Osservatorio della Rete L'ABUSO

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  • Belgio: sono 8 i preti accusati di Pedofilia ridotti allo stato laicale. 2+1=4 i conti non tornano…

    Belgio: sono 8 i preti accusati di Pedofilia ridotti allo stato laicale. 2+1=4 i conti non tornano…

    Sono otto i preti belgi ad essere stati ridotti allo stato laicale dal Vaticano negli ultimi anni perché colpevoli di abusi sessuali.

    A confermarlo al Sir è il portavoce della Conferenza episcopale belga, padre Tommy Scholtes, che spiega: «Quando padre Lombardi ha detto che 394 preti erano stati ridotti allo stato laicale da papa Benedetto XVI, i giornalisti mi hanno chiesto in Belgio quanti preti belgi c’erano in questo gruppo. Abbiamo quindi fatto dei calcoli con i vescovi e i superiori religiosi e siamo arrivati ad un calcolo di 7 preti diocesani e un prete religioso per un totale di 8». «Annullando la loro consacrazione sacerdotale – ha quindi spiegato padre Scholtes – sono diventati di nuovo cittadini ordinari». La Chiesa cattolica belga specifica che, comunque, i sacerdoti implicati non occupavano più funzioni all’interno della Chiesa e non percepivano salari. «La notizia – ha aggiunto il portavoce dei vescovi belgi – è stata accolta con soddisfazione sebbene c’è chi fa notare che ce ne sono anche altri e soprattutto si parla dell’ex vescovo di Bruges Roger Vangheluwe che non compare nella lista».

    Dunque la pagina non è ancora del tutto chiusa? «No – risponde padre Scholtes – resta ancora presente nei media e nell’opinione pubblica». Riguardo al caso dell’ex vescovo di Bruges il portavoce ricorda che «per la giustizia belga i fatti sono prescritti». «Gli è stato comunque chiesto di non esercitare più il sacerdozio», ricorda il portavoce. E se la giustizia decidesse di riaprire il dossier, la Chiesa potrebbe allora intervenire come previsto dal Codice di diritto canonico del 1983

    Fonte: Sir
  • L’ Arcidiocesi che pubblica i racconti degli abusi sessuali

    L’ Arcidiocesi che pubblica i racconti degli abusi sessuali

    di  Valentina Spotti  – 21/01/2014 – Seimila pagine rese pubbliche sul sito di quella di Chicago.

    Migliaia di documenti che raccontano nei dettagli gli abusi sessuali subiti, nel corso degli anni, da ragazzini minorenni. È quanto è stato pubblicato oggi sul sito dell’ Arcidiocesi di Chicago: dopo otto anni di trattative tra i rappresentanti legali delle vittime e i vertici dell’Arcidiocesi i documenti che accusano trenta sacerdoti dell’area di Chicago sono stati resi pubblici.

    DOCUMENTI PUBBLICI – La maggior parte degli abusi, spiega il New York Times, sarebbero avvenuti anni fa: circa la metà dei sacerdoti accusati sono già morti e molte vittime di violenza sono già stati risarcite direttamente dall’Arcidiocesi. Ma le vittime hanno comunque insistito per rendere pubblici tutti i documenti, per dimostrare come siano andati davvero i fatti e come i vertici dell’Arcidiocesi avessero agito una volta venuti al corrente delle accuse. «Pubblicare tutti i documenti relativi a questi crimini porta un nuovo livello di trasparenza – ha scritto, in una lettera ai parrocchiani, il cardinale Francis E. George – Preghiamo perché questo sia utile a qualcuno, ma che sarà doloroso per altri».

    I DOCUMENTI CHE METTONO IN CATTIVA LUCE IL CARDINALE – I documenti – circa seimila pagine – sono stati pubblicati online martedì. Un avvocato dell’Arcidiocesi ha spiegato che il 95% delle accuse descritte risalirebbero a fatti avvenuti prima del 1988 (non dopo il 1996, come si era detto inizialmente), quattordici dei trenta sacerdoti accusati sono deceduti e nessuno tra quelli ancora in vita avrebbe ancora un incarico nella comunità. Il cardinale George, che è Arcivescovo di Chicago dal 1997, ha detto di non aver mai incontrato la maggior parte dei sacerdoti accusati di aver molestato minorenni. Ma per George si tratta comunque di cattiva pubblicità: il cardinale è considerato uno dei leader intellettuali della chiesa americana e per tre anni è stato il presidente della Conferenza dei Vescovi Cattolici degli Stati Uniti.

