Osservatorio della Rete L'ABUSO

Categoria: World

  • Pedofilia, Usa: sospesi 21 sacerdoti

    Pedofilia, Usa: sospesi 21 sacerdoti

     

    09 Marzo 2011 – 08:49
    Il provvedimento è scattato perchè 37 preti accusati di condotta impropria verso i minorenni erano ancora impegnati nei loro incarichi pastorali

    L’arcidiocesi di Filadelfia ha sospeso dai loro incarichi Ventuno preti accusati di abusi sessuali nei confronti di minorenni sono stati sospesi dall’arcidiocesi di Filadelfia che, con 1,5 milioni di fedeli, è la sesta comunità cattolica più grande degli Stati Uniti. Il provvedimento è scattato dopo che un gran giurì aveva trovato in febbraio 37 preti accusati di condotta impropria verso i minorenni ancora impegnati nei loro incarichi pastorali. Dopo il verdetto del grand giurì l’arcidiocesi aveva designato una ispettrice esterna con l’incarico di esaminare la situazione dei 37 preti menzionati dal gran giurì; le indagini hanno quindi portato alle denunce nei confronti di un ex sacerdote e di un insegnante, che avrebbero aggredito due ragazzi. Una delle vittime avrebbe denunciato anche il cardinale Anthony Bevilacqua, che al tempo degli abusi era il capo dell’arcidiocesi, perchè avrebbe taciuto per non esporre l’istituzione allo scandalo.

    Philadelphia
    Pedofilia, sotto accusa il cardinale Bevilacqua
    Da quando lo scandalo è esploso, circa 10 anni fa, la chiesa romana ha pagato 2 miliardi di dollari per i risarcimenti
    Stefano Buda 07 Marzo 2011, 21:46

    Nuove accuse di abusi sessuali chiamano in causa l’arcidiocesi di Philadephia, che con 1,5 milioni di fedeli è la sesta comunità cattolica più grande degli Stati Uniti. Un prete protagonista di un caso di pedofilia sarebbe stato coperto dal cardinale Anthony Bevilacqua, che al tempo era il capo dell’arcidiocesi. La vittima sostiene di essere stata al centro delle attenzioni del religioso per tre anni, dal 1994 al 1997. Il porporato sarebbe stato messo a conoscenza di quanto avvenuto dallo stesso prete accusato, fin dal tempo dei primi abusi, ma avrebbe taciuto per non esporre l’istituzione allo scandalo. Questa la ricostruzione della pubblica accusa.

    Bevilacqua era già stato tirato in ballo il mese scorso, nell’ambito di un processo che ha per parte lesa un uomo di 28 anni: è accusato di avere occultato l’identità e i crimini di alcuni preti pedofili, insieme all’attuale arcivescovo di Philadelphia, Justin Rigali. Un gran jury formatosi a Philadelphia ha fatto sapere che almeno 37 preti sono ancora in attività, nonostante prove credibili ed evidenti del loro coinvolgimento in casi di abusi sessuali. L’attività investigativa del gran jury ha portato alle denunce nei confronti di un ex sacerdote e di un insegnante, che avrebbero aggredito due ragazzi, e di un monsignore, che non sarebbe riuscito a proteggere le vittime.

    In risposta alla relazione del gran jury, Rigali ha dichiarato la disponibilità dell’arcidiocesi a riaprire 37 casi di abusi sessuali e ha aperto all’eventualità di mettere a riposo tre sacerdoti, con congedo amministrativo. Da quando lo scandalo dei sacerdoti cattolici è esploso a Boston, quasi dieci anni fa, l’arcidiocesi cattolica romana è stata costretta a pagare circa 2 miliardi di dollari come risarcimenti per le vittime.

