Osservatorio della Rete L'ABUSO

Categoria: Marche

  • Violenza sessuale, stalking e danneggiamento: ex prete condannato a 2 anni e 10 mesi

    Violenza sessuale, stalking e danneggiamento: ex prete condannato a 2 anni e 10 mesi

     ISOLA DEL PIANO – Armando Bicchiarelli, 46 anni, originario di Pesaro, ex parroco di Isola del Piano (allontanato dalla Chiesa nel 2008) è stato condannato ieri con rito abbreviato a 2 anni e 10 mesi di reclusione per violenza sessuale continuata, dopo essere stato riconosciuto colpevole di stalking e danneggiamento.

    Un ragazzo di 19 anni e la sua fidanzata sono state risarciti con 10 mila euro. L’ex parroco – come ricostruisce il Carlino – vedeva in quella ragazza una sua rivale.

    Il prete ha ammesso la sua relazione col ragazzo durata circa dieci anni.

    http://webcache.googleusercontent.com/search?q=cache:SbBoiZJonRsJ:www.pu24.it/2014/04/05/violenza-sessuale-stalking-e-danneggiamento-ex-prete-condannato-a-2-anni-e-10-mesi/+&cd=91&hl=it&ct=clnk&gl=it&lr=lang_it

  • SESSO CON UNA 13ENNE, DON RUGGERI CHIEDE SCUSA. IL VESCOVO: “NESSUN RISARCIMENTO PER LA VITTIMA”

    SESSO CON UNA 13ENNE, DON RUGGERI CHIEDE SCUSA. IL VESCOVO: “NESSUN RISARCIMENTO PER LA VITTIMA”

    di Elisabetta Rossi

    PESARO – La Curia di Fano non ha risarcito e non dovrà risarcire la tredicenne vittima delle attenzioni sessuali di don Giacomo Ruggeri, il sacerdote ed ex portavoce del vescovo Trasarti appena condannato a 2 anni e 6 mesi di reclusione. Lo precisa in una nota lo stesso monsignor Trasarti, attraverso il suo legale, l’avvocato Irene Ciani, all’indomani della conclusione del processo di primo grado.

    «La sentenza della magistratura in sede penale non ha, e non potrebbe avere, conseguenze dirette sugli uffici diocesani ovvero sui ministeri in pregresso svolti dal parroco. Secondo la normativa vigente interverrà, nelle sedi dovute e a breve, il processo canonico all’esito del quale saranno adottati provvedimenti sui quali il vescovo Trasarti non ha alcuna potestà». In merito alla sospensione: «Si rammenta che ad oggi è vigente il decreto già reso dal vescovo Trasarti con il quale il parroco resta sospeso da ogni ministero pastorale, da ogni funzione in uffici o incarichi diocesani o extradiocesani e da ogni atto sacramentale».

    «Sulle dichiarazioni rese da terzi inerenti asseriti, e assolutamente infondati, coinvolgimenti in sede civile e risarcitoria della Curia vescovile, la Curia non avrà difficoltà a dimostrare, in ogni sede, la propria completa e totale estraneità». E in serata interviene anche don Giacomo Ruggeri: «Sono profondamente addolorato – scrive – Mai, in nessun modo, ho avuto nell’animo e nei gesti altri sentimenti che non fossero un affetto sincero. È vero però che in quello che è accaduto ho confuso il modo di esprimere questo affetto.

    Qualcuno ha ripetutamente scritto cose false, distorte ed esagerate circa i miei comportamenti, qualcuno ha parlato di violenza: niente di più falso e lontano dai fatti e dal mio essere. Quello che invece è vero, e lo riconosco, è che a volte baci e carezze, perché esclusivamente di questo si tratta, sono proprio fuori luogo». Poi aggiunge: «Chiedo profondamente perdono a coloro che ho coinvolto in prima persona».

    http://www.leggo.it/NEWS/ITALIA/sesso_don_ruggeri_scusa_risarcimento/notizie/392987.shtml

  • Don Ruggeri condannato, il difensore: «Pena mite perchè la relazione era bilaterale e senza costrizioni»