    George ha ricoperto questa carica tra il 2007 e il 2010, proprio mentre in parecchie diocesi americane scoppiavano gli scandali degli abusi e le prime vittime cominciavano a venire allo scoperto chiedendo giustizia per le molestie subite. In particolare, il cardinale George avrebbe cercato di ridurre la pena detentiva inflitta al reverendo Norbert J. Maday e di posticipare l’avvio di un procedimento disciplinare nei confronti di un altro sacerdote, il reverendo Joseph R. Bennett. Oggi George ha 77 anni ed è stato malato di cancro. Ha già inoltrato richiesta in Vaticano per poter andare in pensione e Papa Francesco ha già spiegato che la nomina del prossimo Arcivescovo di Chicago dovrà essere vagliata attentamente.

    LE OMBRE SULL’ARCIDIOCESI DI CHICAGO – Quella di Chicago è la terza arcidiocesi più grande degli Stati Uniti: per risarcire le vittime degli abusi ha pagato 100 milioni di dollari e, in passato, ha pubblicato una lista di 65 sacerdoti contro cui sono state formulate accuse di abusi ritenute credibili dai vertici stessi dell’Arcidiocesi.

    http://www.giornalettismo.com/archives/1312793/larcidiocesi-che-pubblica-i-racconti-degli-abusi-sessuali/ –

  • Pedofilia: Prete costringe vittime a rapporti orali “Dal mio pene benedetto dallo Spirito Santo esce il latte di Dio”

    Pedofilia: Prete costringe vittime a rapporti orali “Dal mio pene benedetto dallo Spirito Santo esce il latte di Dio”

     BRASILE – 28 Gennaio 2013 – La religione è un virus . Il mondo sta rapidamente scoprendo il danno ed i crimini che il Vaticano e le sue filiali hanno causato in tutto il mondo ( oltre 10 milioni di reati da parte di sacerdoti sui bambini ).

    Proprio quando pensi di avere sentito tutto, un altro crimine terribile e disgustoso, commesso da un prete criminale, suora, ministro o pastore , viene scoperto. Un pastore evangelico è riuscito ad abusare delle piccole vittime dopo averle convinte che il suo pene conteneva LATTE SANTO . Il nome del criminale : Valdeci Sobreni Picanto. Don Valdeci è stato arrestato dopo che la polizia ha accertato i reati. Il criminale ha affermato che lo “Spirito Santo” avrebbe il potere di uscire dal suo pene tramite “latte santo”.

    A sua detta il pene è stato benedetto e dal “Signore che lo aveva consacrato con il latte divino dello Spirito Santo” e, naturalmente, lo avrebbe incaricato di ” evangelizzare” le sue pecorelle disobbedienti e smarrite. “Lui ci ha convinti che solo Dio può entrare nella nostra vita attraverso la nostra bocca e per questo avrebbe fatto quello che ha fatto “ raccontano le vittime.

    I rapporti orali avvenivano spesso dopo le funzioni religiose, nel retro della chiesa e diventavano violenze ripetute fino a che “lo spirito santo non avrebbe effettivamente preso possesso del corpo passando attraverso bocca e stomaco”. Secondo quanto racconta la polizia, questo prete avrebbe affermato durante l’arresto di volere continuare ad “evangelizzare” ed “innaffiare” i compagni di cella. Marco Dimitri
    Leggi questo articolo su: https://www.bambinidisatana.com/2014/01/pedofilia-prete-costringe-vittime-rapporti-orali-dal-mio-pene-benedetto-dallo-spirito-santo-esce-il-latte-di-dio/ | Bambini di Satana

  • L’ARCIVESCOVO WESOLOWSKI COSTRINGEVA I BIMBI AL SESSO ORALE, SCANDALO NELLA CHIESA

    L’ARCIVESCOVO WESOLOWSKI COSTRINGEVA I BIMBI AL SESSO ORALE, SCANDALO NELLA CHIESA

     VARSAVIA – Un nuovo, sconvolgente scandalo sta attanagliando la comunità cristiana polacca: l’arcivescovo Józef Wesolowski è accusato di aver costretto giovani domenicani ad avere rapporti di sesso orale con lui.
    Da mesi Wesolowski è rifugiato nella Città del Vaticano, per scappare agli occhi indiscreti.
    Ma Papa Francesco, a scanso di ogni dubbio, gli agosto gli ha tolto l’incarico da nunzio apostolico della Repubblica Dominicana.
    Wesolowski ha 65 anni e si aggiunge ad una lista molto lunga di ‘uomini della Chiesa’ coinvolti in scandali sessuali, quasi sempre con minorenni. Negli ultimi anni, infatti, sono stati accusati di abusi su minori ben 27preti: un numero allarmante, a dimostrazione della crescita vertiginosa di questo macabro fenomeno.