    http://www.america24.com/news/pedofilia-so…nale-bevilacqua

    [Esplora il significato del termine: lA DIOCESI DI FILADELFIA Pedofilia, sospesi 21 preti in Usa Sono accusati di abusi sessuali nei confronti di minorenni lA DIOCESI DI FILADELFIA Pedofilia, sospesi 21 preti in Usa Sono accusati di abusi sessuali nei confronti di minorenni MILANO – L’arcidiocesi di Filadelfia ha sospeso dai loro incarichi 21 preti accusati di abusi sessuali nei confronti di minorenni. L’iniziativa della arcidiocesi è scattata dopo che un grand giurì aveva trovato in febbraio 37 preti accusati di condotta impropria verso i minorenni ancora impegnati nei loro incarichi pastorali. Dopo il verdetto del grand giurì l’arcidiocesi aveva designato una ispettrice esterna con l’incarico di esaminare la situazione dei 37 preti menzionati dal gran giurì. «So che la fiducia di molte persone verso la Chiesa è stata scossa – afferma una dichiarazione del cardinale Justin Rigali – Prego che gli sforzi della nostra arcidiocesi nell’affrontare i casi che destano preoccupazione contribuisca a riguadagnare fiducia nella verità e nella giustizia». L’arcidiocesi non ha identificato i preti sospesi dai loro incarichi. (Fonte Ansa) 08 marzo 2011(ultima modifica: 09 marzo 2011)] lA DIOCESI DI FILADELFIA
    Pedofilia, sospesi 21 preti in Usa
    Sono accusati di abusi sessuali nei confronti di minorenni

    LA DIOCESI DI FILADELFIA

    Pedofilia, sospesi 21 preti in Usa

    Sono accusati di abusi sessuali nei confronti di minorenni

    MILANO – L’arcidiocesi di Filadelfia ha sospeso dai loro incarichi 21 preti accusati di abusi sessuali nei confronti di minorenni. L’iniziativa della arcidiocesi è scattata dopo che un grand giurì aveva trovato in febbraio 37 preti accusati di condotta impropria verso i minorenni ancora impegnati nei loro incarichi pastorali. Dopo il verdetto del grand giurì l’arcidiocesi aveva designato una ispettrice esterna con l’incarico di esaminare la situazione dei 37 preti menzionati dal gran giurì. «So che la fiducia di molte persone verso la Chiesa è stata scossa – afferma una dichiarazione del cardinale Justin Rigali – Prego che gli sforzi della nostra arcidiocesi nell’affrontare i casi che destano preoccupazione contribuisca a riguadagnare fiducia nella verità e nella giustizia». L’arcidiocesi non ha identificato i preti sospesi dai loro incarichi. (Fonte Ansa)

    08 marzo 2011(ultima modifica: 09 marzo 2011)

    http://www.corriere.it/esteri/11_marzo_08/…c80ef41f5.shtml

     

  • Pedofilia: Da Chiesa Tedesca 5.000 Euro a Vittime, ”e’ Una Vergogna”

    Pedofilia: Da Chiesa Tedesca 5.000 Euro a Vittime, ”e’ Una Vergogna”

    (ASCA-AFP) – Berlino, 3 mar – La Chiesa cattolica tedesca ha offerto 5.000 euro di risarcimento a ogni vittima degli abusi sessuali commessi dai sacerdoti, anche se ”in casi particolarmente gravi” la somma potrebbe essere piu’ alta. Lo ha reso noto un comunicato della Conferenza Episcopale della Germania, che ha gia’ informato della proposta la Commissione governativa che si occupa dei casi di pedofilia avvenuti nelle istituzioni cattoliche. Le vittime sono state invitate a presentare le loro richiesta a partire dal 10 marzo. La compensazione di 5.000 euro era gia’ stata offerta dall’ordine dei Gesuiti tedeschi e dalla Abbazia di Benedectine a Ettal, in Bavaria. Ma le associazioni che rappresentano le vittime giudicano insufficiente il risarcimento. ”E’ una vergogna, e’ un’offerta da tirchi”, ha detto Matthias Katsch, portavoce del gruppo Eckiger Tisch, secondo il quale il livello delle compensazioni dovrebbe essere di 80 mila euro a vittima, mentre un deputato di un partito alleato del Cancelliere Angela Merkel, il liberale Christian Ahrendt ha detto che la somma dovrebbe essere di almeno 25 mila euro. Diocesi e ordini religiosi stanno gia’ pagando i costi della terapia a cui si sono dovute sottoporre le vittime e la Chiesa dovra’ istituire un fondo di 500 mila euro per finanziare dei programmi di prevenzione degli abusi.

    http://it.notizie.yahoo.com/19/20110303/tw…eu-b689c2c.html

  • Svezia, la Chiesa ha coperto per 30 anni i preti pedofili?