    Don Ruggeri condannato, il difensore: «Pena mite perchè la relazione era bilaterale e senza costrizioni»

    Intanto la famiglia prepara la cusa civile per il risarcimento

    PESARO Una pena mite, almeno a giudizio di molti, per Don Giangiacomo Ruggeri, accusato di atti sessuali con una 13enne. Ma profondamente motivata, almeno secondo il suo legale, l’avvocato Gianluca Sposito. «Credo di aver dimostrato che fra don Giangiacomo Ruggeri e la sua parrocchiana tredicenne c’era una relazione affettiva privilegiata, un rapporto bilaterale, nonostante la differenza d’età. Mentre dai filmati girati dalla polizia, che il Gup ha visionato in camera di consiglio, emerge l’assoluta assenza di costrizione e di violenza nei confronti della ragazzina». L’avv.Gianluca Sposito, difensore dell’ex portavoce del vescovo di Fano, attende di conoscere la motivazione della sentenza, ma ipotizza che siano questi gli elementi che hanno indotto il Gup Maurizio Di Palma a comminare una pena che lo stesso legale definisce come «il minimo del minimo».

    «Il mio assistito – spiega – rischiava da 5 a 10 anni di reclusione. Il pm ne aveva chiesti 4, cioè il massimo della pena al netto dello sconto di un terzo connesso al rito abbreviato: i 2 anni e 6 mesi stabiliti dal Gup sono il minimo, e ho ottenuto anche la prevalenza delle attenuanti generiche sulle aggravanti legate al ruolo di sacerdote». Per don Ruggeri si profila dunque un affidamento in prova ai servizi sociali, anche se l’avv. Sposito si riserva di impugnare la sentenza per ottenere un’ulteriore riduzione della pena.

    Verosimilmente, sull’orientamento del giudice ha inciso anche la mancata costituzione di parte civile della famiglia della ragazzina, che si prepara però ad una causa di risarcimento danni. Don Ruggeri resta libero di muoversi in Italia e all’estero, con due sole restrizioni: non può avvicinarsi a Orciano, il paese della vittima, nè celebrare messa in pubblico.

    http://www.ilmessaggero.it/marche/don_ruggeri_condannato_legale_pena_mite/notizie/384080.shtml

     

     

  • Fano, “atti sessuali su una tredicenne” Sacerdote condannato a 2 anni e 6 mesi

    Fano, “atti sessuali su una tredicenne” Sacerdote condannato a 2 anni e 6 mesi

    Don Giangiacomo Ruggeri, ex portavoce del vescovo di Fano, è stato riconosciuto colpevole di pedofilia e di atti osceni in luogo pubblico. Il pm aveva chiesto 4 anni.

    Due anni e 6 mesi di reclusione. Questa la condanna comminata oggi a don Giangiacomo Ruggeri, sacerdote ed ex portavoce del vescovo di Fano. Ruggeri è stato riconosciuto colpevole di atti sessuali su una tredicenne e atti osceni in luogo pubblico. La sentenza è stata pronunciata dal giudice per le indagini preliminari di Pesaro al termine del procedimento con rito abbreviato. Il pubblico ministero nella sua requisitoria aveva chiesto quattro anni di carcere. La famiglia della minore non si era costituita parte civile. Fra le prove decisive a carico del prete, arrestato il 13 luglio del 2012, i filmati girati di nascosto da alcuni agenti della polizia: immagini eloquenti in cui don Ruggeri si scambia baci e carezze con la minorenne in spiaggia. A segnalare il comportamento del sacerdote al Commissariato era stato il titolare dello stabilimento balneare, insospettito e infastidito dagli atteggiamenti di don Ruggeri nei confronti della ragazzina.

    http://www.unionesarda.it/articolo/cronaca_italiana/2013/12/03/atti_sessuali_su_una_tredicenne_sacerdote_condannato_a_2_anni-5-343736.html

     

  • Sesso con una baby squillo, tutti prosciolti , resta un unico colpevole già condannato in Cassazione: l’ex parroco

    Sesso con una baby squillo, tutti prosciolti , resta un unico colpevole già condannato in Cassazione: l’ex parroco

    Montefano (Macerata), 11 ottobre 2013 – Accusati di un reato infamante, aver avuto rapporti sessuali con una prostituta minorenne a Montefano, hanno impiegato otto anni per uscire da questo impiccio senza conseguenze.