    http://www.leggo.it/NEWS/ESTERI/arcivescovo_wesolowski_sesso_orale_scandalo_chiesa/notizie/454096.shtml

  • L’arcivescovo polacco che costringeva i bambini al sesso orale

    L’arcivescovo polacco che costringeva i bambini al sesso orale

    Un’ondata di scandali travolge la Chiesa cattolica del paese di Giovanni Paolo II

    La Chiesa cattolica polacca è colpita da un nuovo scandalo a carattere sessuale. L’arcivescovo  Wesolowski è accusato di aver costretto giovani domenicani ad avere rapporti con lui. Un ennesimo caso di abusi sessuali commessi da religiosi, che scuote le gerarchie di una delle più importanti comunità cattoliche europee.

    A children’s choir is pictured as a child sings next to the 13,8 m tall sculpture of late Pope John Paul II and a small replica after the unveiling ceremony in Czestochowa, southern Poland, on April 13, 2013. The world’s tallest statue of late pope John Paul II was unveiled Saturday in the Polish city of Czestochowa, already home to a Catholic icon believed to work miracles. AFP PHOTO/JANEK SKARZYNSKI (Photo credit should read JANEK SKARZYNSKI/AFP/Getty Images)

    MISTERO VATICANO – C’è un mistero nella Santa Sede. Il Vaticano infatti tiene segreta la collocazione dell’arcivescovo Józef Wesołowski, che ormai da molti mesi si è rifugiato dietro le protettive mura dello Stato governato dal Papa. Il pontefice aveva richiamato il prelato polacco ad agosto, togliendogli l’incarico da nunzio apostolico della Repubblica Dominicana. L’arcivescovo 65enne è accusato di aver costretto alcuni minorenni a praticare del sesso orale con lui, e di averli fotografati mentre li masturbava. Il caso ha scosso il paese caraibico così come la stessa Polonia da cui proviene Wesolowski. L’arcivescovo è infatti il più alto religioso di questa fondamentale comunità cattolica ad essere coinvolto in scandali sessuali, ma, come sottolinea il quotidiano tedesco Süddeutsche Zeitung, non è certo l’unico. Come prima in Germania e poi in Irlanda o negli Stati Uniti, anche in Polonia si è rotta la cortina del silenzio sulle molestie sessuali commesse dai preti e dai religiosi della Chiesa cattolica, rivelazioni che minano la fiducia dei fedeli e indignano l’opinione pubblica.

    MOLTI CASI – Come rimarca il quotidiano tedesco, il coraggio delle vittime ha reso possibile scoprire un numero crescente di nuovi casi di molestie sessuali commesse da religiosi cattolici, che però hanno portato più a qualche scusa di circostanza che ad un vero risarcimento. Negli ultimi anni ben 27 preti sono finiti davanti ad un tribunale per vicende legate ad abusi nei confronti di minori. La sentenza più dura comminata contro un membro della Chiesa cattolica è stata otto anni di carcere. La pena verrà scontata da un prete di una parrocchia vicino a Łódź, che ha stuprato cinque chierichetti. Il prete, che si è dichiarato innocente, aveva reso i giovani dipendenti finanziariamente, perché gli pagava le spese telefoniche. Il tribunale ha vietato questo religioso a non lavorare mai più coi giovani, ma alcuni fedeli gli hanno dimostrato ancora sostegno, manifestando in suo sostegno il giorno della sentenza.

    PRETE PRO ABORTO – Tra i 27 preti finiti in tribunale per loro molestie sessuali ci sono casi che hanno colpito in modo rilevante l’opinione pubblica polacca. A Bialystok un religioso è stato condannato a quattro anni di carcere, perché ha stuprato per otto volte una ragazza disabile. Un cappellano militare di Legionowo, nella Polonia centrale, che si è riuscito a rifugiare per lungo tempo presso una famiglia, è accusato di aver abusato ripetutamente di giovani minorenni. In un caso, dopo aver violentato la sua vittima, l’ha convinta ad abortire. Nel frattempo la Chiesa l’ha rimosso dalla facoltà di dire messa. Ulteriore grande attenzione è stata suscitata da due suicidi di religiosi, che erano altresì accusati di aver molestato sessualmente delle minorenni. Le gerarchie ecclesiastiche hanno reagito in modo duplice all’ondata di scandali, rimarca SZ. Nel caso del cappellano militare il vescovo suo superiore si è scusato con una lettera indirizzata ai familiari delle vittime. La conferenza episcopale ha annunciato tolleranza zero, introducendo nuove linee guida molto dure. Chi ha subito molestie sessuali però non ha ricevuto alcun risarcimento dalla Chiesa cattolica.

