Osservatorio della Rete L'ABUSO

Categoria: Docu-film

  • Romanzo Cardinale. “Il gioco delle tre carte”

    Romanzo Cardinale. “Il gioco delle tre carte”

    L’avviso di garanzia inviato Cardinale Domenico Calcagno, gli investimenti spericolati e le speculazioni edilizie della Diocesi savonese. E quei collegamenti con personaggi così tanto chiacchierati con i quali per anni l’istituto sostentamento clero ha fatto i suoi affari.

    Una situazione che non arriva così inaspettata perché a Savona, in più occasioni, molti avevano da tempo sollevato perplessità.

    Dall’archivio dell’ex economo don Carlo Rebagliati i documenti consegnati prima di morire a Francesco Zanardi con il preciso compito di farli avere all’autorità giudiziaria, i documenti che forse potranno fare chiarezza su quella che è stata la spericolata gestione di una diocesi, dedita a un Dio che col vangelo ha poco a che fare.

    Giovedì 9 giugno 2016, Cristian Abbondanza (Casa della legalità) e Francesco Zanardi (Rete L’ABUSO) presentano “Romanzo Cardinale”, il docu-film sugli affari e gli intrecci di una chiesa decisamente poco francescana.

  • Case di accoglienza cattoliche in Irlanda tra abusi e pedofilia

    Case di accoglienza cattoliche in Irlanda tra abusi e pedofilia

    Le testimonianze di 4 donne vittime, tra le tante, delle case di accoglienza gestite dalla religione cattolica, intorno agli anni 50 in Irlanda.

  • Crimini sessuali in Vaticano, documentario choc della BBC svela i nomi degli esecutori

    Crimini sessuali in Vaticano, documentario choc della BBC svela i nomi degli esecutori

    Un documentario della BBC denuncia la pedofilia di molti preti e la complicità del Vaticano e di Ratzinger, all’epoca cardinale, che fece di tutto per coprire e difendere questi preti pedofili invece di denunciarli. Il tutto a discapito delle vittime.

    E sono proprio le vittime a mettersi a disposizione della troupe di giornalisti che vuole indagare, conoscere, capire come sia stato possibile che preti malati di pedofilia siano stati coperti da altri preti, dichiaratisi sani (o pseudo tali), pur di perpetuare, nei secoli dei secoli, il messaggio divino.

    Che, ovviamente, perchi ci crede, nulla ha a che fare con i crimini sessuali di cui si sono macchiati questi delinquenti.

    Crimini sessuali in Vaticano, documentario choc della BBC svela i nomi degli esecutori

  • ESCLUSIVA; parla Luis Mario, la presunta vittima don Francesco Zappella.

    ESCLUSIVA; parla Luis Mario, la presunta vittima don Francesco Zappella.

    La storia integrale di Luis Mario raccolta da Mimmo Lombezzi in un documento di 30 minuti. Nel settembre 2015 l’associazione italiana delle vittime di preti pedofili, Rete L’ABUSO, a seguito di una segnalazione di un missionario decide di organizzare il viaggio di Luis Mario, un giovane brasiliano che accusa di molestie un sacerdote missionario italiano, appartenente alla diocesi di Albenga, l’unica al mondo commissariata da papa Francesco ed ora sotto la guida di monsignor Guglielmo Borghetti, inviato dal Vaticano.

    Per poter avviare un’indagine la magistratura ha bisogno di una denuncia diretta dell’interessato, è quindi fondamentale che Lius Mario venga in Italia. Arrivato deporrà davanti al sostituto Procuratore di Savona Giovanni Battista Ferro. Poco dopo il magistrato scoprirà che il sacerdote aveva un precedente per molestie che risale al 1991.

    Era stato condannato per reati analoghi a 1 anno e due mesi dal Tribunale di Pinerolo. Luis Mario ci racconta di persona la sua storia che vi proponiamo integralmente e in lingua originale con sottotitoli in italiano. AVVERTIAMO che alcune parti del documento potrebbero risultare non adatte ad un pubblico particolarmente sensibile.

  • Parole, opere e omissioni. Docu film Rete L’ABUSO

    Parole, opere e omissioni. Docu film Rete L’ABUSO

    Il docufilm realizzato dalla Rete L’ABUSO che racconta il dramma e i retroscena degli abusati savonesi.
    Parole mai dette. Opere di intimidazione. Omissioni di denuncia.

    Le violenze che hanno scosso un’intera provincia distruggendo la vita di decine di bambini e delle loro famiglie. Una giustizia che non arriverà mai e che ha lasciato impuniti coloro che sapevano “e nulla hanno fatto per evitare che ciò accadesse”.

    Una vicenda che non ha coinvolto solo la chiesa savonese, ma anche i servizi sociali di molti paesi della provincia… e non solo…

    Dai documenti e dagli audio, una ricostruzione dello scandalo pedofilia che ha coinvolto mezza Liguria, da Genova a Ventimiglia, ma soprattutto Savona.

    Un orrore che non ha coinvolto solo il sacerdote Nello Giraudo ma anche altri, sacerdoti e non.
    Un docu-film di denuncia di chi ha nascosto per anni gli abusi, permettendo che si riperpetuassero.
    Per dare giustizia ai bambini di ieri e tutelare i bambini di oggi.

    Per non dimenticare.