    Si è infatti chiuso con un proscioglimento, davanti alla Corte di appello di Ancona, il processo a carico di sette insospettabili della provincia e dei dintorni. La vicenda aveva coinvolto anche l’ex parroco di Montefano, don Mario Francioni: la baby squillo infatti, una bella marocchina, aveva dichiarato ai carabinieri di aver avuto rapporti sessuali anche con lui.

    Il religioso per questi fatti era stato assolto in primo grado, e poi condannato a un anno di reclusione in appello e poi in Cassazione. Per un altro gruppo di indagati è invece scattata la prescrizione. Restavano questi ultimi sette. Anche loro erano stati assolti in primo grado, a Civitanova, sulla base di una radiografia del polso della baby squillo prodotta dai difensori. Secondo la radiografia, la ragazza avrebbe avuto già diciotto anni al momento dei fatti, dunque non c’era alcun reato. Contro questa assoluzione, il sostituto procuratore Andrea Belli ha fatto appello, menzionando proprio la condanna presa in secondo grado da don Mario Francioni: la vicenda era identica, era in sintesi la tesi dell’accusa, dunque le conclusioni giudiziarie dovevano esserlo altrettanto.

    Ieri si è tenuta l’udienza ad Ancona. In via preliminare però gli avvocati difensori hanno sollevato un’eccezione, contestando il ricorso della Procura: per legge infatti l’appello deve essere motivato specificamente sul caso di cui si tratta, e non fatto con un semplice rimando a una vicenda identica, ma pur sempre distinta.

    La Corte ha accolto l’eccezione, e l’appello è stato dichiarato improcedibile. A questo punto dunque si chiude il capitolo giudiziario per i sette imputati ancora rimasti sotto questa spada di Damocle: Renato Cherubini di Recanati, Giorgio Di Remigio di Cagli, Lorenzo Ricci di Macerata, Giuseppe Giustozzi di Treia, Daniele Sbrollini di Potenza Picena, William Ridolfi di Camerano, Remo Violini di Osimo. In teoria, la sentenza di ieri pomeriggio potrebbe essere contestata in Cassazione, ma i fatti sono prossimi alla prescrizione. Gli imputati erano difesi dagli avvocati Gabriele Cofanelli, Paolo Carnevali, Giorgio Rossetti, Massimo Pistelli, Giovanni Minestroni e Patrizia Palmieri.

    http://www.ilrestodelcarlino.it/macerata/provincia/2013/10/11/963950-sesso-prostituta-minorenne-montefano.shtml

  • Atti sessuali con una tredicenne, torna a Fano il prete ospitato per mesi a Perugia

    Atti sessuali con una tredicenne, torna a Fano il prete ospitato per mesi a Perugia

    L’uomo era stato ripreso nel 2012 su una spiaggia di Fano mentre amoreggiava con una tredicenne

    Don Giangiacomo Ruggeri, il sacerdote accusato di aver compiuto atti sessuali sulla spiaggia di Fano nei confronti di una tredicenne, potrà tornare a casa,  dopo avere trascorso un periodo a Perugia. Ma gli è fatto divieto di dimora a Orciano, dove vive la minorenne, e di avvicinare la ‘persona offesa’. Lo ha deciso il gup di Pesaro, Maurizio Di Palma, accogliendo l’istanza presentata dal legale dell’ex portavoce del vescovo di Fano.

    A Perugia E’ stato lo stesso avvocato fanese a dare notizia del provvedimento del gup: Gianluca Sposito, che ha seguito la vicenda fin dal giorno dell’arresto di don Ruggeri , ha parlato di un provvedimento tecnicamente ineccepibile, che fa seguito al no alla revoca della misura cautelare deciso in prima istanza dal gip di Pesaro e successivamente dal tribunale del riesame di Ancona. Don Ruggeri , subito dopo l’esperienza del carcere, aveva trascorso un periodo ai domiciliari presso un convento marchigiano e, successivamente, a Perugia, dove aveva trovato un’occupazione presso la biblioteca della diocesi.

