Osservatorio della Rete L'ABUSO

Categoria: Campania

  • San Nicola Manfredi, sacerdote accusato di abusi. Ascoltati altri testimoni

    San Nicola Manfredi, sacerdote accusato di abusi. Ascoltati altri testimoni

    febbraio – 10 – 2011

    E’ ripreso il processo nei confronti del sacerdote don Jesus Vasquez, già parroco di San Nicola Manfredi, accusato di molestie sessuali nei confronti di due minori nelle aule del Tribunale di Benevento.
    Tutto ebbe inizio dopo la denuncia da parte di alcuni genitori dei ragazzi che riferirono diversi episodi verificatisi tra il 2008 ed il 2009. Il sacerdote si è dichiarato innocente. Intanto ieri sono stati ascoltati altri testimoni.

  • ”Prete pedofilo, Sepe sapeva dal 2010”

    ”Prete pedofilo, Sepe sapeva dal 2010”

    NAPOLI – “A dicembre 2010 informai la Curia ai massimi livelli, di quanto stava accadendo nella Parrocchia di Marano. Mi assicurarono che il cardinale Sepe già sapeva e che sarebbe intervenuto a stretto giro. Oggi mi sento in parte colpevole”. Sono parole dense di amarezza quelle di Francesco Borrelli, intervistato oggi dal Velino. Il segretario regionale dei Verdi, nonché ex assessore provinciale di Napoli, giovane giornalista responsabile delle pagine campane di Terra e presidente dell’associazione Watch dog, che tutela gli animali ma denuncia anche situazioni di disagio e difficoltà per il territorio, svela un significativo retroscena dei fatti denunciati dal servizio delle Iene sui casi di pedofilia nella Chiesa dello Spirito Santo di via Piave a Marano. Ecco il racconto che Borrelli ha fatto al Velino.

    LA DENUNCIA NEL 2010 – Borrelli quando ha saputo di quanto accadeva a Marano? “Era dicembre 2010. I residenti mi mandarono delle note, anche dettagliate, perché sapevano che io avevo già denunciato il prete che venne beccato sulla tangenziale con una minorenne adescata su facebook che la Curia poi trasferì a Santa Lucia nuovamente a contatto con i fedeli. Devo però fare una premessa. La mia è una famiglia molto cattolica soprattutto dalla parte materna, quando seppi questa seconda pesante situazione”. Quella di Marano? “Esatto, ritenni di seguire un’altra procedura. Non volli denunciare sui giornali ma riferirlo direttamente all’autorità ecclesiastica”.

    “DISSI TUTTO A UN COLLABORATORE DI SEPE” – Cosa fece allora? “Andai in Curia a Napoli accompagnato da una persona di cui avevo piena fiducia che mi fece avere un appuntamento con un monsignore strettissimo collaboratore di Sepe. Gli raccontai tutto e lui lo riferì un’ora dopo al cardinale Sepe. Ricordo che finito il nostro incontro il monsignore si recò nell’ufficio dell’arcivescovo al secondo piano del Palazzo. Dopo un po’ mi ricontattò dicendomi che il cardinale era già a conoscenza del fatto e che comunque sarebbe intervenuto a stretto giro. Insomma la situazione era in evoluzione”.

    “ERO CONVINTO CHE IL CARDINALE SAREBBE INTERVENUTO” – Lei si aspettava che il prete fosse destituito? “Ovvio. Avevo la parola della Curia di Napoli. Le dirò di più. Io collaboro di tanto in tanto con le Iene che mi avevano chiesto di fare l’esca con quel sacerdote, ma avendo io parlato con la Curia ho preferito evitare. Addirittura dissi che era inutile realizzare il servizio perché il cardinale sarebbe intervenuto”.

    SENSO DI COLPA – Mesi e mesi dopo ha visto il servizio in tv. “Vuol sapere come mi sono sentito? Come uno che copre la pedofilia. Anche io mi sento colpevole di quello che ha fatto quel sacerdote perché se non avessi denunciato al cardinale Sepe ma alle Iene, almeno le vittime avrebbero subito per un anno di meno”.

    LA CURIA NON CONFERMA E NON SMENTISCE – Interpellata circa i tempi in cui l’arcivescovo Crescenzio Sepe venne a sapere dei fatti di Marano come riferito da Francesco Borrelli, la Curia di Napoli attraverso il portavoce dice: “Non confermo e non smentisco”.