    SFIDUCIA NELLA CHIESA – Un’ondata di indignazione ha percorso la Polonia quando il presidente della Conferenza episcopale del paese, Józef Michalik, ha spiegato che la pedofilia sia causata dalla distruzione della famiglia. Per il capo dei vescovi polacchi un bambino che subisce la rottura di un matrimonio si perde e coinvolge altre persone nei suoi problemi. Una dichiarazione che ha provocato reazioni di condanna molto forti, e che ha portato lo stesso Michalik a chiedere scusa per l’incomprensione. Il comportamento della gerarchia ecclesiastica non ispira fiducia nei fedeli, tanto che secondo un recente sondaggio la stragrande maggioranza dei polacchi, il 68%, ritiene che la Chiesa voglia nascondere i casi relativi agli abusi sessuali. Un timore confermato dalla vicenda che coinvolge Wesolowski, che però al momento riguarda il solo Vaticano. Essendo un cittadino della Santa Sede l’arcivescovo polacco ha la possibilità di non essere estradato, né in Polonia così come a Santo Domingo.

    http://www.giornalettismo.com/archives/1304441/larcivescovo-polacco-che-costringeva-i-bambini-al-sesso-orale/

     

  • Concistoro 2014. Per cardinale un protettore di preti pedofili, Inghilterra, l’arcivescovo Vincent Nichols accusa la stampa di congiura anticattolica

    Concistoro 2014. Per cardinale un protettore di preti pedofili, Inghilterra, l’arcivescovo Vincent Nichols accusa la stampa di congiura anticattolica

    BBC accusato di pregiudizio anti-cattolico
    Arcivescovo cattolico di Birmingham Vincent Nichols
    Mr Nichols ha parlato a nome dei cattolici in Inghilterra e Galles
    L’arcivescovo cattolico di Birmingham ha criticato sezioni della BBC, accusandoli di pregiudizio anti-cattolico.

    SER Mons. Vincent Nichols ha detto parti della notizie e attualità reparto della società è apparso per visualizzare la Chiesa cattolica “ostilità”.

    Le sue osservazioni sono state fatte prima di tre programmi che ha detto criticato la Chiesa cattolica.

    In una dichiarazione rilasciata a Londra il Lunedi, ha detto un programma in particolare, era “offensivo per tutti i cattolici in questo paese”.

    Papa caricaturale

    I tre programmi dovute ad essere trasmesso sono Kenyon Confronts, che indaga accuse di pedofilia nella chiesa, un programma documentario Panorama chiamato Sex and the Holy City e una serie animata BBC Three Popetown, in cui il Papa è caricaturale.

    L’arcivescovo ha individuato Kenyon Confronts per particolari critiche e nella sua dichiarazione ha detto che il programma è stato incentrato sulla “vecchie” le denunce di abusi che erano stati adeguatamente studiati.

    Egli ha anche affermato i ricercatori per il programma erano avvicinati sacerdoti dell’arcidiocesi di Birmingham in modo aggressivo, tra cui una presunta chiamata a uno nelle prime ore del mattino.

    Un 79-anno-vecchio prete è stato telefonò da un giornalista che agisce per la società il giorno il sacerdote aveva lasciato l’ospedale dopo l’intervento chirurgico, ha detto.

    E ‘offensivo per tutti i cattolici in questo paese
    SER Mons. Vincent Nichols su Kenyon Confronts

    Egli ha affermato un altro anziano sacerdote era stato “conquistato” da un giornalista in una casa di cura.

    Nella dichiarazione, l’arcivescovo ha detto: “La BBC è una grande società e le mie obiezioni non sono diffusi in tutta la BBC o di fare con la BBC come istituzione.

    «Ma ci sono chiaramente elementi o individui, soprattutto – per quanto posso dire – nei notizie e attualità, che sembrano avvicinarsi alla Chiesa cattolica con grande ostilità.

    “Certamente la comunità cattolica è stufo di vedere un servizio pubblico con il canone da pagare giornalisti senza scrupoli che cercano di ri-diffondere notizie vecchie e di trasmettere programmi che sono così fazioso e ostile. Troppo è troppo.”

    ‘Falso’

    Ha anche detto che i piani per la BBC per segnare il Giubileo d’argento di Papa Giovanni Paolo II e la beatificazione di Madre Teresa di Calcutta con la proiezione del programma Panorama Sex and the Holy City non ha riconosciuto il “significato emotivo e storico di questi momenti” .

    Una dichiarazione BBC ha detto Kenyon Confronts stava esaminando come la chiesa cattolica trattare le vittime di abusi sui minori passato.

