Chiusi in una casa isolata in una piccola città sul mare quattro sacerdoti vivono insieme come in una sorta di prigione per espiare i peccati commessi in passato. Vivono osservando un regime rigoroso sotto l’occhio vigile di una custode, quando la fragile stabilità della loro routine viene interrotta dall’arrivo di un quinto uomo, appena caduto in disgrazia, che porta con sé il suo passato oscuro.
Autore: Redazione Media Web
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Pedofilia, ai domiciliari anche un prete e un vigile
Ci sono anche cinque bergamaschi tra le persone arrestate nell’ambito di un’inchiesta sulla pedofilia condotta dalla Procura di Brescia, tra questi anche un sacerdote, don Diego Rota, parroco di Solza. Gli agente della polizia giudiziaria si sono presentati all’alba di ieri per notificargli il provvedimento.
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Allontanato membro commissione anti-pedofilia, “tradito dal Papa”
Roma, (askanews) – E’ stato “allontanato” dalla Commissione pontificia per la protezione dei minori e invitato a prendere un periodo di aspettativa dalla commissione creata ad hoc da Papa Francesco per affrontare il dramma della pedofilia nella chiesa. Forse perchè considerato troppo ribelle’. E’ Peter Saunders, britannico di 58 anni, vittima anche lui, quando era bambino, di abusi sessuali commessi da un religioso e nominato da Bergoglio a far parte della commissione anti-pedofilia. Si è allontanato e ora si sente tradito da papa Francesco, e accusa la Chiesa di non fare nulla per risolvere il problema.
“Ho sempre detto e dirò sempre ciò che penso – afferma Saunders – ed eserciterò sempre il mio diritto di esprimermi e questo non è compatibile con il modo in cui la Chiesa e la commissione operano. E’ ugualmente il cuore della ragione per cui l’abuso nella Chiesa è così generalizzato e diffuso. È per questo che esiste ancora, e opera in condizioni di segreto e oscurità”.
“Questa epidemia, questo cancro della Chiesa – prosegue – non sarà mai preso in considerazione finché resteremo attorno a un tavolo a discutere di come sia meglio ‘arruolare’ i preti o adattare il diritto canonico, perchè è di questo che discute la commissione. Non dico che non facciano un lavoro utile, alcuni dei loro lavori sono molto utili, ma questo non impedisce che i bambini vengano abusati”.
“Credo che non accadrà nulla all’interno della Chiesa finchè le persone della Chiesa, i laici, i buoni preti, e ce ne sono molti, non si alzeranno e diranno ora è abbastanza. Finchè non ci sarà questo, non cambierà nulla”.
Saunders si sente tradito da Papa Francesco: “Papa Francesco ha mostrato di essere parte del problema, e questo mi spezza il cuore perchè quando l’ho incontrato, 18 mesi fa, ho pensato ci fosse sincerità e buona volontà nel far cambiare le cose. E temo che non sia più così”.
http://www.askanews.it/esteri/allontanato-membro-commissione-anti-pedofilia-tradito-dal-papa_711730492.htm
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Diego Esposito esplode di rabbia in diretta a La Zanzara su Radio 24:
Diego Esposito (nome di fantasia) – vittima di abusi da parte di un prete della Diocesi di Napoli – esplode di rabbia in diretta a La Zanzara su Radio 24: “Il Cardinal Sepe è un animale, deve andare a zappare perché sta coprendo gli abusi sui minori”. “Papa Francesco sa tutto, deve intervenire subito”. “Sto impazzendo, voglio giustizia” “Il Cardinal Sepe non è un uomo di chiesa, ma un animale che non vale niente, deve andare a zappare. Sta coprendo gli abusi sui minori ed è peggio dei preti che li praticano. Quando mi vede scappa perché non sa come affrontarmi”. Così Diego Esposito, vittima di abusi da parte di un prete della Diocesi di Napoli, che perde le staffe ai microfoni de La Zanzara su Radio 24. “Rivolgo un appello a Papa Francesco che conosce già la mia storia – continua Diego – deve intervenire subito perché sto impazzendo a causa loro e voglio giustizia. Altre vittime come me non denunciano perché hanno paura di perdere tutto”.