  • Ischia. Inveisce durante processione: “Preti pedofili, vergognatevi”. Denunciato, Portato in caserma come un criminale

    Ischia. Inveisce durante processione: “Preti pedofili, vergognatevi”. Denunciato, Portato in caserma come un criminale

    Ischia, 48enne inveisce contro processione: “Preti pedofili, vergognatevi”
    Martedì 14 Giugno 2011 14:54 di giancarlo bottone

    Ieri, 13 giugno, si è festeggiato uno dei santi più venerati al mondo, Sant’Antonio da Padova, santo talmente noto da essere il patrono del Portogallo, del Brasile e di numerosissime città italiane. Molte sono le processioni a lui dedicate, e così è stato anche sull’isola di Ischia, nel golfo di Napoli.

    Ma l’evento religioso è stato turbato da un episodio che ha suscitato lo stupore e incredulità delle numerose persone presenti. Erano le 19.00 quando il corteo, che in quel momento si trovava a Casamicciola Terme, comune ischitano, è stato bloccato all’altezza del noto negozio “Ceramiche Mennella” da un uomo di 48 anni che ha incominciato a urlare:<<preti pedofili, vergognatevi>>. L’ischitano era a bordo del suo motociclo, e a quanto pare si era fermato appositamente nell’attesa di comunicare il suo “astio” nei confronti dei frati e dei sacerdoti che guidavano la processione. <<pedofili, preti pedofili, dove andate?>> ha continuato con crescente rabbia il 48enne, causando pochi risolini imbarazzati e tanto sgomento nei volti dei credenti, a maggior ragione in quelli dei sacerdoti. Mentre l’uomo continuava nella sua invettiva, il comandante dei vigili, Gelsomino Sirabella, intervenuto per fermare il traffico causato dalla processione, si è reso conto di ciò che stava accadendo e ha chiesto l’intervento dei Carabinieri che, a bordo di motociclette, hanno inseguito e fermato l’uomo, che nel frattempo stava cercando di fuggire. Il 48enne, dopo l’identificazione, è stato portato in caserma e denunciato dai carabinieri diretti dal capitano Andrea Zapparoli per “turbamento di funzioni religiose del culto cattolico”.
    Al di là dell’episodio quanto mai curioso e della giustificabile reazione di turbamento di fronte a tanta irruenza da parte delle persone e dei sacerdoti presenti alla processione, c’è da valutare un dato oggettivo, ossia che negli ultimi mesi c’è stata una vera e propria epidemia di scandali che avevano come oggetto proprio la denuncia degli abusi sessuali su minori commessi dagli uomini di chiesa. L’argomento è stato oggetto anche di un recente studio commissionato dalla Conferenza episcopale statunitense al “John Jay College of Criminal Justice” di New York col fine di cercare le cause degli abusi sessuali sui minori da parte dei preti cattolici negli Stati Uniti dal 1950 al 2010. I risultati di tale studio indicano che le cause non sono da ricercare nei cosiddetti “luoghi comuni” sulla pedofilia nella Chiesa, come il celibato o la tendenza omosessuale di alcuni preti: secondo i ricercatori infatti i preti che hanno commesso abusi sono generalmente quelli che hanno ricevuto una scarsa “formazione umana” durante il seminario, a cui mancavano legami stabili, o che erano cresciuti in famiglie ”dove si era parlato poco, o in termini esclusivamente negativi, del sesso”. Dunque sembra che un prete che compia abusi non si distingua poi così marcatamente da un “normale abusatore”: forse è questo il motivo per cui è difficile individuare preventivamente i potenziali molestatori nella Chiesa, motivo che si aggiunge allo status di fiducia di cui di solito godono. Una fiducia, in alcuni casi, che appare quanto mai malriposta, come ha animatamente sottolineato il 48enne ischitano.

  • Processione, urla “preti pedofili” Un denunciato a Ischia

    Processione, urla “preti pedofili” Un denunciato a Ischia

    Processione, urla “preti pedofili” Un denunciato a Ischia

    ISCHIA. «Preti pedofili, vergognatevi»: è la frase che un ischitano di 48 anni ha urlato contro frati e sacerdoti durante la processione di Sant’Antonio da Padova che si stava svolgendo ieri sera ad Ischia Porto. Per questo è stato denunciato. L’uomo si trovava a bordo del suo motociclo e si è fermato attendendo il passaggio della processione in onore di Sant’Antonio da Padova. All’improvviso, alla vista di frati e sacerdoti, ha urlato «Preti pedofili, vergognatevi». Immediatamente è stato fermato dai carabinieri presenti e portato in caserma. Dopo essere stato identificato è stato denunciato dai carabinieri diretti dal capitano Andrea Zapparoli per turbamento di funzioni religiose del culto cattolico.