    La dichiarazione ha detto: “Si dà voce a coloro che si sentono i loro casi dovrebbero essere sentite.

    “Riconosciamo l’arcivescovo ha preoccupazioni per il programma. Crediamo che sia una questione di grave interesse pubblico che saranno abbastanza esaminato e segnalato.

    “Prendiamo la grande cura per rispecchiare tutte le fedi nel Regno Unito e in programma per celebrare il Giubileo d’argento di Papa Giovanni Paolo II attraverso la radio, la televisione e online. Avremo anche segnare la beatificazione di Madre Teresa per il nostro pubblico in patria e all’estero.”

    La critica dell’arcivescovo arriva dopo i tentativi da parte dell’arcivescovo di Westminster, il cardinale Cormac Murphy-O’Connor, per disegnare una linea sotto il sesso del bambino scandali di abusi nella Chiesa cattolica.

    Il Cardinale Murphy-O’Connor ha chiesto scusa per il suo “errore” nella nomina Padre Michael Hill come cappellano in aeroporto di Gatwick nel 1985.

    Il sacerdote è stato arrestato l’anno scorso dopo essersi dichiarato colpevole di sei reati di offesa al pudore contro tre ragazzi.

    http://news.bbc.co.uk/2/hi/uk_news/3196222.stm

    Thursday, 16 October, 2003, 09:54 GMT 10:54 UK
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    Church sex files ‘should stay closed’
    Archbishop of Birmingham, the Most Reverend Vincent Nichols
    Archbishop Nichols believes sections of the BBC are “hostile”
    A Roman Catholic Archbishop has said there is no reason to reopen the Church’s files on sexual abuse for independent investigation.

    The Archbishop of Birmingham, the Most Reverend Vincent Nichols, was responding to calls made in the Kenyon Confronts programme, broadcast on BBC One on Wednesday night.

    He said he was “profoundly sorry” for the damage done by the Church, but said its files should remain private.

    Archbishop Nichols, who recently criticised sections of the BBC as “hostile” towards the Roman Catholic Church, said the programme should not have been shown on the eve of the silver jubilee of Pope John Paul II.

    New cases

    He said: “I appreciate the damage that is done by childhood abuse and the hurt that remains long after those events.

    “I have personally met all but one of those mentioned in this programme. I am profoundly sorry for the injuries caused by Catholic priests.”

    But he added: “This programme also called for the Catholic Church’s files on child sexual abuse to be opened to independent scrutiny.

    “The programme implied that this would reveal significant numbers of new cases and new victims of child abuse.

    “There is no evidence to support this opinion.

    Police request

    “The facts are that the files of the Archdiocese of Birmingham back to the 1950s were thoroughly inspected three years ago in order to make sure that there are no hidden cases.

    “Files have been opened to the police on request.”

    The programme found more than half of Catholic priests surveyed said they thought the Church had dealt inadequately with alleged abuse by priests.

    An ICM poll also found three-quarters of priests surveyed said their training had not prepared them for dealing with allegations of child sex abuse.

    Just over half those questioned said they trusted the Church to take care of problems with its own clergy.

    The Archbishop, who is chairman of the Catholic Office for the Protection of Children and Vulnerable Adults, recently said the Church still has “a lot to learn” about dealing with child sex abuse allegations.

    Roma 02/10/2006 09:50
    CHIESA CATTOLICA CRITICA BBC PER PROGRAMMA SU PRETI PEDOFILI

    Roma, 2 ott. (Apcom) – La Chiesa cattolica ha criticato la Bbc per aver mandato in onda un documentario in cui si accusa la sistematica copertura garantita da Papa Ratzinger, quando era ancora cardinale, a casi di abusi sessuali su minori commessi da preti. Come riferisce il sito della Bbc, l’arvicescovo di Birmingham Vincent Nichols ha definito “totalmente fuorviante” il documentario. Nel programma si è parlato di un documento del Vaticano – il ’Crimen Sollicitationis’ – scritto nel 1962, che apparentemente fornirebbe indicazioni ai vescovi su come gestire i casi di abusi su minori. Gli autori del documentario hanno intervistato padre Tom Doyle, un ex avvocato dalla Chiesa, licenziato dal Vaticano per le sue critiche ai casi di abusi, chiedendogli di interpretare il documento. Secondo Doyle, si tratterebbe di un testo che fornisce le direttive per coprire i casi di abusi sessuali. La Chiesa cattolica afferma invece che il documento non ha nulla a che vedere con questa questione, e riguarderebbe invece l’uso improprio delle confessioni. L’arcivescovo Nichols, che ha parlato a nome dei vescovi cattolici in Inghilterra e in Galles, ha detto che “il documentario fornisce una interpretazione errata di due documenti del Vaticano, per collegare la figura del Papa all’orrore degli abusi sessuali”.