    Il fatto Nel luglio 2012, in occasione delle sua presenza su una spiaggia del litorale fanese, don Ruggeri fu ripreso per due giorni consecutivi dalle telecamere della polizia, mentre scambiava effusioni con una minorenne, sua parrocchiana. Il sacerdote è accusato di atti sessuali con la tredicenne: nel corso delle indagini, infatti, è emerso che non ha commesso alcuna violenza.

    http://www.umbria24.it/atti-sessuali-con-una-tredicenne-torna-a-fano-il-prete-ospitato-per-mesi-a-perugia/212004.html

  • Atti sessuali con una ragazzina Don Ruggeri resta “recluso” in convento

    Atti sessuali con una ragazzina Don Ruggeri resta “recluso” in convento

    FANO – Don Giacomo Ruggeri continuerà a restare all’interno del convento di Perugia dove attualmente è sottoposto all’obbligo di dimora disposto dal Gip del Tribunale di Pesaro, Mussoni.

    Il Tribunale del riesame di Ancona ha respinto l’appello presentato il 31 maggio dal legale del sacerdote, Gianluca Sposito che chiedeva la sospensione del provvedimento. Il sacerdote, 44 anni, ha ricevuto un avviso di chiusura indagini in cui gli viene contestato il reato di “atti sessuali con una minore degli anni 14”. Lo accusano due ore di filmati, girati di nascosto dalla polizia, con baci e carezza sulla spiaggia di Fano, con una ragazzina di 13 anni, sua parrocchiana.

    Giovedì 27 Giugno 2013 – 07:29 Ultimo aggiornamento: 09:38

  • Prete accusato di pedofilia, confermato il soggiorno obbligato a Perugia

    Prete accusato di pedofilia, confermato il soggiorno obbligato a Perugia

    Secondo no del tribunale alla richiesta di Don Ruggeri di revoca delle misure cautelari. L’accusa è di atti sessuali con una 13enne
    FANO – E due. Per la seconda volta il gip Lorena Mussoni ha detto no alla richiesta di revoca (o modifica in una misura più lieve) dell’obbligo di dimora a Perugia inflitta a don Giangiacomo Ruggeri, il prete accusato di aver commesso atti sessuali con una tredicenne. Nonostante il secondo parere favorevole del pm Sante Bascucci. E sempre per lo stesso motivo: don Ruggeri potrebbe ricommettere lo stesso reato (“pericolo di recidiva specifica”). Il sacerdote rimarrà quindi ancora per un po’ confinato nel capoluogo umbro. Nel frattempo però il suo difensore, l’avvocato Gianluca Sposito, non è rimasto con le mani in mano e nel giro di poche ore dal ricevimento del secondo rigetto ha subito preparato l’appello su cui deciderà il Tribunale del Riesame di Ancona. Sposito insiste nella stessa richiesta: o la revoca della misura oppure la concessione di una più lieve come l’obbligo di firma o il divieto di avvicinarsi alla presunta vittima. “Non esistono più le esigenze cautelari e dunque il provvedimento è illogico e privo di motivazione – spiega il legale – Lo hanno dimostrato le stesse conclusioni delle indagini dalle quali è chiaramente emerso che gli episodi commessi dal sacerdote sono quelli che gli vengono contestati sin dall’inizio della vicenda, solo quei due fatti, assolutamente unici e peraltro senza addebito di coazione neanche morale. Nulla è emerso su eventuali patologie psichiche, morbosità, devianze sessuali. Eppure le indagini sono state svolte con uno scrupolo senza pari. Se già a dicembre il quadro cautelare appariva ridimensionato, oggi è definitivamente azzerato. Il pericolo di reiterazione è assolutamente inesistente”. La palla passa quindi di nuovo ai giudici dorici, che dopo due sì, per la terza volta, si pronunceranno ancora su don Ruggeri.
    Sabato 01 Giugno 2013 – 10:57
    Ultimo aggiornamento: 16:09

     

  • Atti sessuali con una 13enne, chiuse le indagini per un sacerdote di Fano. Adesso vive a Perugia