  • Accusato di abusi sessuali, sacerdote condannato a 7 anni

    Accusato di abusi sessuali, sacerdote condannato a 7 anni

    09 Giugno 2011 12:52

    BENEVENTO – Sette anni, così come chiesto dal pm Marilia Capitanio, il pagamento di una provvisionale di 7.500 euro in favore di ciascuna delle parti civili (oltre al risarcimento dei danni da liquidarsi in separata sede), l’interdizione dai pubblici uffici.
    E’ la condanna decisa ieri sera dal Tribunale, che ha escluso la lieve entità, al termine del processo a carico dell’ex parroco di San Nicola Manfredi, imputato di abusi sessuali che avrebbe commesso su due minori. Prima che i giudici si ritirassero in camera di consiglio, l’intervento dell’avvocato Angelo Leone, legale di una delle parti civili (l’altra è stata rappresentata dall’avvocato Sergio Rando), e l’arringa degli avvocati Umberto Del Basso De Caro e Marcello D’Auria, difensori dell’imputato, che avevano chiesto l’assoluzione del loro assistito per non aver commesso il fatto o, in subordine, perchè il fatto non sussiste.
    Il processo, scaturito da un’indagine avviata dopo le querele presentate dai genitori dei ragazzi alla Squadra mobile diretta dal vicequestore Giuseppe Moschella, era centrato su due distinti episodi che si sarebbero verificati nel settembre 2008 e nell’aprile 2009. Quando il prete, che ha sempre sostenuto la sua estraneità ad ogni contestazione, avrebbe costretto un 13enne ed un 14enne a subire atti sessuali. Una vicenda, quella al centro dell’attività degli investigatori della seconda sezione della Mobile, che aveva destato notevole clamore nel piccolo centro e non solo, e che ieri sera, come detto, ha fatto registrare la conclusione del giudizio di primo grado e la condanna del sacerdote. Entro novanta giorni il deposito delle motivazioni della sentenza.

    http://www.ilsannioquotidiano.it/primo-pia…o-a-7-anni.html

  • BENEVENTO. EX PARROCO CONDANNATO PER ABUSI SESSUALI SU MINORI.

    BENEVENTO. EX PARROCO CONDANNATO PER ABUSI SESSUALI SU MINORI.

    Giovedì 9 Giugno 2011 – 11:39.

    Condanna pesante quella emessa dal Tribunale di Benevento ai danni di don Jesus Vasquez, già parroco di San Nicola Manfredi, riconosciuto colpevole di abusi sessuali commessi ai danni di due minori.
    I fatti risalgono al 2008 ed al 2009 ed hanno dato origine a delle querele presentate dai genitori dei ragazzi da cui hanno poi preso le mosse le indagini della Squadra Mobile.
    Oltre al carcere per il sacerdote è stato stabilito anche il pagamento di 7.500 euro a ciascuna delle parti, provvisionalmente, e l’interdizione dai pubblici uffici.
    Le richieste del pubblico ministero Marilia Capitanio sono state dunque accolte dal Tribunale che ha emesso questa prima sentenza.

    www.retesei.com/2011/35362.html

  • Benevento, prete molestò due ragazzi il pm chiede condanna di sette anni

    Benevento, prete molestò due ragazzi il pm chiede condanna di sette anni

    BENEVENTO – Il pubblico ministero Capitanio ha chiesto una condanna a sette anni per un sacerdote per oltre quindici anni parroco a San Nicola Manfredi. L’imputazione è di molestie sessuali nei confronti di due ragazzi di 13 e 14 anni . Il sacerdote Jesus Vasquez di 55 anni di nazionalità peruviana, e dell’ordine dei domenicani era stato rinviato a giudizio dal Gip Flavio Cusani. Il processo si sta svolgendo davanti al collegio presieduto da Fallarino, nell’udienza di ieri ha visto anche l’intervento di Sergio Rando che come legale di parte civile assiste le famiglie dei bambini molestati.