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Quanti sono i preti pedofili? Il caso Spotlight
Uno di quei film da non perdere per alcuna ragione al mondo. Il caso Spotlight è un perfetto racconto di inchiesta giornalistica, con un cast di tutto rilievo e splendidamente diretto da Tom McCarthy.Siamo a Boston, nel 2001, e Spotlight, il gruppo d’inchiesta del Globe sta indagando sul caso di un prete accusato di abusi sessuali su un minore, che sarebbe stato coperto dalla Chiesa locale.
Sappiamo tutti come finì la faccenda perché questa è drammatica storia vera. Il Globe pubblicò nel gennaio 2002 un reportage con le prove di 70 casi di preti pedofili nella sola Boston, corredato dalle prove che il cardinale in carica sapeva tutto e per anni i preti responsabili erano stati spostati da un incarico all’altro man mano che si macchiavano di uno dei crimini peggiori. Nel corso del 2002 l’inchiesta si allargò ancora e toccò 249 preti e le più alte cariche ecclesiastiche.

Il film è semplicemente perfetto. Racconta l’inchiesta passo per passo, con il punto di vista dei giornalisti di Spotlight. Mostra il loro stupore, l’incrdulità, il dramma delle vittime, l’omertà e le coperture della città. Tutto. Senza censure e tecnicamente in maniera perfetta.
Mark Ruffalo, Michael Keaton, Rachel McAdams, Liev Schreiber, John Slattery,Brian d’Arcy James e Stanley Tucci sono il cast davvero fenomenale che riempie di sostanza la vicenda.
Il film è semplicemente da godere dal primo all’ultimo minuto… inorridendo, se lo riterrete il caso.
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Il Caso Spotlight – Trailer Ufficiale Italiano HD – Michael Keaton, Mark Ruffalo
IL CASO SPOTLIGHT di Tom McCarthy – CANDIDATO A 6 PREMI OSCAR – con Michael Keaton, Mark Ruffalo, Rachel McAdams, Liev Schreiber, John Slattery e Stanley Tucci.
Dal 18 febbraio al cinema. http://www.ilcasospotlight.it
Il caso Spotlight racconta la storia del team di giornalisti investigativi del Boston Globe soprannominato Spotlight, che nel 2002 ha sconvolto la città con le sue rivelazioni sulla copertura sistematica da parte della Chiesa Cattolica degli abusi sessuali commessi su minori da oltre 70 sacerdoti locali, in un’inchiesta premiata col Premio Pulitzer.
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Caso don Francesco Zappella La Zanzara del 10-12-2015
Ospite de LA ZANZARA il Presidente della Rete L’ABUSO. Parleremo di chiesa e pedofilia, il panorama italiano soffermandoci in particolare sulle recenti dichiarazioni del consigliere comunale di Borghetto S. Spirito Pier Paolo Villa che in una lettera aperta ha chiesto al Vescovo Borghetti di non allontanare il prete pedofilo Francesco Zappella, “ha dato nuova Vita alla comunità coinvolgendo anziani, adulti, ragazzi, bambini, famiglie”
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Case di accoglienza cattoliche in Irlanda tra abusi e pedofilia
Le testimonianze di 4 donne vittime, tra le tante, delle case di accoglienza gestite dalla religione cattolica, intorno agli anni 50 in Irlanda.
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ESCLUSIVA; parla Luis Mario, la presunta vittima don Francesco Zappella.
La storia integrale di Luis Mario raccolta da Mimmo Lombezzi in un documento di 30 minuti. Nel settembre 2015 l’associazione italiana delle vittime di preti pedofili, Rete L’ABUSO, a seguito di una segnalazione di un missionario decide di organizzare il viaggio di Luis Mario, un giovane brasiliano che accusa di molestie un sacerdote missionario italiano, appartenente alla diocesi di Albenga, l’unica al mondo commissariata da papa Francesco ed ora sotto la guida di monsignor Guglielmo Borghetti, inviato dal Vaticano.
Per poter avviare un’indagine la magistratura ha bisogno di una denuncia diretta dell’interessato, è quindi fondamentale che Lius Mario venga in Italia. Arrivato deporrà davanti al sostituto Procuratore di Savona Giovanni Battista Ferro. Poco dopo il magistrato scoprirà che il sacerdote aveva un precedente per molestie che risale al 1991.
Era stato condannato per reati analoghi a 1 anno e due mesi dal Tribunale di Pinerolo. Luis Mario ci racconta di persona la sua storia che vi proponiamo integralmente e in lingua originale con sottotitoli in italiano. AVVERTIAMO che alcune parti del documento potrebbero risultare non adatte ad un pubblico particolarmente sensibile.