    Fonte: http://today.reuters.it/

    Vescovi Gb: False accuse a Papa di aver insabbiato abusi bimbi
    lunedì, 2 ottobre 2006 11.00
    di Deborah Haynes
    LONDRA (Reuters) – I vescovi cattolici d’Inghilterra e Galles hanno bollato come “falso e interamente ingannevole” un documentario della Bbc sul presunto insabbiamento di abusi sessuali su minori in base a un sistema messo in opera da da Benedetto XVI prima di diventare Papa.
    Il cardinale Cormac Murphy-O’Connor, primate di Inghilterra e Galles, vuole scrivere questa settimana a Mark Thompson, direttore generale della British Broadcasting Corporation (Bbc), per protestare contro il programma, trasmesso ieri.
    Il documentario di “Panorama”, programma di attualità di punta della Bbc, prendeva in esame quello che è stato descritto come un documento segreto scritto nel 1962 che fissa una procedura riguardo agli abusi su bambini all’interno della Chiesa.
    Il documento impone un giuramento di segretezza su vittima, sacerdote coinvolto ed eventuali testimoni. La rottura del giuramento comporterebbe la scomunica, dice la Bbc.
    “La procedura mirava a proteggere la reputazione del sacerdote finché la Chiesa avesse indagato, ma in pratica può offrire un modello per l’insabbiamento”, dice il documentario della Bbc.
    “L’uomo incaricato di attuarlo per 20 anni fu il cardinale Joseph Ratzinger”, ha detto nel programma “Reati sessuali e Vaticano” il giornalista Colm O’Gorman.
    Ratzinger è stato a capo della Congregazione per la dottrina della fede, responsabile dell’attuazione della dottrina, dal 1981 fino alla sua elezione nell’aprile 2005.
    Il Vaticano oggi ha detto che sta esaminando la trascrizione del programma, ma per il momento non ha rilasciato commenti.
    In risposta al documentario, l’arcivescovo Vincent Nichols di Birmingham, nell’Inghilterra centrale, ha detto che la Bbc dovrebbe “vergognarsi dello standard del giornalismo usato per mettere in piedi questo infondato attacco a Papa Benedetto XVI”.
    L’arcivescovo dice che ci sono due filoni nel documentario, uno che mette in luce casi di abusi su bambini da parte di preti – un reato che la Chiesa cattolica ha trattato con serietà, attenzione e trasparenza – e l’altro che costituisce un attacco il Vaticano.
    “Questo aspetto del programma è falso e interamente ingannevole”, ha detto Nichols in un comunicato sottoscritto dai vescovi di Inghilterra e Galles.
    “E’ falso perché travisa due documenti del Vaticano e li usa in modo ingannevole per collegare gli orrori degli abusi sui bambini alla persona del Papa”. Il secondo documento citato dalla Bbc è un aggiornamento del 2001 al testo originale.
    La Bbc difende il proprio documentario. “La protezione dei bambini è chiaramente una questione assolutamente di interesse pubblico”, ha detto in un comunicato in risposta alle critiche del vescovi.
    “La Bbc sostiene il programma di stanotte ’Panorama’, e invita gli spettatori a farsi una loro opinione una volta che l’abbiano visto”.

    Fonte: www.corriere.it/
    02 ott 09:53 Gran Bretagna: pedofilia, chiesa cattolica critica Bbc
    ROMA – La chiesa cattolica accusa un documentario mandato in onda dalla Bbc in cui si descrive la sistematica copertura garantita da Papa Ratzinger, quando era ancora cardinale, a casi di abusi sessuali su minori commessi da preti. Come riferisce il sito della Bbc, l’arcivescovo di Birmingham Vincent Nichols ha definito “totalmente fuorviante” il documentario. Il programma ha citato un documento del Vaticano – il ’Crimen Sollicitationis’ – del 1962, che fornirebbe indicazioni ai vescovi su come gestire i casi di abusi su minori. Gli autori del documentario hanno intervistato padre Tom Doyle, un ex avvocato dalla chiesa, licenziato dal Vaticano per le sue critiche ai casi di abusi, chiedendogli di interpretare il documento. Secondo Doyle, si tratterebbe di un testo che fornisce le direttive per coprire i casi di abusi sessuali. (Agr)

  • Sesso con bambini, condannato prete insegnante di ginnastica

    Sesso con bambini, condannato prete insegnante di ginnastica

     Don William Hodgson Marshall ha visto revocata la sua licenza di insegnate dopo avere abusato sessualmente di ragazzini di sesso maschile, suoi allievi. Il Collegio dei Docenti ha annunciato il provvedimento lo scorso dicembre con ben due anni di ritardo visto che il prete in questione fu condannato nel 2011 per sedici casi di abuso sessuale sui bambini accaduti negli anni in cui don Marshall insegnava negli istituti “Maria Assunta” e “Santi Nomi” più altre scuole cattoliche di Windsor, Toronto e Sudbury.