    Svezia, la Chiesa ha coperto per 30 anni i preti pedofili?

    2 marzo 2011

    Oggi il clero scandinavo ammette: per decenni i prelati sono stati liberi di fare quel che volevano. “Nessuna redenzione per loro”, dice ora il vescovo.

    Troppo tardi, e troppo poco. Il commento del vescovo di Stoccolma Anders Arborelius dovrebbe essere sufficiente a rimarginare la ferita che la chiesa di Svezia ha inferto ai suoi fedeli e alla Chiesa intera? “Per lui, non ci sarà salvezza”, dice riferendosi al sacerdote pedofilo di recente morto. Altri due preti violentatori di bambini sono ancora vivi: in totale fanno tre. Tre preti, e la Chiesa di Svezia ha ammesso oggi che hanno compiuto le loro azioni criminali negli scorsi 30 anni, senza mai essere fermati o segnalati.

    SAPEVANO? – Non è chiaro se la Chiesa Svedese li abbia coscientemente coperti. Di certo è improbabile che non sapesse, e di certo la macchia è indelebile.

    La Chiesa Cattolica di Svezia ha confermato che tre preti avrebbero abusato sessualmente di bambini nello spazio di 30 anni. Si sa che i preti pedofili, uno dei quali è morto, avrebbero abusato sessualmente di complessivamente 5 bambini fra il 1940 e il 1970, delitto perciò ormai andato in prescrizione. L’arcivescovo di Stoccolma Anders Arborelius ha detto Sabato che non potrà esserci “alcuna redenzione” per i tre. Un prete ha abusato di due bambini, un altro ha abusato di una ragazza per quattro anni prima che se ne lamentasse. Il terzo prete avrebbe molestato due ragazze, sorelle fra di loro, mentre era in una relazione con la madre.

    Tanto per non farsi mancare niente, diciamo.

    NESSUNA GIUSTIZIA – Siccome tutte queste informazioni sono emerse solo in questi giorni come risultato di una indagine interna alla Chiesa di Svezia, è realistico che qualcuno sapesse anche prima. Ma tanto, nessuno renderà giustizia alle vittime perchè, come detto, la tagliola della prescrizione ha affondato ogni cosa. E inoltre, nessuno dei tre uomini è più nei ranghi della Chiesa, per cui nemmeno la palliativa sanzione ecclesiastica potrà essere applicata contro di loro.

    Uno dei tre preti è morto, un altro si è spretato e il terzo non è stato identificato, dice la Chiesa. L’ex-prete, tuttora vivo, declina “del tutto” ciò che è scritto nel rapporto investigativo.

    Se la Chiesa si fosse messa in moto più velocemente, forse il terzo prete avrebbe potuto essere individuato. Nelle parole del Vescovo praticamente una resa: il caso è prescritto, i preti sono irrintracciabili, non si prenderanno provvedimenti di alcun genere. Le vittime ringraziano.

    “Molestare un minore è un crimine abietto che causa una vita di sofferenze. Per me non c ci dovrebbe essere prescrizione per l’abuso infantile”, dice il vescovo di Stoccolma in una nota. “La Chiesa Cattolica non potrà mai riparare ciò che è successo alle vittime, ma vogliamo che questa indagine dia loro almeno la verità. Visto che i crimini si sono verificati fra il 1940 e il 1970 non possono più essere perseguiti e la Chiesa non ha in programma di intraprendere nessun altra azione legale.

    http://www.giornalettismo.com/archives/116…preti-pedofili/

  • Pedofilia: sacerdote indagato per abusi si toglie la vita in Cile

    Pedofilia: sacerdote indagato per abusi si toglie la vita in Cile

    SANTIAGO DEL CILE – Un sacerdote salesiano, sotto inchiesta per presunti abusi sessuali nei confronti di un suo alunno in un liceo di Valdivia, 900 chilometri al sud di Santiago, si è tolto la vita impiccandosi nella stanza di una casa di riposo di Santiago del Cile, dove il suo ordine lo aveva trasferito a causa della sua profonda depressione. Lo ha reso noto in un comunicato la stessa Congregazione salesiana.

