BERGOGLIO E PREGIUDIZIO – DOPO LA BOMBA DI VIGANÒ LA TV TEDESCA “ZDF” MANDA IN ONDA UN DOCUMENTARIO CHE ACCUSA BERGOGLIO

    BERGOGLIO E PREGIUDIZIO – DOPO LA BOMBA DI VIGANÒ LA TV TEDESCA “ZDF” MANDA IN ONDA UN DOCUMENTARIO CHE ACCUSA BERGOGLIO

    Quando era vescovo di Buenos Aires, Jorge Maria Bergoglio ha ignorato gli abusi nella sua diocesi. Dopo la pubblicazione del memoriale di monsignor Carlo Maria Viganò la televisione tedesca ZDF ha deciso di mandare di nuovo in onda un documentario prodotto lo scorso anno, in cui si sostenevano questa e altre tesi. Come il fatto che Papa Francesco abbia provato (senza successo) a difendere un prete pedofilo, che è stato poi incriminato e che ora sconta una pena di 15 anni.

    Il documentario è diretto da Martin Boudot e si intitola “The Silence of the Shepherds” (il silenzio dei pastori). Nel 2017 ha vinto il “Prix Europa” come miglior documentario e non è mai uscito in Italia.

    JULIO CESAR GRASSI 1

    Il lavoro di Boudot si concentra sui molti preti accusati di abusi su minori coperti da una cappa di compiacenza e silenzio all’interno delle diocesi: invece che essere sospesi o radiati, spesso i vescovi decidevano di trasferirli, per evitar loro di poter essere incriminati.

    La seconda parte del docu film è tutta concentrata sulla figura di Bergoglio. Martin Boudot parte da una frase contenuta nel libro “Il cielo e la terra”, scritto a quattro mani dal futuro Papa con il Rabbino Abraham Skorka. Nel volume Bergoglio afferma che nella sua diocesi non c’erano preti pedofili (citazione che si trova a pagina 50 della versione inglese, secondo LifeSiteNews).

    CARLO MARIA VIGANO

    “Quando succede, non puoi far finta di niente. Non puoi essere in una posizione di potere e distruggere la vita a un’altra persona. Nella mia diocesi non è mai successo”. E a un vescovo che si era trovato a dover gestire un prete pedofilo, Bergoglio avrebbe consigliato di “non permettergli di esercitare il ministero”.

    Peccato che, una volta diventato Papa, secondo il documentario Francesco avrebbe ignorato proprio quel suo consiglio. Come nel caso di don Mauro Inzoli, potente monsignore di Comunione e Liberazione, condannato per abusi, rimosso da papa Ratzinger e che dopo aver fatto ricorso ha ottenuto il reintegro sotto papa Francesco.

    JULIO CESAR GRASSI 5

    Ma Bergoglio, mentre stava scrivendo il libro, aveva proprio nella sua diocesi di Buenos Aires un caso di pedofilia: quello di  Padre Julio César Grassi, che abusava regolarmente dei bambini dell’orfanotrofio che dirigeva: l’Happy Children Orphanage. Almeno sei delle vittime di Grassi, che ora sta scontando una pena di 15 anni, si sarebbe rivolta al futuro Papa Francesco che non avrebbe mai risposto alle loro richieste d’aiuto. E alla domanda sulla frase del libro di Bergoglio, una delle vittime ha risposto: “Vuole che le persone lo credano, ma è una bugia. Riceve tutte le celebrità come Leonardo di Caprio, ma per noi nemmeno una lettera”.

    Ma nel documentario c’è un’accusa ancora più pesante: qualcuno infatti sostiene che Bergoglio abbia provato a deviare il corso della giustizia. “La chiesa argentina ha fatto tutto quello che era in suo potere per scagionarlo”. Secondo Juan Pablo Gallego, avvocato delle vittime, i vescovi argentini nel 2010 hanno commissionato un dossier a un professore di diritto penale, in cui si spiegava perché la corte aveva torto, Grassi era innocente e le vittime delle persone bugiarde.

    Quello studio era stato fatto su commissione della conferenza dei vescovi argentini. Sapete chi era presidente? Bergoglio, che ha spedito il dossier al giudice subito prima degli interrogatori di padre Grassi. Tra i magistrati c’era anche Carlos Mahiques: “Hanno provato a esercitare una sottile forma di pressione sui giudici”.

    Un’altra delle vittime che parla con Boudot si lascia intendere che Grassi aveva la protezione del vescovo di Buenos Aires: “Una volta mi disse che Bergoglio non gli lasciava mai la mano. Una volta diventato Papa non ha mai commentato pubblicamente il caso”. Lo staff di Boudot ha provato per 8 mesi a ottenere un’intervista con il pontefice. Ovviamente senza risultato. Si sono anche presentati in piazza San Pietro durante un’udienza: “Sua santità, sul caso Grassi ha provato a influenzare la giustizia?” – gli hanno chiesto. E lui: “No. Non ho mai commissionato una contro inchiesta”.

    Eppure, sembrerebbe il contrario. Grassi è in carcere, ma fino a poco tempo fa appariva ancora nella lista ufficiale della diocesi di Moron (ora è scomparso). Grassi non è mai stato laicizzato. Almeno non sotto Bergoglio.

    http://www.dagospia.com/rubrica-29/cronache/bergoglio-pregiudizio-ndash-dopo-bomba-vigano-tv-tedesca-182263.htm

  • Papa Francesco: “Pedofilia, la Chiesa ha fallito”

    Papa Francesco: “Pedofilia, la Chiesa ha fallito”

    Bergoglio: “Il fallimento delle autorità ecclesiastiche nell’affrontare adeguatamente questi crimini ripugnanti ha giustamente suscitato indignazione e rimane causa di sofferenza e di vergogna per la comunità cattolica. Io stesso condivido questi sentimenti”.…

    ALTRE INFORMAZIONI : http://it.euronews.com/2018/08/25/pap…

  • Usa, maxi scandalo abusi sessuali nella chiesa della Pennsylvania

    Usa, maxi scandalo abusi sessuali nella chiesa della Pennsylvania

    Il rapporto del Grand Jury è stato diffuso al termine di 18 mesi di indagini, guidate dal procuratore generale Josh Shapiro, su sei delle otto diocesi dello Stato americano…

    ALTRE INFORMAZIONI : http://it.euronews.com/2018/08/15/usa…

  • Prete pedofilo, si attenuano le proteste

    Prete pedofilo, si attenuano le proteste

    FABBRICHE DI CASABASCIANA – Dopo il clamore dei primi giorni, sembrano essersi attenuate le polemiche nella piccola frazione per la presenza di don Paolo Glenzer agli arresti domiciliari in una sua proprietà dopo l’accusa di pedofilia.