    Perchè tutto ciò non accada mai più.
    Lo scandalo sui preti pedofili che ha travolto più volte la Diocesi di Savona ha fatto emergere anni di coperture sistematiche, non solo savonesi, ma attuate in tutto il mondo. Il perché lo ritroviamo in un documento del Vaticano del 1962 mandato ai vescovi di tutto il mondo. In questo documento, noto come “Crimen sollicitationis” vi sono le istruzioni di come gestire i casi di pedofilia: più di 20 allegati spiegano come gestire sacerdoti, vittime e testimoni al fine di scongiurare lo scandalo. Nel 2001 il Cardinale Ratzinger e il Cardinale Bertone, alla vigilia dello scandalo che esploderà anzitutto negli Stati Uniti, decidono di inviare un’altra lettera ai vescovi di tutto il mondo, nella quale si diceva che la circolare del 1962 era tuttora in vigore. E’ così che solo nel 2001 si viene a conoscenza di questo documento “segreto”. L’intestazione recita “Questo è un documento segreto che va diligentemente nascosto in Curia, non va arricchito con commenti. Deve essere soltanto applicato”.

    Indubbiamente imperdonabile quello che è accaduto per mano del clero, ma il clero è l’unico responsabile? O forse ci sono responsabilità anche nella società?
    Temiamo di si.

    Secondo Zanardi “Nel savonese esistono infatti casi di madri che durante i campeggi organizzavano i turni per impedire che un presunto pedofilo entrasse nelle tende dei figli; mai nessuno denunciò. O casi in cui addirittura i servizi sociali del Comune si rifiutavano ormai di affidare minori a una comunità per minori della Diocesi gestita da preti pedofili, tanto era noto ciò che accadeva all’interno di quelle mura. Nemmeno in questo caso ci furono denunce alle autorità civili”.

    Non si può negare che le responsabilità non siano solo della Diocesi di Savona, ma onestamente vanno attribuite anche al nostro senso di responsabilità, venuto certamente meno.
    Oggi, alla luce di tutto ciò esiste un modo per parlarne alla luce del sole, e soprattutto per prevenire nuovi casi salvaguardando l’incolumità fisica e psicologica dei nostri figli ?

  • Il convento di Trento dove assistono i preti

    Il convento di Trento dove assistono i preti

    I sacerdoti che ‘hanno perso la via’ sono accolti dalla comunità dei padri Venturini che praticano terapie riparative, anche per l’omosessualità (Giorgia Gay)

  • ‘La preda. Silenzio in nome di Dio’. Versione italiana.

    ‘La preda. Silenzio in nome di Dio’. Versione italiana.

    ‘La Preda. Silenzio in nome di Dio’ – 52’/2013 un documentario di Luca Bellino e Silvia Luzi fotografia Adriano Mestichella musica composta da Nicolò Mulas prodotto da Tfilm per PRESS TV con il supporto di Roma Lazio Film Commission ‘La Preda’ rompe decenni di silenzi sulla colpa più grande della Chiesa Cattolica, aver taciuto o insabbiato gli episodi di pedofilia praticati da sacerdoti.

    Un pellegrinaggio intimo e scioccante che porta alla luce vicende occultate e testimonianze scioccanti, come quelle degli ospiti dell’Istituto Provolo di Verona. Centinaia di bambini sordi abusati sistematicamente da sacerdoti e laici nell’arco degli ultimi 50 anni.

    Una mattanza che oggi non ha ancora colpevoli. Il documentario racconta del muro issato dalla Chiesa Cattolica, di documenti sconosciuti, di sacerdoti e Vescovi che scelgono di tacere, e di un luogo tenuto segreto, dove il Vaticano cura e protegge i suoi mostri. Nel Paese che è la casa del Cattolicesimo il silenzio è assordante. www.tfilmprod.com

  • Ombre sulla morte. Il caso Bonello nella Savona dalle trame oscure. Versione integrale con dibattito

    Ombre sulla morte. Il caso Bonello nella Savona dalle trame oscure. Versione integrale con dibattito

    L’incontro integrale completo di interventi e censurato dai mezzi di informazione savonesi
  • Pedofilia a Savona, le dichiarazioni dei “SUA INSAPUTA”. Dai Vescovi al Papa

    Pedofilia a Savona, le dichiarazioni dei “SUA INSAPUTA”. Dai Vescovi al Papa

    Pedofila a Savona. Il Vescovo LUPI mente sapendo di mentire anche al TGR Liguria. La Diocesi di Savona sapeva ed ha permesso che per decenni i preti pedofili seminassero nuove vittime tra i minori che frequentavano parrocchie, oratori, campi scout, comunità e case famiglia. Gli armadi della Curia savonese contenevano le schede personali con le annotazioni degli episodi di perversione ed abusi commessi dai propri prelati. Così come ancora maggiori informazioni vi erano nei documenti riservati dei Vescovi. Annotazioni di segnalazioni e fatti che MAI sono state passate all’Autorità Giudiziaria e con l’unica preoccupazione che “nulla trapelasse sulla stampa”. Così come soldi per “coprire” gli abusi uscivano dai conti riservati per comprare silenzio ed omertà. Così come anche azioni di “rappresaglia” e vendetta venivano promossi per colpire chi osava rompere quell’omertà denunciando gli abusi subiti per chiedere Giustizia, quella Giustizia che la Diocesi negava e impediva in ogni modo fosse perseguita.

  • Preti pedofili a Verona in un istituto per sordi

    Preti pedofili a Verona in un istituto per sordi

    Un istituto per sordi, decine di ex studenti denunciano di essere stati violentati. Da un’inchiesta di Paolo Tessadri per l’Espresso.