Il dottor Alfonso Rossi, lo psichiatra che oggi ha in cura Diego, vittima di un prete pedofilo suo insegnante di religione, spiega le strategie terapeutiche scelte per curare il giovane: “La rabbia di questo ragazzo va indirizzata verso le istituzioni, dando risposta alla sua richiesta di giustizia”. E’ stato il medico ad insistere affinché fosse fatta una denuncia ai Carabinieri ed è stato lui a stabilire un contatto con la Curia napoletana. Dopo alcuni colloqui con il vescovo, il prete accusato è stato allontanato dalla parrocchia, ma poco tempo dopo Diego ha scoperto che continua a insegnare in una scuola a pochi chilometri da Napoli. “A questo punto alla vittima è caduto il mondo addosso, ci aspettavamo che il giovane venisse riabbracciato dalla Chiesa e il responsabile degli abusi fosse giustamente punito, ma le cose non sono andate così” di ELENA AFFINITO e GIORGIO RAGNOLI
Categoria: Interviste
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“Le motivazioni che mi hanno spinto a cominciare questa battaglia contro i preti pedofili”
Intervisata a Francesco Zanardi. Tratto dalla puntata di SERVIZIO PUBBLICO del 13-6-13. Francesco racconta la parte più inedita della sua vita e spiega le motivazioni che lo hanno spinto a reagire.
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Pedofilia, Francesco Zanardi: Io abusato a 11 anni
Francesco Zanardi racconta a Francesca Fagnani per Servizio Pubblico la sua drammatica esperienza: a soli 11 anni subì gli abusi sessuali di Don Nello Giraudo.
Dopo un’infanzia distrutta, quando finalmente trovò il coraggio di denunciare il fatto, non accadde assolutamente nulla.
Francesco Zanardi: la sua storia “Questo prete prende i voti nel 1980. E già nel primo anno commette il suo primo abuso sessuale” dice Francesco di Don Nello Giraudo.
In un audio originale lo sentiamo giustificarsi: “Guarda che io ti ho sempre voluto bene. Tutte le volte che dico messa la dico anche per te. Siete quattro le persone importanti nella mia vita. Io ti chiedo scusa…”.
Francesco prosegue nel suo racconto: “Dopo il primo episodio il vescovo interviene e lo sposta. Arriva nella mia parrocchia e vengo violentato.
Ho il profilo classico della vittima: bambino solo, disagiato, con pochi rapporti con la famiglia e magari in cerca di una figura guida.
Successe in uno scantinato: io rimasi immobile, gelato. Non riuscì a reagire. Altri amici subirono abusi, al tempo non si denunciava. Si prende atto della cosa solo piano piano.
Si diventa sessuofobici: fino a 26 anni non avuto rapporti sessuali. Fuggito dalla parrocchia sono caduto nel tunnel dell’eroina, non mi lasciava pensare”.
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Class action delle vittime di preti pedofili, intervista al portavoce Francesco Zanardi
Radio Radio, intervista a Francesco Zanardi portavoce di Rete L’Abuso
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Preti pedofili, la vittima Zanardi “Fuori Calcagno dal Conclave. Coprì gli abusi”
Violenze coperte e insabbiate in nome dell’onore della diocesi di Savona. E’ quanto raccontato dalle Iene in un servizio trasmesso il 3 marzo. L’orco si chiama Nello Giraudo.
Chi coprì le malefatte del sacerdote? Secondo una vittima, Francesco Zanardi, c’è anche il cardinale Domenico Calcagno, uno dei membri del prossimo conclave.
A sostegno della sua tesi, Zanardi porta con sé una folta documentazione, carteggi e lettere indirizzate al Vaticano. Per lui la Chiesa sapeva, ma non trovava altra soluzione che spostare il parroco da una diocesi all’altra, non assicurando nemmeno la giusta protezione ai bambini: “Fu addirittura spedito a capo di una comunità per ragazzi disagiati, nonostante le accuse di molestie”.
Il muro di omertà si squarcia nel 2007, quando il sacerdote viene condannato a un anno e sei mesi per un episodio del 2005. E gli altri? Tutti in prescrizione. Ma Calcagno è in buona compagnia: sono infatti 12 i cardinali compromessi dagli scandali sessuali.
“Uomini come Mahony e Calcagno non possono votare ed essere papabili- afferma una rappresentante dello Snap, l’associazione vittime di preti pedofili nata negli Stati Uniti che ha reso pubblico l’elenco degli impresentabili – è terribile il messaggio che invia, come a dire che le vittime di abusi non hanno nessuna importanza” di Irene Buscemi
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Don Gallo a Radio24: “Da giovane prete ricevetti le avances di un vescovo”
Don Gallo a Radio24: “Da giovane prete ricevetti le avances di un vescovo”
Il sacerdote precisa: “Il prete omosessuale deve essere libero di esprimersi”
Dall’ Italia | 06 marzo 2013“Ho avuto delle insidie da parte di un vescovo quando ero un giovane prete, le ho respinte e l’ho mandato aff…”. Don Andrea Gallo, fondatore della Comunità di San Benedetto al Porto di Genova racconta a La Zanzara su Radio24 le avances ricevute e ci scherza su, ipotizzando che i documenti segreti su Vatileaks potebbero aver convinto papa Benedetto XVI a lasciare il pontificato.
http://video.corriere.it/don-gallo-radio24-da-giovane-prete-ricevetti-avances-un-vescovo/7efb4f84-8679-11e2-8496-c29011622c49
6 marzo 2013
Don Gallo: ”Fui molestato da un vescovo, lo mandai aff…”“Ho avuto dei tentativi di violenze omosessuali, diciamo delle insidie, che ho respinto, sono sempre stato un ribelle. Ero un giovane prete, e fu un vescovo a farmi delle avances”.
http://video.repubblica.it/cronaca/don-gallo-fui-molestato-da-un-vescovo-lo-mandai-aff/121516/120001
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Scandalo pedofilia a Savona, dalla Diocesi documenti agghiaccianti
Scandalo pedofilia a Savona, dalla Diocesi documenti agghiaccianti
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LE IENE a caccia del cardinale Calcagno
Alla festa della Madonna di Savona anche “Le Iene”, impegnate nell’inchiesta sui casi di pedofilia legati alla Chiesa