    Padre Rimsky Rojas, 54 anni, dopo essere stato a lungo missionario in Africa, era ritornato in patria ed era diventato il direttore del liceo salesiano di Valdivia. Lo scorso ottobre, però, un ex alunno lo ha denunciato assicurando alla polizia che il sacerdote aveva ripetutamente abusato di lui tra il 1985 ed il 1989. Ciò, precisa il comunicato dei salesiani, ha provocato in lui una profonda depressione, tanto che, secondo quanto scrivono i media locali, aveva già tentato di togliersi la vita due volte, l’ultima lo scorso gennaio.

    Il suicidio di Rimsky Rojas ha dato il via a una serie di commenti nelle reti sociali, in cui c’è chi lo descrive come ”un bravissimo sacerdote” e chi inveisce contro di lui. Solo due settimane fa, in Cile è ritornato alla ribalta un altro noto caso di pedofilia avvenuto in un liceo religioso del quartiere bene di Santiago.

    Dopo lunghe indagini, la Congregazione per la Dottrina della Fede ha infatti reso noto di aver dichiarato colpevole di abusi sessuali nei confronti di vari giovani, l’influente sacerdote Fernando Karima di 80 anni. Anche in questo caso le denunce erano state presentate da quattro ex alunni, attualmente tutte persone tra i 35 ed i 40 anni. Il legale di Karima ha però assicurato che presenterà ricorso.

    2 marzo 2011 | 22:17

    http://www.blitzquotidiano.it/cronaca-mond…e-abusi-770170/

  • Usa, Louisiana. Pastore protestante si masturba in parco giochi per bambini, arrestato

    Usa, Louisiana. Pastore protestante si masturba in parco giochi per bambini, arrestato

    METAIRIE, STATI UNITI – Un pastore cristiano fondamentalista acerrimo nemico dei gay e della chiesa cattolica è stato arrestato a Metairie, Louisiana, mentre si stava masturbando in macchina accanto ad un parco giochi per bambini, a quanto riferisce il quotidiano New Orleans Times-Picayune.

    Il pastore, Grant Storms, 53 anni, è stato ammanettato e tratto in custodia al Lafreniere Park dopo che due mamme, passando vicino alla sua macchina, hanno notato che, seduto al posto del guidatore, aveva la chiusura lampo dei pantaloni aperta e si stava masturbando. Vistosi scoperto, Storms ha cercato di coprire la chiusura lampo aperta con le mani.

    Le due donne hanno avvertito un inserviente del parco che a sua volta ha chiamato l’ufficio dello sceriffo. L’inserviente ha immobilizzato il pastore fino a quando sono arrivati gli agenti. Storms ha cercato di discolparsi dicendo loro che aveva deciso di mangiare un panino vicino al parco e che quando gli è venuta voglia di urinare lo ha fatto in macchina dentro una una bottiglia. Gli agenti lo hanno condotto in prigione con l’accusa di atti osceni in luogo pubblico.

    Sedicente ”patriota cristiano”, Storms guida una congregazione chiamata La Chiesa Riformista e per 10 anni ha condotto il programma radiofonico The Reformer Radio Show in cui si scagliava contro i gay e la chiesa cattolica, definita ”satanica” e ”demoniaca”. Il pastore è particolarmente conosciuto per la sua avversione contro il festival gay Southern Decadence che si svolge ogni anno nel French Quarter di New Orleans.