    Successivamente il prete Marshall fu dichiarato colpevole anche per altri due casi di aggressione su due ragazzini nella cittadina di Saskatoon. I procedimenti giudiziari che hanno visto colpevole don Marshall si sono svolti nel tribunale di Windsor tra il 2011 ed il 2013. La Corte ha riscontrato che don Marshall durante gli anni di insegnamento come professore di ginnastica, ha iniziato le sue morbose attenzioni sui ragazzini toccandoli con libidine e ripetutamente con la scusa di sondare la crescita dei loro muscoli fino a toccare e palpeggiare i genitali dei bambini. Il tribunale ha inoltre stabilito che questo prete ha abusato sessualmente di bambini nel suo ufficio, nelle docce della scuola, nei dormitori ed addirittura nella canonica della chiesa. Altri sacerdoti sapevano I bambini hanno riferito che “altri sacerdoti hanno visto ma nessuno ha fatto niente o denunciato niente, tutti facevano finta di nulla”. in dormitori e la canonica della chiesa . Violenze su un bimbo di 7 anni Alcune delle vittime di Marshall erano i figli di coppie da lui sposate e con cui il sacerdote aveva una forma di amicizia, questo consentiva al prete di frequentare le loro case. Il più giovane dei bambini abusati aveva 7 anni. Le vittime raccontano che, il vizio di toccare morbosamente i bimbi era conosciuto all’interno delle strutture religiose dove il prete insegnava ginnastica.

    Don Marshall è stato condannato a due anni e sei mesi da scontare in un penitenziario federale. Attualmente è in libertà vigilata per motivi di salute. Il reverendo Timothy Scott, portavoce della Congregazione di San Basilio, più comunemente nota come i “Padri Basiliani”, ha detto che don Marshall continua a risiedere al “Cardinal Flahiff Centre” di Toronto, una casa per sacerdoti anziani e infermi. Dal Vaticano fanno sapere che don Marshall ha avuto la revoca dei voti sacerdotali in seguito alla condanna, resta però da chiedersi perchè continui a permanere in una struttura di riposo per preti. Marco Dimitri
    Leggi questo articolo su: https://www.bambinidisatana.com/2014/01/sesso-con-bambini-condannato-prete-insegnante-di-ginnastica/ | Bambini di Satana

  • Jozef Wesolowski, l’ arcivescovo accusato di pedofilia che il Vaticano non vuole estradare

    Jozef Wesolowski, l’ arcivescovo accusato di pedofilia che il Vaticano non vuole estradare

    di  Redazione  – 10/01/2014 – Lo aveva sollevato dall’ incarico Papa Francesco.

    Un’ eventuale estradizione dell’ arcivescovo Jozef Wesolowski, ex nunzio nella Repubblica dominicana dove e’  stato accusato di pedofilia, è impossibile.

    LO DICHIARA IL VATICANO – E’  quanto ha risposto il Vaticano, secondo quanto riporta Polskie Radio a una richiesta di chiarimento emessa dall’ ufficio del procuratore distrettuale di Varsavia. Nell’ agosto scorso mons. Wesolowski era stato richiamato e sollevato dall’ incarico per volonà di Papa Francesco. “Adesso – aveva detto p. Lombardi – deve spiegare le accuse nei suoi confronti”

    COSA ERA SUCCESSO – L’ arcivescovo polacco, che ha iniziato la sua carriera di diplomatico vaticano grazie alla nomina del connazionale Giovanni Paolo II, ha dovuto abbandonare la sua missione per lo scoppio di uno scandalo. La Tv di Santo Domingo ha ripreso Wesolowski mentre si recava in un edificio noto per la presenza di ragazzini costretti a prostituirsi. L’ Associated Press riferisce invece come il canale televisivo domenicano NCDN abbia ripreso le affermazioni della direttore di una comunità locale, che accusa l’ arcivescovo di aver ripetutamente portato i chierichetti della parrocchia di Juncalito alla sua casa sulla spiaggia per fare sesso con loro. Ripetuti abusi che sarebbero stati commessi anche da un altro prelato che accompagna Wesoloski nella Repubblica Domenicana, Gil Wojeciech.