    La prossima udienza è stata fissata per l’otto giugno. Dovrà parlare un altro difensore di parte civile Angelo Leone e il difensore dell’imputato Umberto Del Basso De Caro. Nel 2009 ci sono state le denunce dei genitori dei due bambini che sono residenti a S. Nicola Manfredi, e che frequentavano la parrocchia. Sono pertanto scattate le indagini della speciale sezione della Squadra Mobile che segue i reati compiuti ai danni dei minori. Sono stati ascoltati non solo i bambini, ma anche altre persone. Sono state raccolte testimonianze da parte di ragazzi fatti oggetto di attenzioni sessuali da parte del sacerdote. Alla fine ne è scaturita una informativa alla Procura della Repubblica che a conclusione delle indagini ha chiesto il rinvio a giudizio del sacerdote. Al momento della presentazione delle denunce la stessa Curia arcivescovile ha sollevato il sacerdote dall’incarico a San Nicola Manfredi, sostituendolo con altro parroco proveniente da Pannarano. Il sacerdote imputato è stato anche sostituito nella sua attività di docente di religione che svolgeva presso una scuola media della città e ha lasciato il Sannio per altra località.
    Giovedì 26 Maggio 2011 – 10:37 Ultimo aggiornamento: 10:38

    www.ilmattino.it/articolo.php?id=150602&sez=CAMPANIA

    Accusato di abusi su minori, il pm chiede 7 anni per un sacerdote

    BENEVENTO – Sette anni. E’ la condanna chiesta dal pm Marilia Capitanio per l’ ex parroco di San Nicola Manfredi, imputato di abusi che avrebbe commesso su due minori. La richiesta del rappresentante della pubblica accusa è arrivata nel corso dell’udienza di ieri pomeriggio del processo, scandita anche dall’intervento dell’avvocato Sergio Rando, legale di una delle parti civili, che si è espresso per la dichiarazione di responsabilità del sacerdote.
    Il prossimo appuntamento in aula è in programma l’otto giugno: spazio all’avvocato Angelo Leone, legale di un’altra parte civile, e all’arringa dell’avvocato Umberto De Basso De Caro, difensore dell’imputato. A seguire, la sentenza del Tribunale.
    Al centro di un’indagine avviata dalla Squadra mobile dopo le querele presentate dai genitori dei ragazzi, la vicenda fa riferimento a due distinti episodi che si sarebbero verificati nel settembre 2008 e nell’aprile 2009. Quando il prete, che ha sempre sostenuto la sua estraneità ad ogni contestazione, avrebbe costretto un 13enne ed un 14enne a subire atti sessuali.

    http://www.ilsannioquotidiano.it/primo-pia…-sacerdote.html

  • Pedofilia su ragazzi di 13 e 14 anni. Condannato a 7 anni Padre Jesus Vasquez, Prete domenicano, 57enne, esercitava a San Nicola Manfredi (BN). Trasferito in ignota località

    Pedofilia su ragazzi di 13 e 14 anni. Condannato a 7 anni Padre Jesus Vasquez, Prete domenicano, 57enne, esercitava a San Nicola Manfredi (BN). Trasferito in ignota località

    Rnviato a giudizio sacerdote accusato di violenza sessuale

    (24 Marzo) E’ stato rinviato a giudizio il sacerdote sudamericano, residente nel Sannio, accusato di molestie sessuali nei confronti di due ragazzi della provincia di Benevento. Il collegio penale è in programma il prossimo 29 giugno. L’udienza preliminare si è tenuta oggi presso il tribunale di Benevento, dinanzi al giudice Flavio Cusani.

    Gli episodi sarebbero avvenuti tra il 2008 ed il 2009. In particolare, il reato contestato è quello previsto dall’articolo 609 bis del codice penale, che parla di violenza sessuale. Inoltre, la norma fa riferimento anche alle ipotesi di abuso delle condizioni di inferiorità fisica o psichica della persona offesa al momento del fatto. In questo caso, nello specifico, sulla base dell’accusa, non si tratta di veri e propri abusi quanto di episodi di palpeggiamento nei confronti dei due ragazzi che erano minorenni all’epoca dei fatti ed erano soliti frequentare la parrocchia, laddove operava il prete di origini sudamericane.

    In ogni caso, l’ipotesi rientra in quanto prevede il 609 bis del codice penale. Intanto, attualmente il sacerdote non officia più la santa messa e risiede sempre in provincia di Benevento.

    www.lunaset.it/politica-salerno-e-b…a-sessuale.html

  • Rnviato a giudizio sacerdote accusato di violenza sessuale

    Rnviato a giudizio sacerdote accusato di violenza sessuale

    (24 Marzo) E’ stato rinviato a giudizio il sacerdote sudamericano, residente nel Sannio, accusato di molestie sessuali nei confronti di due ragazzi della provincia di Benevento. Il collegio penale è in programma il prossimo 29 giugno. L’udienza preliminare si è tenuta oggi presso il tribunale di Benevento, dinanzi al giudice Flavio Cusani. Gli episodi sarebbero avvenuti tra il 2008 ed il 2009. In particolare, il reato contestato è quello previsto dall’articolo 609 bis del codice penale, che parla di violenza sessuale. Inoltre, la norma fa riferimento anche alle ipotesi di abuso delle condizioni di inferiorità fisica o psichica della persona offesa al momento del fatto. In questo caso, nello specifico, sulla base dell’accusa, non si tratta di veri e propri abusi quanto di episodi di palpeggiamento nei confronti dei due ragazzi che erano minorenni all’epoca dei fatti ed erano soliti frequentare la parrocchia, laddove operava il prete di origini sudamericane. In ogni caso, l’ipotesi rientra in quanto prevede il 609 bis del codice penale. Intanto, attualmente il sacerdote non officia più la santa messa e risiede sempre in provincia di Benevento.