    2 marzo 2011 |
    http://www.blitzquotidiano.it/cronaca-mond…bazione-769729/

  • Svezia: tre preti colpevoli di abusi sessuali su minori

    Svezia: tre preti colpevoli di abusi sessuali su minori

    SVEZIA PRETI PEDOFILI – Tre sacerdoti sono stati riconosciuti colpevoli di abusi sessuali su minori: è questo il risultato a cui è arrivata l’inchiesta interna condotta dalla chiesa cattolica svedese. Nei confronti di un quarto prete non è stato possibile portare l’indagine fino in fondo.

    Gli abusi sarebbero stati commessi molti anni fa in un arco di tempo che va al 1940 al 1970: i reati sono dunque caduti in prescrizione.

    Secondo quanto venuto a galla durante l’inchiesta interna avviata nell’aprile dell’anno scorso, un sacerdote avrebbe abusato di due ragazzi, costringendone uno a masturbarsi per lui; il secondo di due sorelle abusate durante un campo giovanile; il terzo di una ragazza addirittura per quattro anni. In quest’ultimo caso che non è stato possibile identificare il prelato. Negli altri due casi, uno dei sacerdoti è morto mentre l’altro non è più prete e ha negato qualunque addebito.

    Anders Arborelius, vescovo di Stoccolma, ha pronunciato nei loro confronti parole di condanna: “non ci può essere redenzione” ha detto al quotidiano Svenska Dagbladet: “Molestare un minorenne è un crimine efferato che provoca una vita di sofferenza. Per me non c’è prescrizione per gli abusi sui minori”. La Chiesa ha comunque aggiunto di non avere intenzione di tentare nessuna via legale.

    Nei confronti di un quarto prelato, accusato di stupro, le indagini non sono state in grado di confermare il fatto perché gli investigatori non sono riusciti a parlare con la presunta vittima: il prete è stato dunque dichiarato innocente.

    Antonio Scafati

    http://www.direttanews.it/2011/02/28/svezi…uali-su-minori/

  • “Il prete mi spogliava sempre, mi fotografava nudo e mi molestava nella doccia”

    “Il prete mi spogliava sempre, mi fotografava nudo e mi molestava nella doccia”

    16 febbraio 2011 Le indagini sul collegio gesuita di Bonn dipingono un quadro di abusi e violenze raccapriccianti

    Torture, violenze e molestie sessuali. Per molti decenni i padri gesuiti e gli insegnanti del collegio Aloisius di Bonn hanno fatto passare l’inferno ai giovani studenti. Una scuola elitaria, che si è trasformata in un incubo di silenzio e violenza per le vittime, costrette dai preti ad umiliazioni che li hanno segnati per sempre. Ora si è conclusa l’indagine su quanto accaduto negli ultimi 50 anni nel collegio gesuita, e il quadro tracciato dalle indagine è raccapricciante. Il rettore della scuola si è detto mortificato e ha promesso un risarcimento economico alle vittime, che però l’hanno subito respinto: “I soldi offerti sono solo noccioline, per quello che abbiamo subito durante la nostra adolescenza”.

    PRETI MOLESTATORI – Il rapporto conclusivo delle indagini sul collegio gesuita Aloisius di Bonn accusa 23 dipendenti della struttura, 18 preti e cinque insegnati laici, di continue molestie sessuali, violenze fisiche e torture psicologiche nei confronti degli alunni della scuola. I casi si sono ripetuti per un lasso temporale di circa 60 anni, e si sono conclusi solo nel 2009, poco prima che grazie alle rivelazioni di una vittima scoppiasse lo scandalo, l’ennesimo che coinvolge la Chiesa tedesca. Le vittime sono state 58 studenti, e molte delle violenze sarebbero state perseguibili penalmente se fossero state scoperte quando si sono verificati. Ma i responsabili hanno preferito tacere per non compromettere il buon nome della scuola.