    REAZIONE INDIGNATA – L’ arcivescovo, secondo le fonti vaticane, sarebbe noto da tempo per i suoi comportamenti non conformi alla morale della Chiesa. Girano voci che sarebbe anche una persona dedita all’ alcol. Le molestie sessuali nei confronti dei minorenni commesse da Wesolowski sono diventate un caso nazionale a Santo Domingo, sopratutto dopo l’ abbandono del paese dello stesso arcivescovo polacco. Il ministro della Giustizia del paese Francisco Dominguez Brito ha rimarcato come per ora le accuse si basino solo su quanto scoperto dalla stampa, e dovranno essere vagliate dalla magistratura. Lo status diplomatico dell’ arcivescovo ha già creato polemiche nella Repubblica Domenicana, perché una parte significativa dell’ opinione pubblica chiede che l’ ex nunzio apostolico sia processato ed eventualmente sconti la sua pena all’ interno del sistema carcerario dell’ isola. Una posizione condivisa dalla magistrata che ha aperto l’ inchiesta sull’ arcivescovo polacco, Yeni Berenice Reynoso.

    http://www.giornalettismo.com/archives/1295267/jozef-wesolowski-larcivescovo-accusato-di-pedofilia-che-il-vaticano-non-vuole-estradare/

  • Sesso con bambini e animali. Arrestato prete anglicano

    Sesso con bambini e animali. Arrestato prete anglicano

     Sesso con bambini e animali, arrestato sacerdote
    Scritto da Marco Dimitri il 6 gennaio , 20141 Comment

    Un vicario è finito in carcere dopo essersi dichiarato colpevole di avere realizzato oltre 8.000 immagini e filmati pedopornografici, foto e filmati con bambini includevano anche l’uso di animali. Il reverendo Ian Hughes , che era sacerdote incaricato delle parrocchie Wirral Poulton e Seacombe , ha ammesso tutto davanti alla Corte del Tribunale di Liverpool. Hughes , 46 anni, è comparso sul banco degli imputati indossando un abito scuro con cravatta, si è dichiarato colpevole di tutti i capi in accusa.

    Il sacerdote ha anche ammesso il possesso di un’immagine estrema giudicata ‘ gravemente offensiva e disgustosa ‘ che coinvolge addirittura un animale. Don Hughes è stato accusato a seguito di una perquisizione nella sua abitazione di Wallasey. Il materiale pedopornografico realizzato dal sacerdote supera gli 8.000 file ed è stato recuperato dalla polizia. Il giudice David Aubrey, presidente della giuria che sta valutando gli estremi di reato per emettere una sentenza appropriata ha dichiarato che tutte le opzioni di condanna verranno severamente valutate.

    Negli ultimi anni il reverendo Hughes ha vinto una borsa di studio Heritage Lottery £ 270.000 per ricostruire la guglia a San Paolo e ha supervisionato la Congregazione di San Luca di in Poulton al Parco Primary dopo la costruzione della chiesa. Dopo il suo arresto con l’accusa di possesso di immagini pornografiche con bambini ed animali è stato sospeso dalla scuola elementare dove prestava servizio, lo rende noto il portavoce della diocesi di Chester. Articolo di Marco Dimitri

  • Reintegrò prete pedofilo, assolto Lynn

    Reintegrò prete pedofilo, assolto Lynn

    NEW YORK – La corte d’appello della Pennsylvania capovolge la sentenza a carico di monsignor William Lynn, condannato nel 2012 da tre a sei anni carcere per aver reintegrato un prete accusato di pedofilia. Lynn, secondo quanto stabilito dalla Corte d’Appello, deve esser rilasciato immediatamente.

    Lynn era stato condannato per aver messo in pericolo bambini assegnando il prete, che aveva una lunga storia di abusi, a una parrocchia di Philadelphia, dove la sua storia non era conosciuta.

    William Lynn, che non era accusato personalmente di molestie, era stato il primo monsignore a essere condannato per aver messo in pericolo bambini consentendo a un prete pedofilo di continuare a restare in contatto con loro.

    Lynn fra il 1992 e il 2004 ha ricoperto un ruolo elevato nella diocesi di Philadelphia e – secondo l’accusa che gli era stata mossa – avrebbe dovuto indagare e segnalare eventuali casi di abusi.

    Secondo la corte d’appello, “non ci sono prove sufficienti a dimostrare che (Lynn) abbia abito con l’intento di promuovere o facilitare il reato” di cui era accusato il prete.

    http://www.cdt.ch/mondo/cronaca/97828/reintegro-prete-pedofilo-assolto-lynn.html