    www.lunaset.it/politica-salerno-e-b…a-sessuale.html

  • Chianche (AV). Violenza sessuale. Don Costantino Mubanda patteggia 2 anni e 4 mesi, Con la scusa della comunione molestò parente di una ammalata

    Chianche (AV). Violenza sessuale. Don Costantino Mubanda patteggia 2 anni e 4 mesi, Con la scusa della comunione molestò parente di una ammalata

    Da Il Mattino, edizione di Avellino del 12/01/2011, pag. 35

    Attenzioni morbose, condannato parroco

    Clamore L’episodio destò notevole sconcerto fra i fedeli

    Chianche. Un sacerdote impegnato nella località prossima al capoluogo, appartenente alla diocesi di Benevento, è stato condannato a due anni e quattro mesi, col rito del patteggiamento, per aver tentato approcci sessuali nei confronti di una donna che non solo non aveva accettato le proposte del sacerdote, ma lo aveva denunciato. Il parroco, proveniente da una comunità religiosa estera, secondo l’accusa si era recato nell’abitazione di una donna ammalata gravemente, quindi non in condizioni di recarsi in chiesa, per somministragli la comunione. In quell’occasione aveva incalzato una parente della donna malata con una serie di approcci valutati dal giudice di natura sessuale.

    La donna aveva respinto le attenzioni morbose del religioso, inducendolo ad allontanarsi precipitosamente dall’abitazione. L’episodio, che ha destato notevole sconcerto nell’opinione pubblica, non è passato in silenzio. La donna vittima delle attenzioni oscene aveva presentato infatti denuncia. Da qui l’avvio dell’inchiesta da parte dell’autorità giudiziaria sannita, approdata alla acquisizione di riscontri concreti. È seguito il rinvio a giudizio. Ieri mattina l’udienza davanti al Gup del Tribunale di Benevento Pezza. Il parroco, difeso dall’avvocato Montefusco, ha rappresentato la propria posizione. La vittima delle attenzioni si è costituita parte civile. La pena è stata ridotta considerando la scelta dell’avvocato difensore, definita con l’imputato, di fare ricorso al patteggiamento. La vicenda potrebbe ora avere un seguito in sede civile, con la definizione del risarcimento a favore della vittima dell’episodio.

    La chiesa della Madonna delle Grazie di Chianche

    Attenzioni morbose nei confronti di una donna, condannato prete
    Mercoledì 12 Gennaio 2011 07:58

    Attenzioni morbose, avances esplicite: condannato parroco. Si tratta di un sacerdote appartenente alla diocesi di Benevento. L’episodio avvenne a Chianche, ma il religioso proveniva da una comunità esterna a quella del piccolo centro irpino. Il gup del tribunale di Benevento lo ha condannato a due anni e otto mesi. Sentenza che è arrivata dopo la richiesta di patteggiamento da parte del parroco. Stando a quanto sostenuto dall’accusa, il prete si recò presso l’abitazione di una donna gravemente ammalata per somministrare la comunione. Qui rivolse una serie di attenzioni nei confronti di una parente che respinse le avances del parroco in maniera veemente a tal punto da indurlo ad allontanarsi frettolosamente dalla casa. La signora presentò denuncia. Dopo le indagini del caso, il religioso è stato anche rinviato a giudizio. La donna vittima delle oscene proposte si è costituita parte civile nel processo.

    www.irpiniaoggi.it/index.php/cronac…nato-prete.html

    12/01/2011 :: 9:12:16
    Molestie sessuali su una donna: pena patteggiata per un parroco

    Il Tribunale di Benevento

    Udienza ieri mattina presso il tribunale di Benevento, davanti al gup Segio Pezza, a carico di un parroco di 48 anni accusato di presunte molestie sessuali su una donna. La pena patteggiata e poi sospesa è di due anni e quattro mesi.

    www.ilquaderno.it/molestie-sessuali…roco-54563.html