“Profondamente meravigliati e amareggiati per la sentenza di condanna nei confronti del sacerdote Ilario Rolle, affermiamo il nostro rispetto per il lavoro della Magistratura e nello stesso tempo abbiamo motivo per confermare La stima e fiducia nei confronti del sacerdote.
Riconosciamo infatti il valore positivo del serio lavoro educativo svolto da anni da don Ilario a tutela dei minori e il suo impegno nel ministero pastorale”.
Un comunicato appena diffuso dall’arcidiocesi di Torino – curia metropolitana, commenta così la condanna a tre anni e otto mesi di reclusione con l’accusa di violenza sessuale a don Ilario Rolle, il prete di Venaria da sempre impegnato nella lotta alla pedofilia, fondatore del sito Internet Davide.it che mette a disposizione delle famiglie un filtro d’accesso al web in grado di bloccare i siti illegali e potenzialmente pericolosi per i bambini. “Nello stesso tempo – prosegue la nota dell’arcidiocesi – apprezziamo il gesto di grande sensibilità pastorale di don Ilario che, vista la sentenza, ha chiesto comunque all’Arcivescovo di essere esonerato dal servizio parrocchiale nella fiducia e nell’attesa che si faccia verità nei successivi gradi di giudizio e sia riconosciuta la sua innocenza”.
