Osservatorio della Rete L'ABUSO

Tag: Giovanni Trotta

  • STUPRÒ UN BAMBINO DI 11 ANNI E FILMÒ TUTTO: A PROCESSO UN EX SACERDOTE NEL FOGGIANO

    STUPRÒ UN BAMBINO DI 11 ANNI E FILMÒ TUTTO: A PROCESSO UN EX SACERDOTE NEL FOGGIANO

    Sarà processato con il rito abbreviato il 55enne Giovanni Trotta, ex sacerdote ed ex socio di una scuola calcio, accusato di violenza sessuale aggravata nei confronti di un 11enne e di produzione, distribuzione, divulgazione, condivisione e pubblicizzazione di materiale pedopornografico ai danni del bambino. I fatti risalgono al 2013-2014 e sarebbero stati commessi in una cittadina del Foggiano. In apertura dell’udienza preliminare dinanzi al gup del Tribunale di Bari Giovanni Anglana, si sono costituiti parte civile i genitori dell’11enne vittima dei presunti abusi. L’imputato ha poi chiesto il rito alternativo che si celebrerà davanti allo stesso giudice a partire dal prossimo 14 luglio. Stando alle indagini di carabinieri e polizia postale, coordinate dal pm Simona Filoni, Trotta avrebbe abusato sessualmente del ragazzo «millantando la sua qualità di sacerdote (sebbene invece ridotto da alcuni anni allo stato laico), nonché con la promessa di un ingaggio come fotomodello nel mondo della moda e con quella di un provino per una importante società calcistica romana». Per questi fatti il 55enne è stato arrestato nell’aprile 2015 ed è tuttora detenuto in carcere.

    http://www.leggo.it/news/italia/prete_pedofilo_stupro_bimbo_11_anni-1669971.html

  • Bari, ex sacerdote a rischio processo: “Abusò di un bambino con la scusa di un provino di calcio”

    Bari, ex sacerdote a rischio processo: “Abusò di un bambino con la scusa di un provino di calcio”

    La Procura di Bari ha chiesto il rinvio a giudizio per il 55enne Giovanni Trotta, ex sacerdote ed ex socio di una scuola calcio, accusato di violenza sessuale aggravata nei confronti di un undicenne e di produzione, distribuzione, divulgazione, condivisione e pubblicizzazione di materiale pedopornografico ai danni del bambino. I fatti risalgono al 2013-2014 e sarebbero stati commessi in una cittadina del Foggiano.

    Stando alle indagini di carabinieri e polizia postale, coordinate dal pm Simona Filoni, Trotta “abusando delle condizioni di inferiorità fisica e psichica” del ragazzo, che era “affidato alla sua custodia – si legge nel capo d’imputazione – in relazione alla sua qualità di componente della società della squadra di calcio frequentata dal bambino, nonché di suo docente di lezioni private”, avrebbe abusato sessualmente di lui “millantando la sua qualità di sacerdote (sebbene invece ridotto da alcuni anni allo stato laico), nonché con la promessa di un ingaggio come fotomodello nel mondo della moda e con quella di un provino per una importante società calcistica romana”.

    Così lo avrebbe adescato e violentato nella mansarda della sua abitazione, facendolo anche posare per scatti pornografici: quelle foto furono inviate ad altri quattro minori su una chat di Whatsapp. Nell’ambito del procedimento, avviato nel novembre 2014 dopo la denuncia dei genitori della piccola vittima, Trotta è stato arrestato nell’aprile 2015 ed è tuttora detenuto in carcere. Dopo l’arresto la Procura di Bari ha avviato un’altra indagine, ancora in corso, per accertare eventuali responsabilità legate a presunti abusi sessuali su altri minorenni.

    http://bari.repubblica.it/cronaca/2016/03/17/news/ex_prete-135704486/
  • Foggia, ex prete violenta bimbo di 11 anni e pubblica foto sul web. Arrestato

    Foggia, ex prete violenta bimbo di 11 anni e pubblica foto sul web. Arrestato

    Giovanni Trotta, 55 anni, era stato ridotto allo stato laicale e gli era stato vietato dalla Chiesa di avvicinarsi ai bambini che frequentavano la parrocchia di un paesino del foggiano. Ma l’uomo è riuscito a diventare socio di una scuola calcio e ha attirato il piccolo con il pretesto che gli avrebbe fatto doposcuola. Comprando poi il suo silenzio con la promessa che lo avrebbe aiutato a diventare un bravo calciatore o un modello.

    Era stato ridotto allo stato laicale “con provvedimento adottato dal Consiglio Generale della Congregazione nella seduta del 21 e 23 febbraio 2012, con il quale era stato dispensato dallo stato del sacro celibato e dagli oneri sacerdotali”. Gli era stato vietato dalla Chiesa di avvicinarsi ai bambini che frequentavano la parrocchia di un paesino del foggiano e di prestare servizio nella catechesi. Ma al 55enne Giovanni Trotta, già indagato da diverse procure per diffusione di materiale pedopornografico, il riserbo imposto sulla triste fine della sua carriera sacerdotale non aveva impedito di diventare socio di una squadra di calcio poco distante dalla sua ex parrocchia e di avvicinare i bambini. Così, un anno dopo l’espulsione dalla Chiesa, l’uomo avrebbe adescato un bambino di11 anni e lo avrebbe violentato, pubblicando in rete scatti pornografici.

    Da oggi l’ex sacerdote è in carcere con le accuse di violenza sessuale commessa per induzione (e con l’aggravante di aver abusato delle condizioni di inferiorità fisica e psichica della vittima), e per produzione, distribuzione, divulgazione, condivisione e pubblicizzazione di materiale pedopornografico ai danni del bambino. I fatti risalgono al 2013-2014.

    L’indagine della procura di Bari è stata avviata dopo la denuncia dei genitori della piccola vittima. Dal racconto del bimbo è subito emerso uno scenario inquietante, ma la svolta è arrivata il21 novembre 2014quando la polizia postale ha perquisito l’abitazione di Trotta. Il controllo – secondo i magistrati – ha consentito “di fare luce su uno scenario assolutamente raccapricciante e di accertare la commissione di gravi crimini contro l’infanzia”, in particolare ai danni del piccolo calciatore. Le indagini successive hanno consentito di accertare che la Chiesa aveva vietato a Trotta di “avvicinarsi ai bambini frequentanti la parrocchia” del foggiano e di “prestare, a qualunque titolo, servizio nella catechesi per bambini in fase prepuberale”.

    L’ex sacerdote – secondo la procura – ha però potuto avvicinare la vittima attraverso la scuola calcio della cittadina foggiana in cui operava, scuola della quale risulta essere stato socio fino al novembre 2014, quando è stato allontanato. Il bambino è stato adescato e portato da Trotta nella sua abitazione con il pretesto che gli avrebbe fatto doposcuola. Dalle indagini della Polizia postale – sostiene la procura – è stata acquisita “la prova della esistenza di realizzazioni pedopornografiche, prodotte all’interno dell’ abitazione” dell’ex sacerdote ai danni del minorenne. Il silenzio di quest’ultimo sarebbe stato comprato da Trotta con la promessache lo avrebbe aiutato a diventare un bravo calciatore oppure un modello. E neppure la perquisizione domiciliare ha fatto desistere l’uomo dal contattare il ragazzino. I contatti sono continuati fino al gennaio scorso. Ora le indagini continuano per accertare se l’ex prete abbia molestato altri bambini.

    http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/04/23/foggia-ex-prete-violenta-bimbo-11-anni-pubblica-foto-web-arrestato/1618084/