    UN MOSTRO IN TONACA – Metà delle violenze sono poi attribuite ad un solo sacerdote, Padre Georg, che è stato una figura storica del collegio gesuita. Nel 1968 è diventato insegnante, per poi fare carriera fino a diventarne il direttore nel 1992. Il prete è poi rimasto attivo come docente fino al 2006, ed è morto l’anno scorso, così che non sarà più perseguibile, anche se la gran parte dei suoi reati sono ormai prescritti. Padre Georg avrebbe molestato oltre 30 ragazzi, costringendoli ripetutamente al sesso orale, facendoli spogliare in palestra davanti a lui, per poi osservarli lussuriosamente mentre eseguivano esercizi ginnici davanti a lui. Padre George decideva anche la disposizione delle camere del collegio, così che faceva alloggiare le sue prede vicino alla sua residenza. Il sacerdote si presentava spesso nelle docce quando gli alunni si lavavano, per toccarli nelle parti intime e costringerli a rapporti sessuali. Un’ulteriore usanza dell’ex direttore del collegio gesuita era la misura della febbre per via rettale, dopo che aveva costretto le vittime a denudarsi ulteriormente. L’uomo era il padre padrone della struttura scolastica, e manipolava i voti e utilizzava comportamenti violenti durante le lezioni per incutere terrore ai giovani studenti, così che la pressione psicologica era così forte che un rifiuto di fronte alle sue perversione era quasi impossibile. Chi si opponeva veniva convinto in modo disgustoso, costretto ad entrare in vasche ripiene di escrementi e topi. Le vittime di padre Georg erano poi continuamente fotografate, ed il sacerdote collezionava gli scatti con i corpi nudi dei suoi studenti preferiti.

    SCUSE RESPINTE – Oltre a padre Georg almeno altri 10 sacerdoti avrebbe compiuto ripetute molestie. L’indagine privata commissionata dallo stesso collegio indica che le violenze sono state continue negli anni, e che gli altri gesuiti abbiano preferito tacere di fronte all’evidenza per non danneggiare la fama dell’istituto. Il collegio Aloisius, che si trova nel quartiere di Bad Godesberg, era una delle scuole più esclusive nell’allora capitale tedesca Bonn. Il responsabile dei gesuiti tedeschi, Stefan Kiechle, ha rimarcato di essere profondamente costernato e di provare un profondo senso di vergogna dopo la pubblicazione del rapporto. L’ordine vuole risarcire simbolicamente ogni vittima delle violenze con 5 mila euro, ma secondo la Die Zeit questa somma viene definita “noccioline” da chi ha subito ogni angheria dai sacerdoti.

    http://www.giornalettismo.com/archives/114…a-nella-doccia/

  • Olanda, il cardinale Simonis ha protetto un prete pedofilo?

    Olanda, il cardinale Simonis ha protetto un prete pedofilo?

    Lo scorso anno il cardinale Simonis suscitò scalpore quando asserì che la Chiesa cattolica olandese nulla avrebbe saputo circa gli abusi sessuali commessi, secondo le accuse, da membri del clero citando in tedesco la scusa usata dei nazisti dopo la seconda guerra mondiale (cfr. Ultimissima del 5 aprile 2010). Ora, informa il sito della BBC*, è accusato dai media olandesi di aver protetto un prete pedofilo. Il cardinale ha ammesso di essere stato a conoscenza delle accuse a carico del prete quando ne ordinò il trasferimento alla parrocchia di Amersfoort, senza però informarne la nuova parrocchia né monitorare il comportamento dell’accusato, ha sostenuto Radio Netherlands. Qui il prete, stando alle accuse, si sarebbe reso colpevole di un nuovo abuso. Il cardinale, che ha definito l’evento “deplorevole”, ha dichiarato che il prete si era sottoposto a un percorso terapeutico e di averlo creduto cambiato. Non gli risultano anzi accuse dalla parrocchia prima dello scorso mercoledì.
    Secondo Erwin Meester, dichiaratosi vittima del prete, il cardinale avrebbe tuttavia protetto consapevolmente un pedofilo. Sei persone, riporta ancora Radio Netherlands, hanno denunciato alla polizia abusi subiti fra il 1987 e il 2008.
    * www.bbc.co.uk/news/world-europe-12429539