    Atti sessuali con una 13enne, chiuse le indagini per un sacerdote di Fano. Adesso vive a Perugia

    Il 44enne era stato arrestato dopo essere stato filmato in atteggiamenti intimi con una 13enne in spiaggia

    Ha l’obbligo di dimora a Perugia l’ex portavoce del vescovo di Fano, don Giangiacomo Ruggeri di 44 anni, arrestato lo scorso anno perché  accusato di atti sessuali con una minore di anni 14.  Dopo essere stato arrestato nel luglio dello scorso anno e un periodo di riflessione in una località segreta, il sacerdote è arrivato a Perugia dove è impiegato in una biblioteca della diocesi.

    Chiuse le indagini Adesso il pubblico ministero Sante Bascucci della procura di Pesaro ha chiuso le indagini e ha recapitato al sacerdote l’avviso di conclusione delle indagini, di fatto, anticamera per la richiesta di rinvio a giudizio. Secondo quanto accertato dalla polizia, al sacerdote vengono contestati due episodi accaduti il 10 e il 12 luglio 2012 e filmati dai poliziotti in cui il sacerdote in costume da bagno, flirtava con la tredicenne su una spiaggia di Fano. Secondo quanto emerso durante le indagini, oltre a quei baci e quelle carezze non ci sarebbero stati altri atti tra i due, ma una relazione molto profonda questo si.

    Il bagnino A far scoprire il caso era stato un bagnino che aveva assistito alla scena e scandalizzato aveva chiamato la polizia. Il vescovo sospese il sacerdote il giorno stesso in cui venne arrestato. Dopo 44 giorni di carcere e un periodo di riflessione, adesso vive a Perugia, dove non ha contatti con parrocchiani, ma lavora in una biblioteca della diocesi.

    http://www.umbria24.it/atti-sessuali-con-una-13enne-chiuse-le-indagini-per-prete-di-fano-adesso-vive-a-perugia/176115.html

  • “BACI E SESSO CON UNA 13ENNE IN SPIAGGIA”. PRETE A GIUDIZIO, CI SONO DUE ORE DI VIDEO

    “BACI E SESSO CON UNA 13ENNE IN SPIAGGIA”. PRETE A GIUDIZIO, CI SONO DUE ORE DI VIDEO

     FANO – Atti sessuali con una ragazzina di 13 anni, consumati sulla spiaggia di Torrette di Fano in due occasioni, il 10 e il 12 luglio 2012. E’ l’ipotesi di accusa che il pm di Pesaro Sante Bascucci formula nell’avviso di chiusura delle indagini fatto recapitare a don Giangiacomo Ruggeri, parrovo di Orciano, nelle Marche, ed ex portavoce del vescovo di Fano, arrestato il 13 luglio di un anno fa per presunti abusi su una sua giovanissima parrocchiana. LIBERO. Al sacerdote, nel frattempo tornato in libertà, non vengono contestati altri episodi con altre minori. L’avviso prelude ad una richiesta di rinvio a giudizio del sacerdote, che ha 44 anni: sarà poi il Gup a decidere se mandarlo o meno sotto processo.

    I FATTI. A denunciare il parroco è stata l’intera spiaggia dei bagni Torrette. Perché il religioso si scambiava effusioni davanti agli occhi di decine di bagnanti oltre che del bagnino, il quale chiamò la polizia il 10 luglio scorso dicendo che c’era un prete con una ragazzina che faceva cose non regolari. In quell’occasione, gli agenti arrivarono di nascosto ma senza telecamere o macchine fotografiche e soprattutto le effusioni finirono in fretta. Il giorno 11 non successe niente, il 12 invece è stato il giorno della verità. Don Giacomo è arrivato di prima mattina sotto l’ombrellone dei bagni Torrette insieme alla ragazzina e nel giro di qualche minuto, sono cominciate le effusioni. Non solo sotto l’ombrellone, ma anche dietro a delle cabine, e poi a lato di alcune scalette che portano in spiaggia e soprattutto in acqua dove, secondo le riprese filmate, potrebbe esser avvenuto qualcosa di più. Un «film» della durata di circa due ore.

    FONTE