    Gianluca Giachè

    http://www.uaar.it/news/2011/02/15/olanda-…prete-pedofilo/

  • Svizzera: prete indagato per pedofilia si toglie la vita

    Svizzera: prete indagato per pedofilia si toglie la vita

    Ginevra, 13 feb. (Adnkronos/Ats) – Si e’ tolto la vita uno dei due preti della diocesi di Losanna, Friburgo e Ginevra sospettati di abusi sessuali su minori commessi nel canton Ginevra. I fatti sono emersi la scorsa settimana e i due sacerdoti erano sono stati sospesi dalle loro funzioni fino al termine dell’inchiesta.La polizia cantonale ginevrina ha preso conoscenza del suicidio, ha affermato oggi il portavoce Patrick Pulh, confermando una anticipazione di “Matin Dimanche”, senza essere in grado di dire quando l’imputato si e’ tolto la vita.

    GINEVRA / Erano 2 i preti della diocesi di Losanna, Friburgo e Ginevra, e sono stati coinvolti in indagini su presunte molestie sessuali a danni di minori nel canton Ginevra, ma uno di loro non ha retto allo scandalo e si è tolto la vita. Entrambi i sacerdoti erano stati sospesi dalle loro finzioni fino al termine dell’inchiesta, successivamente la polizia ha appreso della morte di uno dei “ministri di Dio”. Non si conoscono i nomi delle vittime che sarebbero state abusate, né la loro età. Per uno dei 2 sacerdoti i fatti di cui è stato accusato sarebbero ormai caduti in prescrizione, ma la comunità ha chiesto alla Santa Sede di revocare la prescrizione canonica che impedisce di perseguire fatti accaduti più di 20 anni fa. Il caso è stato registrato dalla Commissione “SOSprevenzione” che dal 2008 ha esaminato 40 segnalazioni, per alcune delle quali sono scattati provvedimenti.

    http://www.cronacalive.it/svizzera-morto-s…-pedofilia.html

  • USA. 3 preti accusati di pedofilia, Ma non avevano preso le contromisure?

    USA. 3 preti accusati di pedofilia, Ma non avevano preso le contromisure?

    Pedofilia: tre sacerdoti e un insegnante accusati di molestie sessuali a danni di minori a Filadelfia

    PEDOFILIA CHIESA – Due sacerdoti, un ex sacerdote ed un insegnante sono stati incriminati ieri dalla giustizia americana per atti di pedofilia su alcuni bambini, mentre un ex dirigente della Chiesa Cattolica di Filadelfia è stato imputato per aver cercato di mettere a tacere la vicenda. Monsignore William Lynn occupava un’alta posizione all’interno dell’arcivescovado di Filadelfia e sarebbe spettato a lui segnalare e investigare sulle accuse di abusi sessuali contro sacerdoti incaricati dell’istruzione dei bambini.

    Secondo il procuratore Seth William, Monsignor Lynn “non molestò i bambini”, ma era al corrente di accuse credibili contro i sacerdoti e continuò a lasciarli a contatto con dei bambini. Il responsabile “aveva tutte le informazioni necessarie per proteggere i bambini. Ma mentì ai suoi parrocchiani e mise pedofili riconosciuti a contatto con adolescenti, cosa che provocò molestie contro altri due ragazzini”, si legge nel comunicato del procuratore. Monsignor Lynn rischia fino a 14 anni di carcere. Secondo l’accusa due ragazzini furono violentati in un periodo dal 1996 al 2000 dai due sacerdoti, da un insegnante e da un ex prete.

    In un comunicato l’arcivescovo di Filadelfia, cardinale Justin Rigali, afferma di non aver avuto il tempo di esaminare l’incriminazione dei cinque.”Per questo non sono in grado di commentare il contenuto. È mia intenzione esaminare attentamente e prendere sul serio le osservazioni e i commenti formulati”, precisa il cardinale.

    http://www.direttanews.it/2011/02/11/pedof…i-a-filadelfia/